Sinossi
Nella pittoresca giungla di artisti della Montparnasse anni Trenta, Lillian e Jay si incontrano e intessono una tormentata storia d’amore. Jay, pittore versatile e irriverente, rappresenta per Lillian la liberazione dai pregiudizi e dalle convenzioni borghesi di cui è prigioniera, ma la sua presa di coscienza assomiglia più a un’educazione artistica che sentimentale. Le innumerevoli avventure erotiche in cui Jay (ispirato allo scrittore Henry Miller) si perde, l’entrata in scena dell’enigmatica ballerina Djuna, della fascinosa Helen e dell’incantevole Sabina, costringono Lillian a confrontarsi con l’immagine riflessa di altre donne e a scoprire dentro di sé forme d’amore fino a quel momento inespresse. In un caleidoscopico alternarsi di emozioni, i personaggi e le situazioni si scompongono e si ricompongono creando ogni volta nuovi scenari, come nell’ultima sfida dove il Giocatore di Scacchi tenta di trasformare un party troppo convenzionale in un intreccio magico e surreale di seduzioni, incontri e confessioni.
Recensioni
Surreale
Scritto da romina.rimondi il 06 agosto 2008
E' un romanzo delicato, dove la realtà è carnale ma sciolta in una prosa quasi psicanalitica. Protagonista è l'anima della donna moderna, che con sofferenza cerca di prendere possesso della sua forza interiore, in un delicato gioco di forze ed equilibri, dove l'Altro serve come specchio per conoscere meglio il proprio sè e crescere in consapevolezza. Tutto questo scandito dai ritmi della mente e dei sensi, che nella prosa di Anais non si trovano in opposizione ma sono complementari. La sensualità è presente e intensa ma espressa in uno stile ovattato e quasi surreale mentre i movimenti del pensiero sono resi da tenui scatti della prosa.







