Usi del disordine

Usi del disordine

Identità personale e vita nella metropoli

di Richard Sennett

MOMENTANEAMENTE NON DISPONIBILE ONLINE

  • EditoreCosta & NolanCollanaRiscontriData uscita22/09/1999Pagine192
  • LinguaItalianoEAN9788876483714

Quarta di copertina

Alla base della rigidità e della violenza delle relazioni interpersonali nel mondo occidentale non vi è il disordine, come comunemente si afferma, ma il culto dell'ordine e della stabilità. Richard Sennett esamina la particolare strategia con cui il sistema sociale contemporaneo affronta la differenza, il diverso, partendo da un'accurata quanto vivace analisi delle contraddizioni interne alla società del benessere statunitense, un complesso di regole ferree considerate necessarie che però la rendono incapace di accogliere le classi e i soggetti più deboli. Proprio come gli individui, la società teme i cambiamenti che potrebbero alterare i principí su cui si fonda: preferisce ignorare, segregandolo o relegandolo ai propri margini, chiunque sia portatore di una differenza culturale, etnica o economica. Tuttavia, il rifiuto dell'ignoto e dell'anomalo ha un costo: livella e impoverisce le relazioni sociali, privando i singoli di occasioni di crescita personale. L'autore propone quindi di rivalutare l'incognita del disordine, che considera un prezioso strumento per attenuare l'effetto spersonalizzante indotto dalla "comunità chiusa", integrare l'alterità facendola propria e affrontare creativamente i dilemmi posti dal continuo mutamento del tessuto sociale delle città occidentali.

La mia recensione

Altre informazioni

Genere:scienze sociali

Top Richard Sennett

Tutti i prodotti