Dio, uomo e mondo

Dio, uomo e mondo

Nella metafisica da Cartesio a Nietzsche

di Karl Lowith

Disponibile in 2 giorni lavorativi
Prezzo solo online:

€ 16,69

€ 19,63 -15%
Aggiungi al carrelloPrenota e ritira

Descrizione

Traduzione integrale della versione definitiva (1967) di questo volume in cui l'autore perviene agli esiti più maturi di tutto il suo confronto con la modernità e con la "frattura" che essa segna rispetto alla filosofia greca e alla tradizione giudaico-cristiana.

Quarta di copertina

In questo volume, tradotto qui integralmente e per la prima volta nella versione definitiva (1967), Lowith perviene agli esiti più maturi del suo confronto con la modernità. Cosa devono tornare a essere il mondo e l'uomo, dopo la "caduta di Dio" consumatasi nella coscienza moderna? E' rispetto a questa ineludibile domanda che emerge l'incapacità della filosofia moderna, da Cartesio a Kant fino ad Hegel e al nichilismo di Stirner, di emanciparsi effettivamente dal creazionismo e dall'antropocentrismo di ascendenza biblica. La concezione meccanicistica del mondo e le moderne "metafisiche della soggettività" smarriscono l'autentica sostanza religiosa della fede nel Dio sovrannaturale e creatore della tradizione, ma non sanno ripristinare la nozione di natura. Precipitano anzi l'uomo cristiano-moderno in un mondo divenuto ormai estraneo e privo di senso: in un esilio o nichilismo cosmico che riguarda non solo l'idealismo di Fichte o il disprezzo per la natura di Hegel, ma anche le filosofie di Husser, Heidegger e Sartre. C'è tuttavia anche un'altra modernità: quella in cui l'a-teismo giunge al proprio compimento. Perciò in Dio, uomo e mondo Lowith, oltre che con Feuerbach e Nietzsche, "filosofo del nostro tempo", si confronta, con un'intensità che non ha precedenti lungo tutta la sua ricerca, anche con Spinoza: con il "Mosè dei materiali moderni" (Feuerbach) che ha saputo uscire da ogni metafisica della volontà e restituire "la propria verità alla natura di tutte le cose". E' con questa linea di pensiero che anche il naturalismo di Lowith instaura un dialogo di grande attualità per tutti coloro che si sentono "irreriti" nell'emancipazione moderna dall'orizzonte metafisico: che collocano, cioè, la propria ricerca e la propria vita "in un universo senza Dio" e sono interessati a tornare alla prospettiva di una natura (Physis) sempiterna che sia anche dimora cosmica dell'uomo che a essa appartiene.

Recensioni

Nessuna Recensione presente. Vuoi essere il primo a inserirne una?
Recensioni con x Stelle
Trama
 
Stile scrittura
 
Aspetto estetico
 
Rapporto qualità / prezzo
 
Valutazione complessiva
 

Dettagli

Partner

DirectLine
 
Genertel
 
La Repubblica Online
 
 

Su LaEFFE TV

27/04/2015 | 09:40

Posso dormire da voi?

Zaino in spalla, passo lungo e curiosità da vendere: in compagnia del giornalista Antoine de Maximy laeffe parte per un nuovo viaggio intorno al mondo. Armato solo di microcamere, in ognuna delle 21 puntate Antoine chiede a perfetti sconosciuti di farsi ospitare per la notte. Il suo obiettivo? Scoprire la vera essenza dei paesi che visita e il grado di adattabilità e di fiducia dei suoi abitanti: dalla cortesia all’imbarazzo, dalla diffidenza alla curiosità…Antoine è pronto a vivere avventure imprevedibili e a volte persino rischiose! L’unica cosa che gli interessa è… posso venire a dormire da voi?

28/04/2015 | 00:45

Les revenants

Quando il passato torna a galla è impossibile ignorarlo. Ma cosa succede quando a fare ritorno è qualcuno che credevamo morto? Su laeffe arriva LES REVENANTS, la serie-rivelazione francese in cui dramma, mistero e sovrannaturale si mescolano dando vita ad una storia suggestiva. Un paesino sulle sponde di un lago, ai piedi di una imponente diga, assiste incredulo al ritorno di alcune persone morte qualche anno prima, che cercano di tornare alla loro vita quotidiana, come se nulla fosse successo. Chi sono? Da dove arrivano? Ma soprattutto, come hanno fatto a tornare? Fabrice Gobert, con la collaborazione dello scrittore Emmanuel Carrére, crea una serie dai ritmi sospesi, in cui sono gli sguardi, i silenzi e il paesaggio a raccontare una storia oscura e impenetrabile, come quelle che solo il miglior cinema europeo sa raccontare. A dare un tocco ancora più enigmatico alla storia ci pensa l’inquietante colonna sonora realizzata dalla band scozzese Mogwai.

30/04/2015 | 21:00

Janis & John

Pablo ha truffato un'assicurazione: per scampare alla prigione, ha bisogno di 500.000 franchi. L'aiuto potrebbe giungere dal cugino, Léon, che ha ereditato un milione di franchi. C'è un problema, però: Léon è sotto LSD da più di trent'anni ed è fermamente convinto che Janis Joplin e John Lennon gli abbiano promesso di tornare da lui. Pablo allora elabora un piano: dovrà trasformare sua moglie Brigitte e un attore disoccupato nei due cantanti, per mettere le mani sui soldi e potersi salvare. Purtroppo, i falsi Janis e John si fanno prendere la mano dalla finzione, spingendosi ben oltre l'obiettivo.

Top Karl Lowith

Visualizza tutti i prodotti