Alice In Wonderland (2010)

Alice In Wonderland (2010)

Regia di: Tim Burton
Con: Crispin Glover, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway, Johnny Depp, Mia Wasikowska, Matt Lucas, Leo Bill

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  • Listino€ 22,99PaeseItalia]ProduzioneDisney]N. DVD1
  • Data uscita31/05/2010Età cons.TuttiEAN8717418254377

Sinossi

Alice Kingsley, ormai diciannovenne, non ricorda più nulla delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie, ma fa ancora i sogni delle esperienze di 13 anni fa. In seguito alla morte del suo tanto amato padre, Alice partecipa ad una festa, salvo poi scoprire che si tratta in verità di una segreta proposta di matrimonio avanzatale da un lord inglese, Hamish Ascot. Interdetta innanzi alle centinaia di persone che la stanno fissando, decide di inseguire nel bosco un curioso coniglio che aveva già visto in precedenza: il Bianconiglio.Dopo una breve corsa la ragazza vede il roditore gettarsi in un grande buco nel terreno ai piedi di un piccolo arbusto. Curiosa, si sporge per capire dove questa buca porti, ma nel farlo perde l'equilibrio e vi cade dentro....

Contenuti extra

Documentario, Effetti Speciali

Recensioni

ALICE IN BURTONLAND

Scritto da blackpearl il 16 dicembre 2011

Da una delle menti più brillanti in assoluto del cinema internazionale , ovvero il Maestro Tim Burton, nasce un altro capolavoro :"Alice in Wonderland". Alice, ormai diciannovenne, non ricorda più nulla delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie di quando era bambina e adesso si trova suo malgrado ad affrontare eventi importanti della sua vita che per l'ennesima volta la porranno di fronte a nuove scelte, come per esempio decidere se sposare o meno il giovane lord inglese Hamish Ascot che sembra alquanto incapace di stare dietro alla forte, sebbene apparentemente fragile, personalità di Alice sempre pronta a spiccare il volo sulle ali della fantasia e a pensare in grande,più di quanto lei stessa possa immaginare! Così in occasione proprio della festa del suo fidanzamento, Alice decide di "fuggire" all'inseguimento del famigerato Bianconiglio, che imbucatosi alla festa reclama il ritorno di Alice in Wonderland! Dopo una la lunga caduta, Alice si ritrova nel Paese delle Meraviglie (così lo chiamava da bambina) in realtà "Sottomondo" e trova davanti a sè i suoi vecchi amici che "riconosce" solo in virtù di un sogno che ormai la accompagna da anni e crede sia solo un incubo. Ma loro hanno bisogno di lei, così il Bianconiglio,Pinco Panco e Panco Pinco, la portano di fronte al Brucaliffo affinchè possa pronunciarsi sul fatto che lei sia "la vera Alice" . Il destino di Alice sarà quello di sconfiggere nel Giorno Gioiglorioso il Ciciarampa, un mostro sanguinario simile a un drago al servizio della Regina Rossa e liberare così Sottomondo dalla sua tirannia. Tuttavia il bruco afferma anche che la ragazza "prelevata" dal Bianconiglio non assomiglia quasi affatto alla vera "Alice". Durante la sua permanenza a Wonderland Alice dovrà capire chi è, solo così potrà aiutare i suoi amici insieme anche alla collaborazione dell'irresistibile Cappellaio Matto (interpretato da uno straordinario e magistrale Johnny Depp). In sintesi, "Alice in Wonderland" segna il passaggio di Alice dall'età dell'adolescenza a quella adulta. Molti hanno crticato il fatto che nel film, Alice per combattere contro il Ciciarampa (che a mio avviso rappresenta la paura di Alice per il futuro,la paura di crescere)indossi un'armatura,trasformandosi (a detta di alcuni) in una giovane Giovanna D'Arco. Personalmente io ritengo che qui l'armatura sia una metafora che rappresenta la metamorfosi di Alice che (come è il bozzolo per il Brucaliffo)si"trasforma", si "evolve" da ragazzina in donna!

