
Dopo molte estati muore il cigno
di Aldous Huxley
- EditoreCavallo di ferroData uscita18/11/2010Pagine336LinguaItaliano
- EAN9788879070812
Sinossi
Pubblicato nel 1939, questo romanzo satirico parla di un antico desiderio dell’uomo: quello di poter vivere per sempre. Scritta nel periodo in cui l’autore lasciò l’Inghilterra per stabilirsi in California, la storia riflette anche il suo punto di vista sulla cultura americana: il narcisismo, la superficialità e l’ossessione per la giovinezza. Il titolo è tratto da un verso della poesia “Tithonus” di Lord Tennyson, ispirata alla figura mitologica alla quale Zeus concesse l’eternità ma non l’eterna giovinezza. Nel romanzo di Huxley, il miliardario di Hollywood Jo Stoyte, che vive ossessionato dalla morte e alla ricerca del segreto dell’eternità, viene a sapere che un nobile inglese ha scoperto il modo per prolungare la vita umana. Stoyte parte per l’Inghilterra. Qui incontra il nobile che è ormai vecchissimo, di un’età quasi indecifrabile, ma che si è trasformato in un essere fisicamente mostruoso. Stoyte decide di voler prolungare anche lui la propria vita, anche se non sa quali possano essere le conseguenze del metodo al quale decide di sottoporsi. Il romanzo segue questi personaggi alla ricerca ossessiva del segreto per la vita eterna indipendentemente da ciò che può derivarne, per finire, ovviamente, in una nota di puro terrore. Romanzo nella lista dei 99 libri considerati da Anthony Burgess come i migliori di sempre della letteratura nordamericana, “Dopo molte estati muore il cigno” è pubblicato per la prima volta in Italia.
Recensioni
SEMPLICEMENTE DA LEGGERE
Scritto da -valeria- il 24 aprile 2011
Uno dei libri più interessanti che abbia mai letto. Già di per sè il tema è molto riflessivo. Ma al di là di questo, all'interno è ricco di spunti di riflessione su vari argomenti. I discorsi di Propter, ma anche del quinto conte, li ho trovati per certi versi illuminanti. Avete presente quando leggete un libro in cui trovate, riportate nero su bianco, riflessioni che vi siete posti anche voi?? O magari punti di vista differenti dal vostro, che vi portano a vedere le cose con un occhio completamente diverso. Questo è uno di quei libri che una volta letti, ti lasciano dentro qualcosa. Il bello è che sono venuta a conoscenza di questo libro, per caso. Nel film "A Single Man", c'è una lezione universitaria in cui il prof. e gli studenti cercano di analizzare il romanzo di Huxley. Mi sono talmente incuriosita da andarlo a comprare. E devo dire che è stato un acquisto azzeccatissimo. I 19 euro più ben spesi della mia vita!!!






