Mercoledì 20 Giugno 2018 dalle ore 18:00

Diphylleia. Il ricordo

 In un romanticismo moderno, conscio di sé e della propria consapevolezza si inserisce, anche con richiami, pur se solo parzialmente autobiografici,«Diphylleia», romanzo (o récit, volendo) di Valentina Bonci, testo nel quale, dopo un inizio che farebbe quasi (quasi, però, mai del tutto, anzi proprio nel finale del “prologo” s’intuisce che la direzione narrativa è orientata altrimenti) pensare a un thriller oppure a un noir, si dipana una storia legata alla consapevolezza di sé non solo della protagonista, ma della figura maschile paterna e degli altri “deuteragonisti” (non parlerei di coralità, limitandosi, direi, il “coro”, nella sua accezione/ funzione classica, da tragedia greca) al solo personaggio della nonna; la consapevolezza di sé (e del Sé, volendo) comporta qui anche il superamento del pregiudizio e dei pregiudizi.Eugen Galasso Insieme all'autrice interverrà  Anna Troncone (docente di Storia e Filosofia)

Ingresso Libero