Perché scrivere? Saggi 1960-2013

Perché scrivere? Saggi 1960-2013

di Philip Roth

 
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16,57

€ 19,50 -15%
IN USCITA IL 16 OTTOBRE 2018
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Descrizione

Che parli di sé, del processo creativo, dei propri libri, di quelli degli altri oppure degli errori di Wikipedia, Philip Roth ha sempre qualcosa di estremamente interessante e intelligente da dire, e che vale la pena di ascoltare con attenzione. In queste pagine troverete il racconto dei legami più o meno nascosti che la scrittura di Roth intrattiene con quella degli autori che ha amato e l’hanno influenzato. Le “chiacchiere di bottega” con Bernard Malamud, Saul Bellow, Edna O’Brien e Primo Levi. Troverete una serie di inediti, tra cui il discorso tenuto per i suoi ottant’anni e un saggio dedicato al Complotto contro l’America, nel quale profeticamente Roth scriveva che “ogni certezza è provvisoria, anche per una democrazia vecchia duecento anni”. E poi, per concludere, due interviste rilasciate dopo aver abbandonato la scrittura, dove con sguardo lucido ma un po’ commosso ripercorre una vita di lavoro.

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Biografia

Philip Roth
Philip Roth è nato a Newark il 19 marzo 1933. È stato uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi della sua generazione, considerato tra i più importanti romanzieri ebrei di lingua inglese, una tradizione che comprende Saul Bellow, Henry Roth, E. L. Doctorow, Bernard Malamud e Paul Auster. I suoi romanzi sono autobiografici, con la creazione di alter ego (il più famoso dei quali è Nathan Zuckerman, che appare in diverse opere), personaggi che portano il suo vero nome e persino personaggi che si chiamano Philip Roth ma non sono lui (come in Operazione Shylock), ma anche con ritratti famigliari e di quartiere che diventano fortemente esemplari dell'umanità della zona (la periferia a ovest di New York e soprattutto Newark) e dell'epoca, tanto da farne un'identità insieme personale e collettiva. Philip Roth ha vinto il Pulitzer nel 1997 per Pastorale americana. Nel 1998 ha ricevuto la National Medal of Arts alla Casa Bianca, e nel 2002 il piú alto riconoscimento dell'American Academy of Arts and Letters, la Gold Medal per la narrativa. Ha vinto due volte il National Book Award e il National Book Critics Circle Award, e tre volte il PEN/Faulkner Award. Nel 2005 Il complotto contro l'America ha ricevuto il premio della Society of American Historians per «il miglior romanzo storico di tematica americana nel periodo 2003-2004». Roth ha ricevuto i due piú prestigiosi PEN Award: nel 2006 il PEN/Nabokov Award e nel 2007 il PEN/Saul Bellow Award for Achievement in American Fiction. La sua opera è pubblicata in forma completa e definitiva dalla Library of America. Nel 2011 ha ricevuto la National Humanities Medal alla Casa Bianca, ed è poi stato dichiarato vincitore della quarta edizione del Man Booker International Prize. Tutte le opere di Philip Roth sono presenti nel catalogo Einaudi: Pastorale americana (1998), Operazione Shylock (1998), Il teatro di Sabbath (1999), Ho sposato un comunista (2000), Lamento di Portnoy (2000), La macchia umana (2001), L'animale morente (2002), Lo scrittore fantasma (2002), Chiacchiere di bottega (2004), Zuckerman scatenato (2004), Il complotto contro l'America (2005), Il seno (2005), Inganno (2006), La lezione di anatomia (2006), L'orgia di Praga (2006), Everyman (2007), Patrimonio (2007), Il fantasma esce di scena (2008), Il professore di desiderio (2009), Zuckerman (2009), Indignazione (2009), L'umiliazione (2010), La controvita (2010), «Ho sempre voluto che ammiraste il mio digiuno» ovvero, guardando Kafka (2011), La mia vita di uomo (2011), Nemesi (2011), Goodbye, Columbus (2012), Quando lei era buona (2012), I fatti (2013), La nostra gang (2014), Il Grande Romanzo Americano (2014), Lasciar andare (2016) e Le Nemesi (2016). Il 22 maggio 2018 Philip roth muore a New York.

Premi

1997 - Premio Pulitzer per "Pastorale americana"

Dettagli




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