La banalità del male

La banalità del male

Eichmann a Gerusalemme

di Hannah Arendt

Descrizione

La filosofa si reca a Gerusalemme quale inviata del New Yorker per il processo contro il nazista Adolf Eichmann, imputato di crimini contro l'umanità, il popolo ebraico e crimini di guerra. Da qui nasce la riflessione sulla natura del Male, banale e per ciò stesso più terribile: i suioi servitori non sono demoni, ma solamente grigi burocrati.

Quarta di copertina

"Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo, in aereo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di quindici imputazioni, avendo commesso, 'in concorso con altri', crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l'umanità e crimini di guerra sotto il regime nazista, in particolare durante la seconda guerra mondiale." Hannah Arendt va a Gerusalemme come inviata del "New Yorker". Assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il giornale sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro al caso Eichmann. Ne nasce un libro scomodo: pone le domande che non avremmo mai voluto porci, dà risposte che non hanno la rassicurante certezza di un facile manicheismo. Il Male che Eichmann incarna appare alla Arendt "banale", e perci" tanto più terribile, perché i suoi servitori più o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. I macellai di questo secolo non hanno la "grandezza" dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano.

Dopo aver letto il libro La banalità del male di Hannah Arendt ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. L’opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall’acquisto, anzi dovrà spingerci ad acquistare il libro in fretta per poter dire la nostra ed eventualmente smentire quanto commentato da altri, contribuendo ad arricchire più possibile i commenti e dare sempre più spunti di confronto al pubblico online.

Recensioni

Totale delle Recensioni

Media Recensioni (7)
4 Stelle
 
(0)
3 Stelle
 
(0)
2 Stelle
 
(0)
1 Stelle
 
(0)
Recensioni con x Stelle
Trama
 
Stile scrittura
 
Aspetto estetico
 
Rapporto qualità / prezzo
 
Valutazione complessiva
 

Conosci l'autore

Biografia

Hannah Arendt
Hannah Arendt (1906-1975), filosofa tedesca, allieva di Heidegger e Jaspers, emigrata nel 1933 dalla Germania in Francia a causa delle persecuzioni contro gli ebrei, dal 1941 ha insegnato nelle più prestigiose università degli Stati Uniti. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo: Le origini del totalitarismo (Bompiani, 1978, 1982), Il futuro alle spalle (il Mulino, 1981), Sulla rivoluzione (Edizioni di Comunità, 1983), La disobbedienza civile e altri saggi (Giuffrè, 1985), Politica e menzogna (SugarCo, 1985), La vita della mente (il Mulino, 1987), Rahel Varnhagen (il Saggiatore, 1988), Vita activa (Bompiani, 1989, 1994), Tra passato e futuro (Garzanti, 1991), La lingua materna (Mimesis, 1993), Il pescatore di perle. Walter Benjamin 1892-1940 (Mondadori, 1993), Cos’è la politica (Edizioni di Comunità, 1995), Verità e politica (Bollati Boringhieri, 1995), Sulla violenza (Guanda, 1996), Ritorno in Germania (Donzelli, 1996); e con Feltrinelli: La banalità del male (1964), il carteggio con Jaspers, Carteggio 1926-1969. Filosofia e politica (1988), Ebraismo e modernità (1993), Archivio Arendt. 1. 1930-1948 (2001), Archivio Arendt. 2. 1950-1954 (2003), Antologia. Pensiero, azione e critica nell’epoca dei totalitarismi (2006).

Dettagli

Le nostre iniziative


I Nostri Partner


 Hello Bank
Cardif

Su LaEFFE TV

29/07/2016 | 03:00

POSSO DORMIRE DA VOI?

Zaino in spalla, passo lungo e curiosità da vendere: in compagnia del giornalista Antoine de Maximy laeffe parte per un nuovo viaggio intorno al mondo.Armato solo di microcamere, in ognuna delle 21 puntate Antoine chiede a perfetti sconosciuti di farsi ospitare per la notte. Il suo obiettivo? Scoprire la vera essenza dei paesi che visita e il grado di adattabilità e di fiducia dei suoi abitanti: dalla cortesia all’imbarazzo, dalla diffidenza alla curiosità…Antoine è pronto a vivere avventure imprevedibili e a volte persino rischiose!L’unica cosa che gli interessa è… posso venire a dormire da voi?

29/07/2016 | 04:00

RACCONTI DALLE CITTA' DI MARE

In aereo, in treno, in macchina: oggi esistono molti modi per arrivare lontano…Ma in un mondo sempre più connesso e accessibile, che ruolo occupano le città portuali, che, affacciate sul mare, sono state da sempre al centro del commercio internazionale e punti di partenza, o di approdo, per viaggi esotici e avventurosi? In compagnia di Heidi Hollinger e Sophie Fouron scopriamo come si stiano evolvendo le principali città di mare, i cui porti, protesi sull'acqua, continuano a connettere il familiare con l'esotico, il vicino con il lontano e il noto con l’ignoto.Da Chicago a Tangeri, da Amsterdam a Seul, da Los Angeles ad Auckland, e poi ancora Cartagena, Rio de Janeiro, Mumbai, Shangai e molte città ancora: laeffe propone un viaggio affascinante alla scoperta di alcune tra le più importanti città di mare, delle oltre 500.000 sparse in tutto il mondo, per ascoltare le loro storie e scoprire i racconti inediti che esse hanno ancora da svelare.

Top Hannah Arendt

Visualizza tutti i prodotti