
Elogio dei giudici
Scritto da un avvocato
di Piero Calamandrei
€ 17,00
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- Listino€ 20,00EditorePonte alle grazieCollanaSaggiData uscita02/07/1999
- PagineXXXVI-406LinguaItalianoEAN9788879284684
Sinossi
Dalle pagine di Calamandrei balza un quadro vivacissimo e pieno di realismo, illuminato da un'aneddotica professionale e da una ricca messe di regolette preziose sulla difficile convivenza tra i due banchi dell'udienza: ''L'avvocato deve sapere in modo così discreto suggerire al giudice gli argomenti per dargli ragione, da lasciarlo nella convinzione di averli trovati da sé"; "il cliente non sa che molte volte, dopo una vittoria, dovrebbe andare ad abbracciare commosso non il suo avvocato, ma l'avvocato avversario"; l'indipendenza dei giudici " è un duro privilegio, che impone, a chi ne gode, il coraggio di restar solo con se stesso, a tu per tu, senza nascondersi dietro il comodo schermo dell'ordine superiore". Calamandrei insiste particolarmente sul motivo della comunanza delle vite parallele: "il segreto della giustizia sta in una sempre maggior umanità e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore; infatti il processo, e non solo quello penale, è di per sé una pena, che giudici e avvocati devono abbreviare rendendo giustizia."
Recensioni
Umorismo forense
Scritto da rossella_gl il 30 dicembre 2010
Da un grande giurista un libro ironico su giudici ed avvocati che non smette di essere attuale. Già dalla prima edizione del 1935 ebbe un grandissimo successo ed tutt'oggi rappresenta un piccolo classico del mondo giuridico.






