Leningrado
Subito Disponibile
Prezzo solo online:

12,75

€ 15,00 -15%
Aggiungi al carrelloPrenota e ritiraVerifica disponibilità in Negozio

Descrizione

Dal settembre del 1941 al gennaio del 1944 Leningrado venne accerchiata dall’esercito tedesco; morirono un milione di persone, metà della popolazione. Hitler aveva deciso di cancellare la città più europea ed evoluta di tutta la Russia, la grandiosa Pietroburgo costruita dallo Zar Pietro il Grande; contava di farla capitolare in pochi giorni, gli abitanti invece resistettero quasi tre anni: al nemico, alla fame, al freddo. A un film sul drammatico assedio della città sovietica da parte dei nazisti stava lavorando Sergio Leone prima di morire; nel 2004 il progetto venne ripreso da Giuseppe Tornatore. La fonte, per entrambi, è il reportage di Harrison Salisbury, I 900 giorni, pubblicato nel 1969 (e diffuso in Russia solo dopo la caduta del Muro). Tornatore ha trascorso anni a leggere e rivedere testimonianze, film, ha fatto sopralluoghi, incontrato i sopravvissuti, ha ingaggiato uno stuolo di traduttori per studiare diari e documenti, immaginato gli attori. Ne è nata una sceneggiatura che il regista ha scritto insieme a Massimo De Rita; il film non è stato mai realizzato ma questa sceneggiatura ha una forza narrativa straordinaria. L’assedio di Leningrado viene raccontato senza censure: il gelo, la fame, la colla impastata come farina, l’orrore del cannibalismo, i corpi per strada, la disperazione degli abitanti e insieme il loro fortissimo desiderio di sopravvivenza; a Leningrado in quei mesi non cessarono concerti, non chiusero i teatri, i tesori dell’Ermitage vennero custoditi con ogni cura perché nulla andasse distrutto. All’interno della cronaca dell’assedio si muovono, come in una tragedia, i personaggi di invenzione che potrebbero essere veri, tanto concreta e autentica è la vicenda dell’accerchiamento: Vera violoncellista, il marito Michajl fotografo e i loro bambini, Nina e Vadim. Attorno a Vera e alla sua famiglia altre figure, i nonni, i vicini di casa, i soldati, i cadaveri, tra meschinerie e sotterfugi per tirare avanti ancora un giorno.

Dopo aver letto il libro Leningrado di Giuseppe Tornatore, Massimo De Rita ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. L’opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall’acquisto, anzi dovrà spingerci ad acquistare il libro in fretta per poter dire la nostra ed eventualmente smentire quanto commentato da altri, contribuendo ad arricchire più possibile i commenti e dare sempre più spunti di confronto al pubblico online.

Recensioni

Totale delle Recensioni

Media Recensioni (1)
4 Stelle
 
(0)
3 Stelle
 
(0)
2 Stelle
 
(0)
1 Stelle
 
(0)
Recensioni con x Stelle
Trama
 
Stile scrittura
 
Aspetto estetico
 
Rapporto qualità / prezzo
 
Valutazione complessiva
 

Dettagli

Parole chiave laFeltrinelli:

soggetti e sceneggiature, novitafreeaprile




APP18 - Bonus cultura da 500€


I Nostri Partner


 
Cardif
 
Dogalize
 

Top Giuseppe Tornatore

Visualizza tutti i prodotti