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Una buona dose di fantasia

Scritto da rosajessica il 19 novembre 2010

“Alice in Wonderland” è un film di Tim Burton godente di un grandissimo successo. Tim Burton, dopo la lettura dei romanzi Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò del grande scrittore inglese Lewis Carrol, ha avuto l’idea di creare un continuo della vita di Alice. La protagonista infatti ritorna nel Paese delle meraviglie, ovvero nel Sottomondo, in cui si riconferma come figura di un abile eroina salvando questa terra dalla tirannia della perfida Regina rossa. Sono passati ben tredici anni dall’ultimo volta in cui Alice è stata nel Paese delle meraviglie. Ormai è cresciuta, ha diciannove anni e della sua esperienza precedente in quella terra non ricorda assolutamente niente. Alice si trova ad una festa che sarebbe diventata la sua festa di fidanzamento. Infatti il giovane Hamish Ascot chiede la sua mano davanti a tutti gli invitati, i quali danno per scontato che Alice accetti la proposta, ma con grande sorpresa e stupore la protagonista rifiuterà. Questa scena ricorda la concezione del matrimonio nel periodo vittoriano, periodo in cui lo stesso Lewis Carrol è vissuto. Alice rifiuta una proposta di matrimonio di un uomo ricco, cosa che crea assolutamente stupore negli invitati poiché in quel periodo nessuna “donna di buon senso” avrebbe osato rifiutare un matrimonio che si configurava come elevazione della classe sociale e vita agiata vissuta nella ricchezza. Simbolica in questa scena è anche la figura della zia di Alice, vecchia e quasi pazza, che ancora aspetta il suo principe azzurro. Quando Alice arriva nel Paese della meraviglie, inizialmente gli abitanti stentano a credere che sia la vera Alice e ci vorrà un bel po’ di tempo per avere la conferma che sia proprio lei la persona che stavano cercando. Inoltre Alice è convinta di vivere un sogno, infatti è possibile ascoltarla mentre dice “E’ solo un sogno!” quasi per tutto il film; addirittura si darà anche un pizzicotto sul braccio per cercare di svegliarsi ma senza avere successo in quanto ciò che sta vivendo non è una scena onirica bensì la realtà del Sottomondo. Alice solo verso la fine del film ricorderà la sua precedente esperienza in quel mondo. E’ infatti possibile vedere un flash back dell’esperienza di una “Alice – bambina” che prende il the con il cappellaio matto o che dipinge di rosso le rose bianche che si trovano nel giardino del palazzo reale della Regina rossa. Nel film troviamo due versanti opposti: da un lato c’è Alice che non vuole uccidere il Ciciarampa, dall’altro gli abitanti del Sottomondo vorrebbero che lei lo facesse. Molto toccanti in questa scena sono le parole che la Regina bianca dice ad Alice: “Non si vive per accontentare gli altri. La scelta è solo tua.”. Alice è molto confusa, va via e solo al momento della battaglia deciderà di partecipare, armata della potente spada Bigralace. Cerca quindi di realizzare ciò che è scritto nell’Oraculum. La protagonista riuscirà a portare a termine la sua missione con un ottimo risultato: il Ciciarampa muore, la Regia rossa è condannata all’esilio eterno e termina così la tirannia che devastava il Sottomondo. Alice beve il sangue del Ciciarampa per tornare nel suo mondo. Intanto nel suo mondo non erano passati giorni ma solo pochi minuti. Alice giustifica la sua assenza in quel breve periodo di tempo dicendo di aver battuto la testa. Rifiuta la proposta di matrimonio e va via dalla festa dopo aver fatto il buffo balletto del Cappellaio matto. Decide di continuare e portare a termine gli affari del padre partendo per nuove avventure a bordo di una nave. E proprio sulla nave vede una farfalla blu, il Brucaliffo.

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Alice Burton nel paese delle meraviglie

Scritto da SilviaParigi il 18 novembre 2010

Lasciate stare l'Alice che conoscete: Alice è cresciuta, è pallida, eterea, mollemente seducente in vestiti cipria-cenere, con le bianche spalle avvolte nei biondo-cenere capelli. Burton immagina la prosecuzione della vita della nota paffuta Alice Disney che avvolta in un impeccabile vestitino azzurro saltellava con voce stridula rincorrendo il "Signor coniglio! Signor coniglio!" (come non ricordarla?). Alice Burton è così cerulea da affascinare uno stramapalato e colorato (e qui il Burton-colore si scatena) Cappellaio Matto. Ne esce una favola gotico - moderna che va vista per quello che è, senza voler per forza trovare un aggancio con la fin troppo analizzata fiaba di Carroll. Burton ne esce benino, sembra non volersi sbilanciare in un finale sinceramente banale: conoscendolo, mi aspettavo che "burtonizzasse" di più la cara Alice...

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Le meraviglie di Burton sono altre...

Scritto da robertamacrì il 30 settembre 2010

Purtroppo ennesimo piccolo flop di Tim Burton che troppo spesso, ultimamente, sembra perdere la naturalezza del suo genio (vedi "Big Fish", "Ed Wood", ecc.) per sacrificarsi a vuoti prodotti commerciali, straripanti di eccezionali (quanto freddi) effetti speciali. Alla fine del lungo viaggio nel paese delle meraviglie, allo spettatore resta meno che niente. Nell'incontrarsi, due veri geni come Carrol e Barton, si sono annichiliti a vicenda, lasciandoci alla fine un povero prodotto commerciale che diretto da un qualsiasi regista avrebbe meritato almeno un buono, ma da uno come Burton, ci aspettiamo molto di più.

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Alice in Wonderland:una delusione

Scritto da Cavalieroscuro il 15 giugno 2010

L'impronta autoriale di Burton sui libri di Carroll aveva fatto presagire un successo sicuro:il regista,famoso per la sua visionarietà,sulla carta si sposava perfettamente con le atmosfere oniriche,disturbanti e rovesciate tipiche dei libri di Alice.Tuttavia,questo Alice in Wonderland è una delusione:si pone come un sequel più del film d'animazione Disney uscito tempo fa che della versione originaria,e ne esce con le ossa distrutte. Tutte le tipicità del paese delle meraviglie,così come del mondo dietro lo specchio,vengono ignorate:si ha invece un tipico mondo fantasy preso paro paro da "Le cronache di Narnia" di Lewis,solo molto meno incisivo. Alice,prima eroina riluttante,poi indomita guerriera,ricalca i clichè del genere,per arrivare a combattere,spada in mano,il Jabberwocky (Cinciarampa nella versione italiana). Il fatto poi che le versioni casalinghe non possano utilizzare il 3D dei cinema mina ulteriormente il lavoro:tutto l'apparato grafico ha un che di plasticoso e posticcio,diversamente da altre versioni 2D di film prima in tre dimensioni (come Avatar). Da evitare.

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La mia recensione

Altre informazioni

Genere:fantasticoParole chiave laFeltrinelli:LibroalCinema, DisneyZone, SceltiPerVoiCinemaSupportoDVD filmDurata104Dati tecnici(Formato schermo Wide Screen)DTS- PalArea 2 (Europa/Giappone)Titolo in lingua originaleAlice In WonderlandLingueInglese, Italiano, Portoghese, PolaccoSottotitoliInglese, Italiano, Portoghese, Polacco, Inglese Per I Non Udenti, Greco, Romeno, Bulgaro

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