La megamacchina

La megamacchina

Ragione tecnoscientifica, ragione economica e mito del progresso

di Serge Latouche

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Descrizione

Il dominio della razionalità tecnoscientifica ed economica danno all'organizzazione sociale transnazionale contemporanea un'ampiezza inedita e inusitata nella storia degli uomini. Si denunciano gli effetti distruttivi del legame sociale e dell'ambiente prodotti dall'apparato tecnoscientifico.

Quarta di copertina

La più straordinaria macchina inventata e costruita dall'uomo non è altro che un'organizzazione sociale. La falange macedone, l'organizzazione dell'Egitto faraonico, la burocrazia celeste dell'impero dei Ming sono "macchine" sociali. In queste organizzazioni di massa, come in quelle a noi più vicine della fabbrica fordista, della macchina di guerra e di sterminio del regime nazista, del socialismo burocratico, l'uomo diventa l'ingranaggio di una meccanica complessa che raggiunge una potenza quasi assoluta: una "Megamacchina", appunto. E attualmente i meccanismi del mercato mondiale stanno combinando sotto i nostri occhi i diversi ingranaggi di una Megamacchina di dimensioni planetarie. Tecniche sociali e politiche, tecniche economiche e produttive si scambiano, si fondono, si completano, si articolano in una vasta rete mondiale realizzata da gigantesche società transnazionali che mettono al loro servizio Stati, partiti, sette, sindacati, organizzazioni non governative ecc. Il dominio della razionalità tecnoscientifica ed economica dà alla Megamacchina contemporanea un'ampiezza senza precedenti nella storia degli uomini. Di questo parla il libro di Segre Latouche. Certo gli effetti distruttivi del legame sociale e dell'ambiente prodotti dalla Megamacchina e dal suo apparato tecnoscientifico sono ampiamente illustrati e denunciati, insieme con le illusioni del progresso; ma rassicurerà il lettore sapere che l'autore, né tecnolatra né tecnofobo, a differenza di altri critici della modernità, nega la fatalità del totalitarismo tecnico.

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Biografia

Serge Latouche
Serge Latouche è professore emerito dell’Università di Paris-Sud (Orsay). Studioso molto noto nell’ambito dell’antropologia economica, è tra gli animatori de “La Revue du Mauss”. Ha scritto numerosi libri tra cui: L’occidentalizzazione del mondo (Bollati Boringhieri, 1992), Il pianeta dei naufraghi (Bollati Boringhieri, 1993), La megamacchina (Bollati Boringhieri, 1995), L’altra Africa. Tra dono e mercato (Bollati Boringhieri, 1997), La sfida di Minerva (Bollati Boringhieri, 2000), Giustizia senza limiti (Bollati Boringhieri, 2003), Il ritorno dell’etnocentrismo (Bollati Boringhieri, 2003), Come sopravvivere allo sviluppo (Bollati Boringhieri, 2005), La scommessa della decrescita (Feltrinelli, 2007), Breve trattato sulla decrescita serena (Bollati Boringhieri, 2008), Mondializzazione e decrescita. L’alternativa africana (Dedalo, 2009), L’invenzione dell’economia (Bollati Boringhieri, 2010). Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita (Bollati Boringhieri, 2011). Per un’abbondanza frugale. Malintesi e controversie sulla decrescita (Bollati Boringhieri, 2012), Limite (Bollati Boringhieri, 2012). La decrescita prima della decrescita (Bollati Boringhieri, 2016).

Dettagli

  • Listino:€ 16,00
  • Editore:Bollati Boringhieri
  • Collana:Temi
  • Data uscita:15/06/1995
  • Pagine:224
  • Lingua:Italiano
  • Traduttori:Alfredo Salsano
  • EAN:9788833909196

Parole chiave laFeltrinelli:

sviluppo scientifico

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POSSO DORMIRE DA VOI?

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Dagli stessi produttori di Wallander e della trilogia Millennium tratta da Stieg Larsson, su laeffe tornano le indagini della reporter Annika Bengtzon, il personaggio nato dalle pagine dei best-seller di Liza Marklund.Oltre alle cinque precedenti indagini - I dodici sospetti, Studio Sex, Il lupo rosso, Finché morte non ci separi e Freddo sud - la serie si arricchisce di un sesto nuovo episodio: IL TESTAMENTO DI NOBEL.Durante la cerimonia per la consegna dei Premi Nobel, Annika è testimone dell’attentato in cui perde la vita una scienziata. Non appena la reporter dà il via alle indagini, scopre però che non tutto è come sembra…Piena di difetti e testarda, ma anche passionale ed emotiva, Annika si occupa di cronaca nera per il quotidiano svedese Stampa Della Sera.Omicidi, intrighi, scandali politici, ma anche terrorismo, traffico di droga e casi del passato rimasti irrisolti: l’unica cosa che conta per Annika è scoprire la verità.Ma il coraggio e l’intuito con cui affronta ogni caso a volte non bastano: Annika deve fare i conti anche con un passato complicato tenuto nascosto e una «agitata» vita familiare. 

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