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Sulla strada

Jack Kerouac

Sulla strada

Prezzo online:
€ 8,07-15%

 

Listino
€ 9,50
Editore
Mondadori
Collana
Oscar classici moderni
Data uscita
14/02/2006
Pagine
406
Lingua
Italiano
EAN
9788804555179

Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti.

Parole chiave laFeltrinelli
narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Genere
letteratura internazionale

la Community

Pazzesco

Scritta il: 29 dicembre 2011

Ho letto questo libro la prima volta a 16 anni e non mi ha fatto una grande impressione.L'ho riletto ora a 44 anni e,ragazzi,che bello!! Bellissimi i personaggi,tutti pazzi,pazzi da legare,da far invidia ai ragazzi di adesso !E stiamo parlando di un libro scritto nel 1957...quando per me erano tutti bacchettoni e lavoratori e la droga e l'alcool non li usava nessuno!Bel libro, bel viaggio,bei personaggi,belle storie..peccato non averlo letto in lingua originale...chissà che termini usava Kerouac..

GIOVANNA
penel0pe

On the road

Scritta il: 17 dicembre 2011

Grande libro. Grandi aspettative. Questo è il mio stato d'amino quando mi trovo tra le mani un libro di un certo calibro. E dopo un'attenta lettura posso affermare che questo libro... è uno sballo! Il titolo dice già tutto ma, per chi ancora non lo conoscesse, racconta la storia di Sal Paradise, un ragazzo che lascia la sua vita per rincorrere Dean Moriarty attraverso gli Stati Uniti e il Messico ella ricerca di qualcosa, forse il senso della vita o un'ispirazione... Nessun inizio in sordina, niente lunghe descrizioni noiose che ti fanno perdere il filo della storia, nessun personaggio ingombrante o inutile. On the road (amo il titolo originale!) è il libro da leggere d'estate, mentre si è in vacanza con gli amici e non per passare il tempo sotto l'ombrellone (non sciupatelo così) ma per darti la carica, per ispirarti, per farti divertire. Appena cominci a leggerlo ti viene voglia di salire in macchina e partire verso l'ignoto, verso posti che non hai mai visto e che non conosci e tanto meglio perchè è proprio l'ignoto a offrirti l'occasione di vivere cose che non sapevi neanche che esistessero e che cambieranno il modo in cui vivi la tua vita. Kerouac ha la strana e affascinante capacità di dare un'accelerata alla tua mente e i suoi personaggi diventano un alter ego di te stesso che non conoscevi e che spunta fuori per dirti che anche tu puoi azzardare nella vita, che puoi alzarti da quella sedia e fare qualcosa di diverso e cercare quel qualcosa che ti completi. Da leggere assolutamente. Un consiglio: leggete prima le note biografiche di Kerouac (tranquilli, non sono affatto noiose) e la storia vi suonerà molto più familiare.

SARA
sara88_p

"Non so dove andare, ma dobbiamo andare"

Scritta il: 17 dicembre 2011

Un viaggio senza limiti e bariere ideologiche,un viaggio fisico e spirituale che sarà approfondito da Kerouac in "The Dharma Bums"(i Vagabondi del Darma) che consiglio di leggere subito dopo questa opera. I personaggi diventano dei miti Beatniks, che spremono la loro esistenza nelle emozioni, nelle esperienze usando come veicolo della propria vita il viaggio, unica alternativa all'inerzia e forse alla morte. Sesso, Benzedrina e vita sono i cardini di questa opera di Kerouac che mette al centro del Romanzo Neil Cassady(Deen Moriarty)amico di Kerouac e anche lui fruitore di quella che è l'epoca della Beat Generation di cui "On The Roud" rappreenta il manuale delle istruzioni da arricchire e rivoluzionare.

Fixdelio
Fixdelio

Strade senza fine

Scritta il: 07 dicembre 2011

Cambiano le generazioni, cambiano i valori, ma certe storie non hanno tempo. Si cresce, si cambia, e ogni volta che lo si rilegge se ne trova una chiave di interpretazione diretta. Forse perché, più che la narrazione, On th road rappresenta uno specchio di se stessi, e a seconda del proprio essere, ci si intravede tra le righe. Lo si legge quando si è giovani, e vi si cerca la libertà: da adulti, e vi si cercano i sogni. Ogni volta che lo si rilegge, cambiano le emozioni che è capace di creare. Perché non è solo il manifesto di un movimento letterario, un grandioso esempio di capacità narrativa, una rottura concettuale con tutto ciò che c’era stato prima: On the road è un bel libro, di quelli che si tengono nel cassetto e si rileggono volentieri. Lo si immagina al ritmo del jazz, nell’odore della strada, della velocità delle macchina che corrono lungo le strade USA, nei locali e nei bar che descrive. Perché alla fine, ci si può dire quello che si vuole, ma un grande libro, deve essere soprattutto bello da leggere. Adatto per chi ha visto l’america, per chi l’ha sognata, e per chi, dopo averla vista, continua a sognarla

