Magari domani resto - Libro

Lorenzo Marone

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Descrizione

Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l'avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po' d'ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?

Dettagli

Genere:
Narrativa moderna e contemporanea
Listino
€ 16,50
Editore
Feltrinelli
Collana
I Narratori
Data uscita
09/02/2017
Pagine
320
Formato
brossura
Lingua
EAN
9788807032202
Parole chiave laFeltrinelli
narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

RECENSIONI (47)

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15/02/2017

Laura

Un romanzo superlativo

Sembrava difficile che Marone riuscisse a far meglio dopo due storie intense e due personaggi forti come Cesare ed Erri. Invece anche questa volta l'autore non delude e crea un romanzo dalle mille sfaccettature in cui ci porta a conoscere una Napoli popolare e viva e, soprattutto, un personaggio, Luce Di Notte, che riuscirà a conquistare il lettore con la sua ironia, la sua tenacia e le sue ferite! Luce ha cazzimma e si farà amare incondizionatamente!

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07/03/2017

elisamote

Magari domani resto

Recensione per Magari domani resto di Lorenzo edito Feltrinelli. Leggere il libro di Lorenzo Marone e' come affacciarsi da un balconcino di una palazzina dei Quartieri Spagnoli.In un vicolo stretto con poca possibilità di vedere il sole, osservi ciò che ti circonda, i rumori, gli odori , i panni stesi , il via vai della gente del quartiere, i motorini e poi alzando gli occhi al cielo sentirsi parte di una realtà in cui il coraggio e la "voglia d' allucca' " sono gli ingredienti principali per affrontare la vita.#voglioesserecomeLuce #coraggiosamenteantipatica, Non aver paura di dire apertamente ciò che si sente , ciò che si prova , non nascondersi dietro maschere ma alla luce del sole essere sempre e comunque se stessi.Lorenzo Marone è capace di puntare una lente di ingrandimento su particolari unici, preziosi e importanti di Napoli. Non solo carte sporche, disoccupazione, camorra e tinte negative , ne siamo fin troppo consapevoli e non lo neghiamo. Napoli è mille tinte e sfumature , è voglia di rinascita, è voglia di gridare " Io non ci sto più così ", è voglia di cambiamento , è voglia di ritagliare uno spazio anche piccolo in una realtà sii difficile e contraddittoria ma pur sempre...la nostra realtà, quella in cui siamo nati , cresciuti e in cui vogliamo avere sempre , sia pur con difficoltà e qualche amarezza ..un posto al sole.E sii..poter dire con fierezza "Magari domani resto ".È la storia di Luce Di Notte, avvocato, vive nei Quartieri Spagnoli, un vero maschiaccio quasi ad aver paura di mostrare la sua femminilità. Vive con il suo cane Superiore, Alleria, un vicino di casa Vittorio un anziano su una sedia a rotelle, con cui condivide il pranzo e la cena e le regala con saggezza e semplicità le sue massime filosofiche che toccano al momento giusto le corde dell' anima di Luce.Luce tra presente e passato, un lavoro che non la soddisfa ma grazie al quale conoscerà un bambino speciale di nome Kevin, un papà che non c'è più e in perenne conflitto con la mamma troppo chiusa nel suo mondo di sacrifici e delusioni. Luce #coraggiosamenteantipatica ma fragile con tutto quello che riguarda il cuore , i sentimenti e le emozioni. E poi vuoti ...silenzi che inevitabilmente urlano di essere riempiti di libertà e allegria. C' è musica tra le righe del romanzo, ironia e leggerezza disarmante, c' è amore, amicizia e fiducia ...e una nonna Giuseppina con un cuore grande. C' è tanto da riflettere..c è tanto da assorbire e tanto da mettere in "Luce" ...Luce piccola grande femmena.Vi invito a scoprire un bellissimo romanzo che ha toccato fortemente le corde della mia anima." Devi cambiare d'animo , non di cielo " "Non partite solo per fuggire e non restate solo perché non avete il coraggio di prendere nuove strade.Siate sempre aperti ai cambiamenti, scegliete un obiettivo e puntatelo, però sappiate che se po' semp' falli' , che ca nisciuno è perfetto. E non smettete mai di essere curiosi , pecche' a curiosità e' na forma e coraggio ".

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12/04/2017

valdemara64

UN LIBRO CHE LASCIA IL SEGNO

E sì l'ultimo romanzo di Lorenzo Marone "Magari domani resto" è un libro che lascia il segno perché...è imprevedibile, è grintoso, è vero, è vivo sia nella scrittura con gli inserti dialettali e la lingua precisa e tagliente, sia nella caratterizzazione dei personaggi che si stagliano sulla scena in tutta la loro carica di genuinità. Da non perdere!

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08/03/2017

claudia0590

Magari domani...voglio un altro libro di Marone!

