L'invincibile Eastwood
Scritta il: 22 dicembre 2010
È il 1994 quando Nelson “Madiba” Mandela riesce a compiere un miracolo: vincere le elezioni politiche. Con la sua nomina alla guida del Paese, in Sudafrica si inaugura la nuova, difficile, stagione del dopo apartheid. Ma come può, un uomo che ha passato gli ultimi anni della sua vita in una cella di pochi metri quadrati, unire sotto un'unica bandiera una nazione che, tra paura e sete di vendetta, non riesce a dimenticare la lunga stagione di odio raziale? Invictus, ultimo prodotto del maestro del cinema Clint Eastwood, è un biographic movie che mostra un Mandela che si muove tra passioni private e sforzo politico, un ritratto originale privo di vuota retorica e denso di poesia. Anche se il risultato finale non permette certo di inserire Invictus nella rosa dei migliori film del regista, lo spettatore può notare il tocco poetico di Eastwood, il quale riesce a prlare di politica senza fare propaganda, di sport (il Sud Africa, vincendo in casa i mondiali di Rugby, riscopre il sentimento nazionale) senza cadere in facili spettacolismi, di sentimnti umani senza cedere al patetismo. Impreziosito da abili movimenti di macchina e da una formidabile coppia di intereti (Morgan Freeman - Matt Damon), Invictus si dimostra un film profondo e godibile.





