€ 12,26 € 12,90 -5%
disponibilità immediata

Dettagli

2022
27 aprile 2022
106 p., Brossura
9791220120937

Descrizione

Dopo il preludio e l'interludio di una preistoria ucronica, pubblicate in un primo momento separatamente ma poi edite sotto lo stesso titolo: "Cento di questi anni", Pietro Ferrari ci propone il sequel distopico "Epilogo", nel quale il cammino visionario di Alburno ed Ariel, prosegue all'insegna della scoperta di avvenimenti che hanno caratterizzato epoche molto lontane dalla loro dimensione. Questo viaggio, molto particolare, viene organizzato nei minimi dettagli: con l'ausilio di tecniche neurologiche innovative con le quali controllando la realtà virtuale, si riesce ad interagire con il cervello attraverso procedimenti sofisticati e altamente complessi. Quel che ne deriva è uno stato pressoché indefinito: tra realtà e finzione, utopia e distopia. Il romanzo di Pietro Ferrari è un'attenta e sofisticata rivalutazione del secolo XX e XXI dalla quale si evince il dramma della solitudine dell'uomo moderno, eternamente compresso tra i dogmi e le artificiosità del pensiero. Il suo timore incessante è lo stesso di Alburno: quello di perdere il contatto con il passato, con i ricordi, la paura della dimenticanza. Con questa ultima pubblicazione il viaggio distopico volge al termine, ma la lotta dell'uomo verso i suoi simili non termina mai.

Valutazioni e recensioni

5/5
(1)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Leggere il romanzo di Pietro Ferrari è un vero e proprio viaggio. Anche se è un sequel si può leggere tranquillamente, anzi se si comincia con questo si ha solo tantissima voglia di avere tra le mani Cento di questi anni. Si denota subito la bravura dell'autore Pietro Ferrari nello scrivere e la sua ottima proprietà di linguaggio. Anche per questa dote la lettura del romanzo è davvero avvincente, una storia sicuramente originale ma ben impostata da seguire con attenzione e curiosità. Consigliato a tutti, ma soprattutto per chi cerca letture singolari e visionarie, al di fuori da ogni regola. Un romanzo dispotico e onirico, sicuramente scritto in modo da portarti in un racconto surreale, un perpetuo intreccio tra il reale e la finzione.