Ok, lo so che questo romanzo non ha neppure un mese di vita ma io, come già dopo i due precedenti, sono in astinenza a neppure due ore trascorse dalla fine della mia lettura! E' che Marone ha un modo di scrivere e di raccontare che sembra che prima ti abbia conosciuto e poi stia narrando ciò che alberga, in fin dei conti, in ogni essere umano. Luce è un personaggio splendido, pieno di vita, di energia e di "cazzimma"... che non guasta mai! La prosa, leggera come piuma, ti scorre sotto gli occhi velocissima, tanto che in alcuni punti ho sentito la necessità di rileggere affinché non mi sfuggisse neppure un piccolo dettaglio. Tuttavia, tale leggerezza è contrapposta da riflessioni e temi importanti. L'unico neo di Luce Di Notte è, almeno nella prima parte del romanzo, l'aggressività che, a mio parere, in alcuni punti è risultata eccessiva. Consigliato, a dir poco!

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18/05/2018

cbattistutta

Romanzo frizzante

Il libro è una sorta di diario, in cui la protagonista narra uno scorcio della sua vita : fatti, emozioni, desideri, rinunce, ricordi che rivivono, come riaccesi dagli inattesi spunti incontrati nel quotidiano. Luce è una donna forte cresciuta da due donne altrettanto forti, che ogni giorno affronta a testa alta la sua vita in un quartiere dove essere persone vere e oneste è una scelta coraggiosa. Al suo fianco Alleria e Primavera, un cane e una rondine salvati dalla strada e Kevin, un bambino che la cambierà nel profondo. La vera protagonista però, è Napoli con le sue mille contraddizioni.

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10/05/2018

my_1998

Sciatto e molto banale

La pecca più grande di questo romanzo è, a mio parere, lo stile di scrittura tremendo. E non sto parlando dei dialoghi in napoletano, che ho trovato piacevoli da leggere, sto parlando proprio della prosa che utilizza uno stile estremamente colloquiale che poco si adatta ad un romanzo a mio avviso. Non nego che il libro si legga in modo molto scorrevole, perchè il linguaggio usato non è in alcun modo sofisticato o macchinoso, ma la trama è abbastanza banale. I personaggi sono parecchio stereotipati e non fanno niente che non ci si aspetti. Non hanno una costruzione psicologica particolarmente sofisticata. Finale di una banalità disarmante.

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03/03/2018

CARLOTTA

Storia che ti porta a sorridere e a riflettere

Dopo poche pagine il lettore si innamora del libro, vorrebbe sottolineare i paragrafi che più l'hanno colpito e gli hanno dato spunti di riflessione. Il racconto è scorrevole e ben costruito. E' facile immedesimarsi nei personaggi. E' incredibile la capacità dell'autore di trasformare in parole la psiche, i dubbi e le paure della protagonista e dei suoi compagni di avventura. Immagini di Napoli molto ben descritte e fanno apparire la città come un'altra protagonista della storia.

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05/12/2017

UMBERTO

Un raggio di Luce...

La protagonista del romanzo è una ragazza alle soglie dei 40 anni, dall'emblematico nome di Luce Di Notte. Avvocato, ma non convinta e coinvolta dalla professione che svolge, si troverà proprio per una causa di separazione, ad entrare nella vita del piccolo Kevin.. e da quel momento la sua vita cambierà. La scrittura è molto gradevole, scorre veloce, il libro rimanada spesso alla saggezza popolare napoletana, che aggiunge un tocco di serietà ad una storia che appassiona sin dalle prime pagine.

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04/12/2017

meryalberghiero

Bello!

Lorenzo Marone ci regala ancora una volta un personaggio di grande forza empatica, di quelli che sanno fare breccia nel cuore perché, anche se eccentrici e un po’ sopra le righe, sanno parlare di noi. Perché nel groviglio di dubbi e incertezze, di finte corazze e debolezze, ci possiamo specchiare tutti. E quel senso di insicurezza e indecisione nell’indossare la propria vita non è una sensazione del tutto sconosciuta. Lo fa con la sua cifra stilistica. Orchestrando un coro di personaggi che ci raccontano le proprie storie, parlandoci di vita, di famiglia e di scelte. Filosofeggiando un po’, con tante digressioni e aforismi con cui a volte si fa prendere un po’ troppo la mano. Ma soprattutto, con una penna ricca di disarmante sincerità e tanta, tanta ironia.

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01/12/2017

PATRIZIA

Luce, una donna positiva.

Luce di Notte, la protagonista del romanzo, vive la sua difficile quotidianità in un quartiere di Napoli dominato dalla camorra, anzi dal sistema, perché lì la parola camorra non si usa. E’ esuberante, Luce, quasi vulcanica: non sa e non vuole contenere le sue emozioni, ritiene suo sacrosanto diritto viverle e manifestarle senza censure e senza remore. Nonostante l’appartenenza ad un contesto sociale difficile, ci mostra come sia possibile sviluppare e mantenere una coscienza civile, un alto senso morale. Luce ci mostra che è possibile scegliere, ed il prodigio si ripete per Kevin, bambino nato dal matrimonio di un malavitoso con una popolana bella quanto ingenua, che riesce ad impartire, quasi suo malgrado, un’educazione ineccepibile al figlio. Trovo la trama accattivante, i personaggi attraenti, eppure c’è qualcosa che non mi convince: alcuni sentimenti di Luce appaiono un po’ di maniera, come l’improvviso desiderio di maternità o il senso di abbandono mai superato da quando, lei bambina, il padre è andato via di casa. Anche l’impasto linguistico di italiano e dialetto, già sperimentato da altri scrittori, mi sembra, in questo caso, mal riuscito, incapace di trasformarsi in un nuovo e potente strumento espressivo.

