
Descolarizzare la società
Una società senza scuole è possibile?
di Ivan Illich
€ 11,90
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- Listino€ 14,00EditoreMimesisCollanaImpronteData uscita26/05/2010
- Pagine200LinguaItalianoEAN9788884839794
Sinossi
La scuola obbligatoria, la scolarità prolungata, la corsa ai diplomi, l'università di massa: differenti aspetti di quel medesimo falso progresso che consiste nella preparazione di studenti orientati al consumo di programmi scolastici e di merci culturali studiate per imporre il conformismo sociale, l'obbedienza alle sue istituzioni e ai suoi manager. Anche la strutturazione del profilo degli insegnanti, per promuovere una didattica basata sul modello della trasmissione delle conoscenze, ha lasciato l'uomo della società dell'informazione e dei consumi privo di strumenti e ancora più esposto al rischio di una mistificazione strumentale delle sue qualità migliori. A tutto ciò, Ivan lllich aveva opposto la sua visione, una quarantina di anni fa, con un testo che è una pietra miliare del pensiero occidentale alle prese con la grande trasformazione culturale e tecnologica in atto. E con un'idea di scuola ben precisa. Descolarizzare la società vuol dire, per il suo autore, sostituire un'educazione autentica ai rituali dell'educazione di massa per imparare finalmente a vivere attraverso la propria vita e nell'incontro con l'altro. Non sì tratta solo di una rottura radicale e necessaria con un sistema di poteri e di saperi, ma di restituire all'uomo il gusto di inventare, creare e sperimentare la propria vita partecipando alla sfida della vivibilità del pianeta in questo tempo.
Recensioni
la religione della scuola
Scritto da ra1970 il 06 maggio 2011
l'istruzione cosi come è oggi è anche un mezzo di dominio politico religioso e sociale che spegne la vitalità delle menti,che le inquadra in schemi fissi che alimenta la distanza tra classi sociali ed'emargina gli anticonformisti.è un mito di progresso,una religione come quella della salute che impone il dominio della massa sul singolo e colpevolizza l'individualità provando a inquadrarla,vendendo come un pericolo il diverso,la persona originale.questo vale anche per il reclutamento dei docenti e dei dirigenti.la scuola impone un'apprendimento forzato,meccanico,autoritario,non considera davvero i bisogni degli studenti,non c'è un vero dialogo.rende troppo egocentrici e chiusi in se.crea una conoscenza interessata e rivolta al profitto,è lontana dai grandi temi del momdo molto spesso,non li sa affrontare.questa è attualmente la religione della scuola.






