
Ludografie
Riflessioni e pratiche per lasciare tracce con il gioco
di Antonio Di Pietro
- EditoreLa MeridianaCollanaPiste studi e ricerche sul giocoData uscita01/01/2003Pagine175
- LinguaItalianoEAN9788887507805
Quarta di copertina
Giochiamo con le parole e giochiamo con la sorte. Giochiamo con semplici sassolini e con giocattoli sofisticati e costosi. Giochiamo per stare in compagnia e giochiamo d'azzardo. Il gioco è una parola che può andare in molte direzioni. Ci sono giochi che confermano e altri che smentiscono. Giochi che aiutano a pensare e altri no. Giochi buoni e giochi cattivi. Ognuno è libero di scegliere il proprio gioco. Ma se il gioco s'inserisce in un percorso formativo, allora non è più sufficiente giocare. Occorre chiedersi anche perché, a quale gioco, con quali relazioni, secondo quali comportamenti si gioca. Capire quali meccanismi un gioco può produrre o stimolare nei giocatori. Cogliere il rapporto tra il gioco e il suo spazio, specie quando questo è un giardino o una piazza. Aprire un varco anche sulle proprie motivazioni, sulla propria storia di vita, sulla propria percezione ludica. La ludografia è l'indagine sulle condizioni del gioco e sui significati che un gioco può acquisire in relazione al contesto. Una sorta di ecologia della ludicità che si scatena quando si promuove un'animazione a carattere educativo. Queste pagine rappresentano il primissimo contributo, ricco di riferimenti teorici ma agile come un manuale, per trasformare il gioco in una "grafia" che lascia tracce, cioè produce cambiamento.