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30/11/2017

PAOLO

Avvincente

E' la storia di Luce Di Notte, giovane avvocatessa precaria, abitante ai quartieri spagnoli, dal carattere forte e sempre divorata dal dilemma di andare via....o restare. I sentimenti di Luce vengono piacevolmente sconvolti quando accetta di fare da baby-sitter ad un bambino del quartiere, figlio di un boss. Anche questa volta Lorenzo Marone ci fa "conoscere" personaggi di grandissimo spessore come Luce, Don Vittorio e persino Alleria. Da leggere.

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29/11/2017

lucilla.tenori

Bellissimo

Marone ci regala un'altra splendida carrellata di personaggi memorabili. La cosa che più mi sorprende è quanto l'Io narrante di Marone sia assolutamente credibile sia nei panni di un adorabile burbero vecchio come Cesare Annunziata, così come in quelli di uno sfigato simpatico come Erri ma ancor più in quelli di Luce, ufficialmente il mio nuovo modello di Donna Cazzuta. Se avete già apprezzato Marone nelle sue storie precedenti, avrete una piacevole conferma delle sue doti e abilità; se ancora non lo conoscete, non perdete l'occasione di accostarvi ad uno scrittore no-te-vo-le. Non sarete delusi!

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21/10/2017

veronicarocco19

Divertente e leggero!

un libro che mi ha fatto davvero divertire, trama con buoni spunti immagini di una Napoli quotidiana e a tratti malinconica ma da cui si vede ancora un bellissimo mare. Il personaggio di Luce poi non puo lasciare indifferenti..molto travolgente! Un libro che tiene buona compagnia!

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15/09/2017

PAOLA

bellissimo

ho comprato questo libro con l'inizativa 100 libri per 100 librai e ne sono rimasta entusiasta, si legge d'un fiato, conoscendo un pò Napoli ne ho ritrovato le caratteristiche i colori e i profumi.... oltre ad essere una bella storia che porta serenità al cuore.

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06/09/2017

ANNA

Commovente

Di quei libri che ti vien voglia di sottolineare le frasi... per ricordarle... per farne tesoro... Commoventi i personaggi... commoventi alcuni quadri... spaccati di una realtà amara, vera, che se allunghi la mano la puoi toccare... Non conoscevo questo autore e sono arrivata per caso a questo libro, ma dalla metà in poi mi sono resa conto di essermene innamorata... Lo consiglio vivamente anche a chi, come me, col napoletano "nun ci azzecca proprio"!

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30/08/2017

schepislara

Un ottimo invito alla riflessione

Il libro non mi ha presa al 100%, pur essendo comunque un bel testo: scorrevole e ben costruito. La trama regge, anche se la storia a tratti rallenta parecchio per poi sorprenderti con dei colpi di scena, le riflessioni sono interessanti, come interessante è la figura di Don Vittorio:vorrei anche io poter fare una bella chiacchierata con lui! Non sono riuscita ad immedesimarmi a pieno in questo personaggio: è una figura positiva (non a caso si chiama luce di notte, quindi una figura positiva, pulita, in quartiere "buio", come potrebbero essere i quartieri spagnoli di Napoli), però è troppo irrisolta, ha vissuto in un contesto familiare e sociale troppo diverso dal mio.  Allo stesso tempo però possiamo essere accomunate dalla stessa domanda: restare o andare? Le sue motivazioni in entrambe i casi sono diverse da quelle che sono le mie, però su una cosa ci troviamo: prima di poterti decidere a prendere una qualsiasi decisione devi aver trovato il tuo equilibrio interiore. "Devi cambiare d'animo, non di cielo" "Non partite per fuggire e non restate solo perchè non avete il coraggio di prendere nuove strade"

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06/08/2017

FEDERICA

Piacevole

Primo libro letto di questo scrittore e non mi ha deluso per nulla. Lettura scorrevole e delicata La storia è quella di ognuno di noi ...coi suoi dubbi e i propri sogni

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11/06/2017

momunaro

Alla ricerca della felicità

Un libro divertente scritto con uno stile veloce, leggero che solo qualche volta sembra ristagnare nei ricordi. Si tratta della rilettura del passato della protagonista stimolata da quanto di più inaspettato le sta capitando, nella vita professionale e nella vita personale. Colpisce l’attenzione dello scrittore nel cogliere e descrivere quegli aspetti peculiari dell’essere femminile, in cui qualunque donna può riconoscersi. Ma anche i protagonisti maschili, grandi o piccoli che siano, umani o cani, solo apparentemente a corollario della protagonista, sono ben caratterizzati e molto reali. Tutti contribuiscono a quel percorso psicologico che, a partire dall’infanzia della protagonista, attraverso l’analisi del rapporto con il padre e con la madre, l’analisi degli esempi e delle scelte di vita a cui ha assistito, porta alla consapevolezza che ogni decisione, restare o fuggire, ha senso se fa parte del proprio progetto di vita. Ma, soprattutto, che spesso il proprio pezzetto di mondo in cui essere felice è proprio quello che si sta vivendo semplicemente, nelle piccole, quotidiane abitudini, nelle persone che fanno famiglia. Questo libro è un inno alle abitudini e alla semplicità che sono i perni della propria intima felicità. Milano, 11.06.2017 Monica

