un interessante horror-fantasy
Scritta il: 08 settembre 2010
Quando mi decisi ad acquistare questo libro, fui senza dubbio attratto dalla pubblicità sui siti specializzati, che lo descrivevano come un fantasy ambientato in Italia, in particolare l’Italia post-risorgimentale. Il libro si ispira, infatti, alle leggende locali e agli esseri mitici che popolano la Lessinia e parte del Triveneto (questa edizione di Zeferina contiene una bella appendice su tali leggende e un bestiario degli esseri sovrannaturali che abitano questa parte d’Italia). L’autore percorre, quindi, una strada senz’altro innovativa, ben diversa dalle classiche rielaborazioni dei miti tipicamente “anglosassoni”, e quindi da elogiare pienamente. Tuttavia, nel romanzo tali leggende sono reinterpretate in chiave horror e questo potrebbe non soddisfare i gusti personali dei lettori, che, attratti dalla presentazione del libro, avrebbero magari preferito un fantasy meno “cruento” e più “eroico”. Si tratta, comunque, di una opinione personale, che nulla toglie alla bravura dell’autore nel presentarci i personaggi e i luoghi della sua storia.


