
Estasi culinarie
di Muriel Barbery
€ 6,80
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- Listino€ 8,00EditoreE/OCollanaTascabiliData uscita03/03/2010
- Pagine168LinguaItalianoEAN9788876418921
Sinossi
Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall’Eleganza del riccio, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall’alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall’infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell’arrogante critico c’è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l’amante, l’allievo, il gatto e anche la portinaia Renée... ), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall’ammirazione incondizionata al terrore, dall’amore cieco all’odio feroce. Anche in questo romanzo d’esordio Muriel Barbery racconta, assieme ai piaceri e alle tenerezze della vita, l’arroganza e la volgarità del potere (in un ambiente spietato dove – è cronaca di questi anni – un cuoco si uccide perché ha perso una stella Michelin). Estasi culinarie è un percorso che si snoda attraverso vivide evocazioni sensoriali, impreziosite da una scrittura raffinata e sinuosa, al servizio di una corrosiva satira delle manie alto borghesi.
Recensioni
che bello!!!
Scritto da valemari il 13 maggio 2011
Stile piacevole e scorrevole,la ricerca del sapore"essenza"della vita ti fa ripercorrere in parallelo col protagonista la carrellata di sapori che contraddistinguono la vita di ognuno.Personaggio cinico e negativissimo per come lo descrivono gli altri,ma a suo modo sensibile.
Squisito
Scritto da manuFeltri il 06 aprile 2011
Impossibile resistere alla scrittura della Barbery, il suo stile è unico. Se avete amato "L'eleganza del riccio" questo libro vi sorprenderà piacevolmente.
Cibi ricercati, cibi amati, cibi dimanticati
Scritto da ellele il 26 novembre 2010
Estasi culinarie si presenta come un titolo originale nel panorama mondiale. L’autrice, forse più nota per il precedente “L’eleganza del riccio”, in questo romanzo che ha come luogo di svolgimento ancora lo stesso condominio abitato dagli stessi insoliti personaggi, propone un viaggio fatto di evocazioni del palato, alla ricerca di un sapore che ormai si ritiene perduto per sempre. Durante questo percorso interiore del protagonista in punto di morte che richiama alla mente quell’unico sapore che ha segnato la sua vita, si dirama la vita difficile di un uomo che è diventato egocentrico, egoista, cattivo, con una satira sottile che tra una delizia culinaria e l’altra critica il mondo della piccola borghesia che anima il romanzo. Estasi culinarie ha la capacità di trasportare i lettori in una nuova dimensione sensoriale, donandogli la possibilità di sentire attraverso la lettura sapori e odori che rendono unico questo romanzo, in cui i veri protagonisti sono cibi ricercati, cibi amati, cibi dimenticati.
Gustoso
Scritto da svietok il 08 novembre 2010
l'ho preferito a L'eleganza del riccio.. sarà per l'ambientanzione culinaria... ma leggere la ricerca del "Sapore per eccellenza" del vecchio Monsieur Arthens in punto di morte è stata una piacevole pausa pomeridiana. Ammirevole la capacità letteraria della Barbery... Consigliatissimo!
scontenta
Scritto da marucci il 14 settembre 2010
pur essndo una patita del genere romanzo-arte culinaria devo dire che questo libro non mi è piaciuto. Considerando il modo di narrare dell'autore ed il fatto che ogni capitolo è troppo breve, perdevo spesso il filo del racconto e facevo fatica ad andare avanti non trovando quella curiosità che ti spinge di solito a voler finire un libro.... Manuela