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04/06/2017

Elisa

Banale

Mi aspettavo molto di più, dal titolo e in effetti le prime pagine davano speranza. La lettura però, diventava sempre più noiosa, la trama povera di eventi, si parla di bambini senza conoscere i bambini, senza tenere in conto il loro essere unicum come persona e non una specie a parte, a volte con le stesse emozioni e gli stessi tormenti degli adulti. Si parla di animali, ma tanti libri già scritti sugli amici degli uomini, cose dette e stradette. Si parla di anziani come se avessero scelto loro ciò che la vita gli ha costruito intorno, come se fossero colpevoli di costituire il grigiore dell'esistenza. Nel romanzo si coltiva il solito ideale gioventù=avere ragione e poter condurre comunque una esistenza memorabile, perché il fisico è ancora accettabile ed è tutto fiondato sulle apparenze. A metà del libro ho mollato. Romanzetto rosa, adatto appunto alla componente femminile dei trentenni. Che sono quelle che alimentano (meno male per gli scrittori) l'editoria.

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30/04/2017

pina

Un viaggio "introspettivo"

Forza d’animo, sfrontatezza, caparbietà, fragilità: queste credo siano le parole chiave maggiormente adeguate ed efficaci per descrivere la protagonista di questo avvolgente romanzo, per nulla pretenzioso e con la giusta dose di leggerezza che, attenzione, non è sinonimo di frivolezza e che non guasta mai, specialmente se è il 30 di aprile e la Primavera decide tutto ad un tratto di manifestarsi in ogni suo forma e inebriare la tua vita con i suoi profumi e colori, tanto attesi quanto desiderati. Luce Di Notte ha 35 anni, un passato da esorcizzare , un presente da rattoppare e un futuro tutto da scrivere. È un giovane avvocato con una potenziale e brillante carriera davanti, ma ,prima di ogni cosa, è una donna o, come lei preferirebbe definirsi, una “femmena” e non una “femmena” qualunque, perché vive a Napoli, nei Quartieri Spagnoli per la precisione, una delle zone più malfamate e potenzialmente pericolose della città. E quando ci si ritrova a crescere in un covo di delinquenza e criminalità, quando bisogna avere precocemente a che fare con delle mancanze affettive importanti, quando non puoi fare altro che constatare quanto la vita sia iniqua e spesso ingiusta, l’unica cosa che puoi fare è imparare a prenderla a calci la vita o, quantomeno, a non prenderli tu, a metterti sulla difensiva, a costruirti uno scudo protettivo e imperturbabile, uno scudo che possa attutire i colpi e che possa preservarti dalle delusioni e dalle sofferenze che troppo spesso incombono e che, troppo spesso, non si è perfettamente in grado di affrontare. Questa è Luce: uno scudo forte, dirompente, indistruttibile, irremovibile. O almeno questo è quello che Luce vuol mostrare agli altri, questa è l’armatura con la quale si presenta e che la aiuta a nascondere la sua vera essenza, a celare tutto quello che, per molto tempo e con fatica, ha cercato con tutte le sue forze di insabbiare, evitare, fuggire: le sue fragilità. Sì, perché riconoscere di essere fragili è un’ammissione di consapevolezza, presuppone il coraggio di guardarsi allo specchio e ritrovarsi, richiede la forza di intraprendere un viaggio, forse il viaggio più intricato e oscuro che si possa fare: quello all’interno di noi stessi. Ed è questo che fa Luce, pagina dopo pagina, ricordo dopo ricordo: cerca di esorcizzare i suoi dolori, di espiare le sue colpe, di perdonare quelle altrui, attraverso un percorso difficile e vorticoso che la porterà a mettersi in discussione in qualità di sorella, nipote, figlia, compagna, donna; un percorso decisamente introspettivo ed empatico che metterà il lettore nelle condizioni di riflettere sul senso della vita, delle esperienze che si fanno, delle prove che il destino impavido ci riserva costantemente, dei sogni da inseguire nella vita e che, in fin dei conti, sono il vero motore della nostra esistenza; un percorso incentrato sul significato dell’amore in senso lato, della famiglia, della libertà di prendere delle decisioni che siano sempre frutto di obiettivi e desideri viscerali e non di timori fuorvianti e insensati; un percorso che porta il lettore a riconsiderare l’importanza delle emozioni, delle attenzioni, delle abitudini e delle piccole cose che fanno parte della quotidianità, troppo spesso disdegnate, troppo poco valorizzate.

