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2025
27 ottobre 2025
Libro universitario
376 p., Brossura
9788835120179

Descrizione

Quando inizia la modernità comportamentale dell'umanità? Quando l'essere umano primitivo si stacca da un comportamento diretto alla mera sopravvivenza e alla soddisfazione dei bisogni primari per svolgere attività ludiche, comunicative, figurative, artistiche, musicali, che - almeno apparentemente - non portano nessun vantaggio immediato. Quando la mente umana inizia a “giocare” emergono capacità cognitive inedite e incommensurabili rispetto a quelle degli altri primati: gli umani iniziano a concettualizzare la loro esperienza per formare strutture di pensiero sempre più complesse, che si evolvono nei modi di pensare odierni. Analogamente, i bambini che giocano col mondo e con gli altri compiono esperienze che alimentano processi di concettualizzazione, costruendo strutture mentali che rendono possibili esperienze ancora più ricche e articolate. È in questa spirale Esperire-Concettualizzare che avviene l'apprendimento e si costruiscono saperi e capacità, individuali e condivise. Muovendo da una sistematizzazione didattica della spirale Esperire-Concettualizzare, il testo descrive azioni strutturate di insegnamento-apprendimento in cui docenti e allievi “giocano” con il sapere e questi ultimi si “mettono in gioco” affrontando sfide basate sul lavoro collaborativo di coppia, dall'asilo nido all'Università. La stantia dicotomia tra approcci “trasmissivi” e “attivi” viene sostituita da un'azione integrata che, partendo dall'attivazione cognitiva degli allievi, porta alla progressiva ristrutturazione delle loro preconoscenze, mediante sfide, feedback, esposizione di modelli, applicazione e riflessione guidata, riscoprendo il piacere di apprendere insieme.