La letteratura alle volte è un gioco di squadra, un coro di voci, un’orchestra complessa di strumenti diversi che concorrono
a costruire l’immagine di un paese. Priva di solisti riconosciuti, la nostra letteratura quest’anno ci presenta una serie di novità che crediamo sia giusto suggerire ai nostri lettori. Siamo convinti che dalle voci di questi autori, alcuni più esperti e riflessivi altri più freschi ed energici, emerga un’Italia complessa, viva, interessante, inaspettata e comunque fuori dagli stereotipi che le narrazioni ufficiali ci propinano.
Moltissimi sono gli autori che troverete in questa Zona: Paolo Nori, Alessandro,Alessandro D’avenia, Antonio Pennacchi, Benedetta Cibrario, Flavio Soriga, Fabio Geda, Andrea Vitali, Marcello Foa…ma non solo!
Scelti per voi: Nel mare ci sono i coccodrilli
Fabio Geda
Baldini Castoldi Dalai Editore
Alla sua terza prova narrativa, Fabio Geda decide di raccontare una storia vera e incredibile. Enaiatollah Akbari è un bambino afgano sfuggito ad un destino orribile nel suo paese: sua madre, dopo la tragica morte del padre, è costretta a portalo in Pakistan e abbandonarlo al suo destino. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la sua prematura vita adulta e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia fino a quando riuscirà a trovare un posto dove fermarsi e avere la sua età. Canale Mussolini
Antonio Pennacchi
Mondadori
Vincitore del Premio Strega 2010
Pennacchi sceglie i toni della saga per raccontare la storia dei Peruzzi, una famiglia contadina, sradicata dal suo paese nella bassa padana e costretta a trasferirsi nelle terre laziali sottratte alla malaria durante il fascismo: le paludi pontine.I Peruzzi sono decisi a reinventarsi tutto ciò di cui sono stati privati nella loro terra d’origine.Solcato dal fecondo Canale Mussolini, l'Agro Pontino, diventerà in poco tempo il simbolo del fascismo vincente con spada e aratro. Poi la caduta del regime, la guerra, la morte, la dispersione... Sotto cieli noncuranti
Benedetta Cibrario
Feltrinelli Editore
Succede tutto in una notte, poco prima di Natale. Un bambino precipita da una finestra mentre era solo in casa con la madre e il magistrato Giovanni Corrias, viene chiamato a indagare. Disattenzione fatale o raptus omicida? Di li a poco lo stesso magistrato rimarrà vedovo ma contro ogni previsione è alle indagini su quel bambino caduto nel vuoto, e non alle figlie, che si aggrappa per non andare a fondo. In questa seconda prova la Cibrario si serve dei toni del giallo per dar vita ad una delicatissima vicenda familiare.