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09/04/2017

ilaria

intenso

un affresco di una Napoli popolare con tutte le sue contraddizioni, lei, Luca, un personaggio forte, la sua tenacia, la sua ironia, il suo sarcasmo e dietro a tutto il vuoto della famiglia. Bello lo stile, un libro di cui ci si innamora. Assolutamente consigliato

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21/03/2017

PATRIZIA

Assolutamente da leggere

Marone non tradisce

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12/03/2017

adelegigli

Accattivante

Lorenzo Marone dona al lettore un libro dalla spiccata forza empatica, circondato da un accattivante alone di magia. Capelli corti, jeans e anfibi, Luce è un’eroina moderna, giovane avvocatessa onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l'occasione per sciogliere nodi del passato.

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12/03/2017

antonioravi98

Un autore che crea dipendenza

Amo questo autore, le sue storie creano dipendenza. Arrivi all’ultima pagina e ne vuoi ancora. Chiudi il libro e, dopo poche ore, senti la necessità di riaprirlo, sfogliarlo, spizzicarlo, di ritrovare quei luoghi in cui ti sei sentito a casa, quei personaggi che ti sono entrati dentro e non vuoi lasciar andare via. Questa volta, in particolare, mi sono ritrovata ad avere a che fare con una guagliuncella che, pensavo, con me avesse poco da spartire; con un ambiente, quello dei quartieri napoletani, che non mi appartiene; con un dialetto, stavolta davvero tanto presente (com’era giusto che fosse), che avevo paura potesse risultare fastidioso. E, invece, Luce si è fatta spazio nel mio cuore e lo ha fatto alla sua maniera: con una battuta e uno sguardo irriverente.

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12/03/2017

Anna

storia appassionante

Da premettere che è il primo libro che leggo di Lorenzo Marone e mi sa che non sarà l'ultimo. La storia è ambientata a Napoli per meglio dire nel cuore di Napoli ovvero i quartieri spagnoli, ed è fondata su una tematica ancora attuale il bisogno di affetto e cura. In questo libro si racconta la storia di Luce una giovane avvocato ma anche di una donna che sta attraversando un periodo di incertezze,mancanza d'affetto visto che il padre ha abbandonato lei il fratello e la mamma. Nella sua vita compare Don Vittorio un anziano vicino di casa costretto a stare sulla sedia a rotelle, che le chiede la compagnia di pranzare insieme. Lucia ha il potere di catturare il lettore e di appassionarlo pagina dopo pagina con la sua storia coinvolgente per questo non vi racconto altro.

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10/03/2017

herat1389

bel libro

Il romanzo dalla struttura scorrevole e la lettura piacevole.La tematica principale è quella della famiglia i temi toccati sono quelli della famiglia, con ripercussioni individualistiche sulla persona. Altra tematica di sicuro interesse sono la realizzazione professionale, senza trascurare la vita sociale, anche nelle più quotidiane sfaccetature come quella del vicinato. La trama è a tratti lenta e stagnante.

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10/03/2017

giordanorita1981

bellissimo

Lo scrittore napoletano Lorenzo Marone torna in libreria con Magari domani resto (Feltrinelli, 2017) dopo aver raggiunto notorietà e successo con “La tentazione di essere felici” (Longanesi, 2015) vincitore di vari premi (Premio Stresa di Narrativa 2015, Premio Scrivere per amore 2015, Premio Caffè corretto Città di Cave 2016) ed essere stato tradotto in ben 8 paesi europei. Napoli, Quartieri Spagnoli. Luce Di Notte è una donna di 35 anni: ha studiato come avvocato e lavora come praticante presso uno studio legale ma non è felice né del suo lavoro né della sua vita sentimentale. Ha chiuso da poco una relazione con l’ennesimo “Peter Pan” e ora vive insieme al cane Alleria, un trovatello al quale ha dato lo stesso nome di una delle canzoni di Pino Daniele. Luce si chiama così grazie a suo padre, un uomo creativo e brioso ma anche un “tantino” inaffidabile, visto che ha abbandonato lei e suo fratello Antonio, oltre che sua madre, per andare all’estero a fare fortuna. Dopo aver svolto solo mansioni minori, finalmente l’avvocato Geronimo, che fa un po’ il “rattuso” con Luce, decide di affidarle un caso di affidamento di minore, ma c’è una fregatura: deve spiare Carmen, una donna del quartiere, che ha appena lasciato il marito camorrista per capire se è una buona madre per il figlio Kevin. Malgrado le ritrosie e i dubbi morali, Luce assolve al suo compito, cosi bene da diventare la babysitter del bambino, come un’infiltrata. Ma sarà proprio il rapporto che Luce instaurerà con Kevin a farle capire tante cose della sua vita, a comprendere di più sua madre, così ordinaria e diversa da lei che è invece istintiva e passionale; ad accogliere suo fratello Antonio, che nel frattempo si è costruito una nuova famiglia; ad aprirsi a nuovi amori ma soprattutto a fare i conti con il dolore di essere stata abbandonata da piccola. Magari domani resto è un romanzo pieno dove, attraverso le parole di Luce, una ragazza “pulita”, emerge la voce di tutte quelle famiglie perbene di Napoli costrette ad avere come vicini di casa i delinquenti, perché vivono nello stesso quartiere. Una ragazza che non ha paura di manifestare il suo dissenso alle ingiustizie della vita e lo fa con veemenza ma anche con tanta simpatia. Magari domani resto è un romanzo scritto molto bene, scegliendo un linguaggio colloquiale, spesso irriverente ma con intermezzi di pura poesia. “Però nenné, senti a tua nonna che nun capisce niente, è meglio aspettare sempre qualcosa, l’attesa è comme ‘a speranza, come un sogno, ti tiene in piedi. Quando hai finito di aspettare quaccosa, finisci cumme a me, ‘ncopp a ‘na seggiulella a guardare la vita degli altri senza provare più interesse per la tua”. Lasciati i panni di una persona anziana, quale è Cesare Annunziata, protagonista de “La tentazione di essere felici” e vestendo quelli di una giovane donna che è appunto Luce Di Notte, Lorenzo Marone non delude le aspettative dei lettori. Due protagonisti così diversi ma anche così simili perché irriverenti, troppo schietti per il mondo tanto da diventare aggressivi, ma così veri e autentici da essere più unici che rari. Bellissimi sono i dialoghi tra Luce e il suo vicino di casa, Don Vittorio, che ha lavorato sulle navi da crociera per quarant’anni come musicista fino a quando un incidente non lo ha bloccato sulla sedia a rotelle. Un uomo profondo, un po’ filosofo, che ama discorrere sul senso della vita e su quanto sia importante amare senza riserve. Recensione pubblicato su Eroica Fenice il 4/03/2017

