
Del sublime
di Friedrich Schiller
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- Listino€ 18,00EditoreAbsconditaCollanaCarte d'artistiData uscita05/10/2010
- Pagine152LinguaItalianoEAN9788884162694
Sinossi
Per Schiller il sublime si dà solo quando l'intelletto dell'uomo è sopraffatto dalla potenza della natura. Nella sua formulazione appare chiara la distanza rispetto all'epica della «civilizzazione»: come più tardi Leopardi, anche Schiller non crede alle «magnifiche sorti e progressive», alla possibilità di un dominio assoluto della natura. In questo scacco dell'uomo esplode drammaticamente la crisi del razionalismo settecentesco. Nulla è più temibile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell' essere. Il sentimento del sublime è dunque un gesto di riconoscimento dei limiti della soggettività; ma è anche un gesto di utopia: di fondazione del proprio essere nel mondo. La tragicità dell'esistente, i limiti del sensibile si rovesciano continuamente nel sentimento del sublime in valore, nella percezione dell'infinità della natura razionale dell'uomo. «Niuna cosa maggiormente mostra la grandezza e la potenza dell'umano intelletto» scriverà poi Leopardi «che il poter l'uomo conoscere e interamente comprendere e fortemente sentire la sua piccolezza».






