Alessandra Amoroso
Prenota e ritira

Descrizione

Chi non la conosce sicuramente in questo fine 2009 non ha né visto televisione, né tantomeno acceso la radio o è ancor meno entrato in un negozio di dischi, perché se così fosse stato, sicuramente saprebbe chi è Alessandra Amoroso. A ventitré anni, in poco tempo, la sua vita è stata totalmente rivoluzionata. Da Lecce, dove viveva con i genitori, è stata catapultata ad Amici di Maria de Filippi, dove si mette in luce per la sua voce potente e la travolgente esuberanza. Il lavoro svolto all’interno della scuola fa emergere un talento fuori dal comune, che s’impone in fase finale con l’esecuzione dell’inedito Immobile. Il successo di pubblico è immediato e alla fine è lei a sollevare la coppa della vittoria. Segue la pubblicazione del CD "Stupida", che segna l’inizio del successo e della notorietà. Tanti avvenimenti, così importanti e impegnativi, non rientrano nell’ordinario. Chi ne è protagonista deve possedere qualità eccezionali: grande determinazione, talento, personalità e quel ‘non so che’ che fa la differenza tra un fenomeno del momento e un artista che lascia traccia di sé nel firmamento dello spettacolo. Un sorriso sempre stampato, un timbro black che la caratterizza, una semplicità in cui forse molte ragazze si riconoscono e due occhi verdi ai quali solo la sua voce particolare può tenere testa.

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Dettagli

  • Editore:Fanucci
  • Collana:Teens
  • Data uscita:18/11/2009
  • Pagine:224
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788834715796

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Su LaEFFE TV

04/03/2015 | 21:25

Marco Paolini racconta

Marco Paolini porta su laeffe un racconto divertente sull'infanzia e sulla prima adolescenza, un viaggio all'interno dell'intricata rete di vincoli e relazioni umane, parlando non solo della memoria, ma anche del rapporto tra padri e figli.La Macchina del Capo prende vita dagli Album: i racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all'altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione.Il protagonista è Nicola, un bambino alle prese con l'uomo nero e con le "femmine", con la scuola, le tabelline e l'arte dello "scancellare", la colonia, il campetto da calcio, la guerra tra bande, le giostre.. in una parola alle prese con il "crescere".Parlando della sua opera Paolini ha detto:"Narro di infanzia non protetta da cordoni sanitari di adulti, di primo giorno di scuola, di campetti di periferia, di viaggi in treno e di vacanze avventurose. Narro di un bambino di 10 anni e della sua fretta di crescere.Narro non per nostalgia, ma per divertimento, per chi c’era già e si ricorda i dettagli e per chi è nato dopo e si diverte alla storia”.

11/03/2015 | 21:10

Marco Paolini racconta

Marco Paolini continua il suo racconto delle tappe della vita di un uomo: attraverso il gioco del rugby l’attore fotografa la passione politica tipica dell’età adulta, incrociando politica e agonismo sportivo. Lo spettacolo è un racconto di formazione articolato, che condensa le storie di ragazzi di provincia nel passaggio dalla giovinezza alla maturità, negli anni ’74 e ‘75. Si tratta di una biografia collettiva i cui protagonisti sono amici, compagni d’avventura e di scelte. La storia personale dei protagonisti intreccia la memoria collettiva dell’Italia segnata in quegli anni da ferite come la bomba di maggio in piazza della Loggia a Brescia.

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