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09/03/2017

fortunacolla

Viva gli scrittori italiani

mi sono da poco avvicinata agli scrittori italiani, e ogni volta ne scopro uno nuovo che credo non lascerò facilmente. ora è la volta di Marone che con questo romanzo mi ha completamente affascinata. storia che apparentemente sembra semplice e banale, appunto è solo apparenza, è proprio dietro le cose semplici, quelle di tutti i giorni, quelle che noi tutti affrontiamo, che ci sono le difficoltà e le complessità. ci si riconsoce subito nella protagonista (almeno è quello che è successo a me)

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08/03/2017

Alessia

ALESSIA

Ho scelto questo libro per caso essendo colpita dal titolo e dalla copertina... L' autore ha uno stile leggero e simpatico nel raccontare tutti i tratti tipici dei napoletani e racconta in maniera particolare cosa accade realmente nei vicoli dei Quartieri Spagnoli...Io essendo napoletana mi sono rispecchiata a pieno nella ragazza protagonista del libro... Scaramantica, pigra, sfacciata e "frevaiola"... Ottimo libro per trascorrere giornate all' insegna dell'immaginazione e del divertimento! Lo consiglio vivamente ed avendo per la prima volta letto un libro di Marone sono convinta di comprarne altri scritti da lui ....

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07/03/2017

Pompeo Andrea

Un libro con una storia di riscatto.

La protagonista, una donna con il passato difficile, complicato, tortuoso. Ha avuto dei passaggi difficili nella sua vita, soprattutto per i suoi genitori e il presente forse è ancora peggio. Questa presentazione permette di coinvolgere il lettore nella storia, a creare un legame con la protagonista e sperare che qualcosa possa cambiare. Finalmente questo principio di cambiamento arriva, proprio nel suo lavoro che svolge con dedizione e si trova nel fatidico quesito che attanaglia la vita e il percorso della gente del sud: restare o andare via? E qui credo che ci sia anche una lezione di vita, uno schiaffo morale al passato. Consigliato, leggetelo!

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06/03/2017

ANNA

Forse un po' retorico

Premetto che la scrittura di Marone è ben costruita, capace di scolpire personaggi caratteristici e mai banali, capace di analizzare con profondità le emozioni. Trovo il libro però un tantino retorico: alcune frasi fatte sembrano messe lì a suggellare un bel ritratto, a mio giudizio alcune frasi da cioccolato Perugina potevano essere evitate perché la trama si regge bene da sola, è avvincente anche senza le frasi filosofiche da manuale. Trovo il libro non all'altezza della aspettative, pur essendo comunque un bel testo: scorrevole e ben costruito. Di certo per me rimane insuperato il libro di Marone "La tentazione di essere felici", un libro dove si rifugge dal dare consigli preconfezionati.

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05/03/2017

aantonioasaro

Bellissimo

Marone ci regala un'altra splendida carrellata di personaggi memorabili. La cosa che più mi sorprende è quanto l'Io narrante di Marone sia assolutamente credibile sia nei panni di un adorabile burbero vecchio come Cesare Annunziata, così come in quelli di uno sfigato simpatico come Erri ma ancor più in quelli di Luce, ufficialmente il mio nuovo modello di Donna Cazzuta. Se avete già apprezzato Marone nelle sue storie precedenti, avrete una piacevole conferma delle sue doti e abilità; se ancora non lo conoscete, non perdete l'occasione di accostarvi ad uno scrittore no-te-vo-le. Non sarete delusi!

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05/03/2017

rosyx61

Napoli vera e viva

Lorenzo Marone con questo libro vuole far vedere un aspetto di Napoli vero e vivo, con tutte le sfaccettature di vita quotidiana. Luce dimostra di essere una napoletana vera e verace e mette in risalto le qualità e i difetti di una città che cerca di rimanere nell ombra. Con la sua semplicità Luce può essere paragonata a tante ragazze che vivono nella città partenopea cercando di emergere. La sua situazione famigliare abbastanza complessa rispecchia quella di tante persone nella realtà.

