
Il testo visivo
Forme e invenzioni della relatà, da Cezanne a Morandi a Klee
di Stefano Agosti
€ 18,70
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- Listino€ 22,00EditoreMarinottiCollanaVita delle formeData uscita16/11/2006
- Pagine230LinguaItalianoEAN9788882730727
Sinossi
Insigne francesista e teorico della letteratura, Stefano Agosti, da sempre alle prese con i meccanismi della poesia (Petrarca, Mallarmé, Zanzotto), ma anche costantemente attratto da quelli della figurazione, consegna a questo libro le sue splendide pagine dedicate all'arte, talvolta inedite o scritte ad hoc, e conferma che pure l'esercizio critico rivolto al dominio del visivo pertiene e appartiene integralmente all'homme de lettres, all'intellettuale e non solo al "tecnico", come vuole una tradizione eminentemente francese. Essendo prevalentemente ma non esclusivamente dedito alla critica testuale, Agosti assume l'opera d'arte come testo e ne decifra il senso attraverso i segni, ne svela le potenzialità, ne configura regole e funzioni. Lo fa con l'intelligenza e la finezza di chi è solito cimentarsi con l'ordine del discorso. Agosti perviene così a letture e interpretazioni profondamente innovative degli artisti e delle opere presi in esame, e cha vanno da Cézanne a Monet, da Morandi a Klee, da Licini ad Arnaldo Pomodoro. Così, in Cézanne, saranno evidenziate le strutture formali; in Monet, la registrazione delle percezioni; in Morandi. le auscultazioni, attraverso il tono, delle profondità interiori; in Klee, le organizzazioni compositive, comparabili a quelle dell'inconscio o del sogno; e così via anche per molti altri artisti della modernità, come Matisse, Giacometti, Hopper, ecc. Un volume ,insomma, che apre prospettive inedite sul fare artistico, in un linguaggio estremamente rigoroso oltre che suggestivo, e dunque di facile e gradevole accesso per ogni tipo di lettore.