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04/03/2017

zaira51

magari....

Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l’avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po’ d’ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?

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03/03/2017

babbacabbana

Un libro che ti riempie il cuore!

Luce è una protagonista tosta, che ti racconta il suo piccolo mondo in modo semplice e diretto, con il suo napoletano stretto e musicale.Qui l'autore ci ha voluto raccontare la sua Napoli, quella fatta di brava gente, che si rimbocca le maniche e vuole in qualche modo aggiustare il suo piccolo angolo di mondo.E questa è Luce, una che si butta a muso duro davanti a tutto! ''Magari domani resto'' ti lascia le lacrime agli occhi e un sorriso sulle labbra. E' una lezione di vita e d'amore, verso una città, verso una famiglia.E' un libro che con i suoi vicoli stretti stretti, con il suo carosello di personaggi, la sua ironia ti riempie il cuore.

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03/03/2017

tizianalucca

tutto al femminile

Lorenzo Marone ritorna con un romanzo tutto al femminile: la storia di Luce, una donna forte cresciuta da due donne altrettanto forti, che ogni giorno affronta a testa alta la sua vita in un quartiere dove essere persone vere e oneste è una scelta coraggiosa. Al suo fianco Alleria e Primavera, un cane e una rondine salvati dalla strada e Kevin, un bambino che la cambierà nel profondo. La vera protagonista però, è Napoli con le sue mille contraddizioni. Una nuova prova, magistralmente superata che colloca Luce al fianco di Cesare ed Erri nel cuore dei lettori, anzi, forse un gradino più in su.

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03/03/2017

annafranca

emozioni speciali

Capelli super corti, seno appena pronunciato, jeans e converse, si sommano ad un carattere prorompente, che nulla risparmia al lettore come agli altri protagonisti dell’opera. Perché Luce è un po’ così, un po’ pagliaccio e un po’ bambina, un po’ maschio e un po’ femmina, e come tutti ha paura delle emozioni. Si, le teme, perché ha sempre sofferto della mancanza di quel punto fermo che sarebbe dovuto essere il padre. Ed anche se è stata cresciuta da due mamme, quella naturale e quella “adottiva” della nonna Giuseppina, che si sono prodigate per garantire a lei e al fratello Antonio un futuro, ella ne è ancora in cerca. Al tutto si aggiunge una relazione finita male, un meraviglioso cane di nome Alleria e un vicino di casa filosofo non deambulante, Don Vittorio Guanella. Dopo anni di galoppinaggio, la professionista è approdata allo studio legale di Arminio Geronimo & Partners, un luogo dove la donna non si piega all’atmosfera maschilista che regna. Al suo primo vero incarico però, le crepe di quella corazza così tanto stratificata e argillinata, vengono a galla. Eh si, perché quando Luce si trova a dover valutare se Carmen Bonavita – separata dal marito che si è rivolto allo studio della protagonista – è una buona madre per il poco più che settenne Kevin, e dunque a decidere se il padre ha buoni presupposti e motivi per intentare una causa di affidamento esclusivo, queste si sgretolano implacabilmente.

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03/03/2017

Grazia Maria

Un libro che resta

Luce ha il potere di catturare il lettore, di non lasciarlo andare, di portarlo pagina dopo pagina dentro la sua storia e di coinvolgerlo pienamente. La storia di questa donna che non sa bene cosa fare della sua vita è una di quelle storie che resta nel cuore e nella testa, è una protagonista forte e fragile allo stesso tempo che si farà voler bene grazie alla sua ironia e alla sua voglia di giustizia. Questo in poche parole non è un libro che si legge, questo è un libro che semplicemente si vive.

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02/03/2017

Francesca

Grazie. Grazie mille, Signor Marone.

Le voci che inondano i vicoli di Napoli, l'acqua che scorre tra i sampietrini dopo un temporale, le carezze e le parole amorevoli di una nonna, l'odore del mare passeggiando in via Caracciolo, il sapore dei taralli 'nzogna e pepe... Pagina dopo pagina, attraverso le parole e i ricordi color seppia di Luce, si materializza una Napoli meravigliosa, unica, magica, che "resiste e tira avanti". Marone descrive ogni piccolo dettaglio, strappa lacrime e sorrisi, regala forti emozioni. Qualunque lettore gliene sarà sempre grato.

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02/03/2017

raffylorenza

"Non partite solo per fuggire, e non restate solo perché non avete il coraggio di prendere nuove strade."

Il romanzo è scorrevole e la lettura piacevole. Il tema della famiglia è trattato con profondità, in particolare per quello che riguarda il perdono e le ripercussioni sul carattere di un individuo. Fra le pagine si trovano anche accenni alla professione e all’etica degli avvocati e all’incidenza della camorra nelle questioni private. Un altro tema caro all’autore è quello del rapporto con i vicini di casa, che diventano amici e addirittura familiari acquisiti. Piccole pecche: l'inizio un po' lento e le troppe frasi in dialetto napoletano.

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02/03/2017

mia

Chiamarsi Luce

Se ti chiami Luce ma non sei tanto solare diventa un po difficile ... sopratutto se di cognome fai Di Notte. Luce Di Notte, una ragazza forte, cresciuta da due donne altretanto forti. Abita a Napoli nei quartieri spagnoli, va a lavoro tuttti giorni in vespa. Luce proviene da una famiglia con sola madre e un fratello che scappa al Nord. Lei però resta a casa, si laurea a pieni voti in giurisprudenza però fà un lavoro non degno delle sue capacità. è onesta e combattiva, ma dopo tante speranze che si rivelano ad essere delusioni le sorge un dubbio: andarsene come il padre e il fratello, o restare?....

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02/03/2017

anna

davvero carino

all'inizio ero un po' scettica , non so qualcosa mi spingeva ad inserirlo tra i libri noiosi ...e invece mi sono ricreduta ! Davvero un romanzo molto speciale che unisce la semplicità alla profondità . Il personaggio principale dalla descrizione sembrava uno stereotipo di una città difficile e di un quartiere etichettato ma alla fine Luce emergerà come ogni altra donna che ha le sue ferite , i suoi dolori e la sua vita difficile. Molto carino

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02/03/2017

Francesca

Bel libro

Luce non è sempre solare, abita a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno va al lavoro in Vespa, un lavoro non “adeguato” per la sua laurea a pieni voti. Luce ha una famiglia disastrata, capelli corti alla maschiaccio i jeans e gli anfibi. È una ragazza combattiva e avrà modo di dimostrarlo quando dovrà occuparsi di una causa per l'affidamento di un minore. Questa causa di affidamento diventerà l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella vita e nell’anima di Luce. Mi è piciuto molto questo racconto. Lo consiglio!

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01/03/2017

ansilvan

Da non perdere

La storia della trentenne napoletana, Luce, che vive nei Quartieri Spagnoli di Napoli ed è una giovane onesta, combattiva, rispecchia molto quella di tante donne. E' un avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio con il padre che ha abbandonato lei, la madre e un fratello e che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Come tante Luce decide di rimanere a Napoli in compagnia di Alleria, il suo cane, e il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Ma perchè svelarvi tutto.....Vi consiglio di leggerlo e sono certa che vi piacerà.

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01/03/2017

mariacorradaartale

imperdibile

Lorenzo Marone ritorna con un romanzo tutto al femminile: la storia di Luce, una donna forte cresciuta da due donne altrettanto forti, che ogni giorno affronta a testa alta la sua vita in un quartiere dove essere persone vere e oneste è una scelta coraggiosa. Al suo fianco Alleria e Primavera, un cane e una rondine salvati dalla strada e Kevin, un bambino che la cambierà nel profondo. La vera protagonista però, è Napoli con le sue mille contraddizioni. Una nuova prova, magistralmente superata che colloca Luce al fianco di Cesare ed Erri nel cuore dei lettori, anzi, forse un gradino più in su.

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15/02/2017

stefy.girala

Un concentrato di emozioni

Lorenzo Marone ritorna con un romanzo tutto al femminile: la storia di Luce, una donna forte cresciuta da due donne altrettanto forti, che ogni giorno affronta a testa alta la sua vita in un quartiere dove essere persone vere e oneste è una scelta coraggiosa. Al suo fianco Alleria e Primavera, un cane e una rondine salvati dalla strada e Kevin, un bambino che la cambierà nel profondo. La vera protagonista però, è Napoli con le sue mille contraddizioni. Una nuova prova, magistralmente superata che colloca Luce al fianco di Cesare ed Erri nel cuore dei lettori, anzi, forse un gradino più in su.

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15/02/2017

LAURA

Un romanzo speciale

Di una protagonista così, con un nome così, con un carattere così non ci si può non innamorare. Ho amato moltissimo questo libro, per la storia certo, ma anche per lo sguardo che getta su una Napoli tanto bella quanto difficile, che qui è amata incondizionatamente.

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RECENSIONI DEI LIBRAI (3)

25/03/2017

laFeltrinelli Libri e Musica - Roma

"Siamo a Napoli. Quartieri Spagnoli. Io vivo qui. Il mio nome è Luce. E sono donna." Un'avvincente storia di una giovane donna, fragile ma coraggiosa, alla ricerca di un suo posto nel mondo e che proprio non ci sta a farsi mettere i piedi in testa.

07/03/2017

laFeltrinelli Librerie - Napoli

Vado via o resto? Trent'anni, tante domande senza risposta, tante idee, tante abitudini che le danno il conforto di sentirsi a casa. Luce non lo sa ancora, ma casa è il coraggio di sentirsi bene dove si è, come si è.

24/02/2017

laFeltrinelli Express - Torino

Con un'ironia tutta napoletana, l'autore ci racconta la storia di Luce, un giovane avvocato che nella sua vita ha dovuto affrontare l'abbandono di un padre e le difficoltà di convivenza con una madre tanto diversa da lei. Impegnata in una causa di affidamento di un minore, si troverà a dover fare delle scelte...

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