FRANCESCA
lucacorte

Fatti un favore : leggitelo

Scritta il: 05 dicembre 2011

Jack Kerouac, uno dei fondatori della Beat Generation, autore di altri grandi libri come Big Sur o I Sotterranei con Sulla Strada ha creato un capolavoro assoluto. Leggendolo si viene immediatamente trasportati dalle atmosfere e dalla voglia del protagonista ( Kerouac stesso) di viaggiare in cerca di un'avventura, spinti dalla ricerca di qualcosa di indefinito.

Ilbarba92
Ilbarba92

voto 5

Scritta il: 01 agosto 2011

Letto a: Giugno 2011 Voto: 5 Note: ...noioso...

califano
califano

un libro che può cambiare la vita

Scritta il: 12 novembre 2010

è un libro che mette in crisi il sistema di vita consolidato e fa emergere la nostra vera natura, quella votata alla libertà, all'espressione delle emozioni e al soddisfacimento dei propri desideri. tutto ciò con uno stile splendido, asciutto come da tipico stampo americano ma allo stesso romantico. alcuni passaggi sono di rara poesia.e il periodo finale da antologia.

michele
piccadillo

On the road

Scritta il: 09 novembre 2010

All'inizio il libro sembra estremamente noioso, certo è bello che l'autore non faccia la lista della spesa di ciò che scrive, ma le sue descrizioni sono dettagliatissime e lunghissime. dopo le prime 40-50 pagine ci si fa l'abitudine quindi non risultano pesanti. E' un libro che parla della vecchia america, quella in cui ci si fidava delle persone che facevano l'autostop e le si aiutava; tutta un'altra società, che mi sembra decisamente più semplice e comunque fiduciosa nel prossimo. A parte le descrizioni molto lunghe, al signor Kerouac non si può contestare assolutamente nulla, un libro veramente bello, magari non è una lettura che tutti apprezzano, ma io l'ho fatto, e non mi sono pentita di averlo letto.

debblovers
debblovers

No limits

Scritta il: 22 ottobre 2010

La voglia di viaggiare senza mai fermarsi a pensare, il desiderio d'evasione ed il vivere la vita senza limiti, sono temi che questo romanzo, in linea con i principi chiave della Beat Generation, riesce bene a comunicare.

marcoplrm
marcoplrm

Non male!

Scritta il: 07 settembre 2010

Niente male davvero! Non ha una grande trama è solo un viaggio infinito ma mai noioso. Nonostante io non ami particolarmente i libri senza una trama ben definita questo mi è piaciuto molto! Considerando che la mia autrice preferita è Jane Austen, non ho avuto alcuna difficoltà a imparare ad amare questo genere completamente diverso.

Daniela449
Daniela449

on the road

Scritta il: 31 agosto 2010

Leggere un libro a tratti spesso te li fa abbandonare. Mi è capitato anche con questo ma ogni volta sapevo che mi sarebbe dispiaciuto non terminarlo. Kerouac descrive la sua generazione scalpitante che nel dopoguerra esplode di voglia di vita attraverso tutta l'america coast to coast, percorsa più e più volte. A tratti sembra un atlante degli stati uniti ma tra personaggi folli e continue avventure il libro scorre, e scorre anche bene...

ELIA
navarro87

dove andiamo?

Scritta il: 09 marzo 2010

non lo so ma dobbiamo andare

MARCO
billy_761

Cosa mi sono persa...

Scritta il: 03 aprile 2009

Il problema di questi libri è che bisogna leggerli con lo spirito giusto... Non si può pretendere di trovarli innovativi se prima non si entra in sintonia con l'epoca in cui sono stati scritti. Forse è per questo che le prime pagine mi hanno bloccata. Dopo qualche giorno ho deciso di riprovarci e, cercando di lasciarmi trasportare dalle sensazioni descritte da Kerouac e dalle sue avventure "on the road", sono riuscita a procedere faticosamente con la storia. Non è stata una lettura semplice e leggera. Non è facile immergersi completamente in un mondo così distante dal mio e in una generazione che non mi appartiene, specialmente quando ho la certezza che queste esperienze, per quanto torbide e affascinanti possano essere, non potrò mai provarle sulla mia pelle. Al giorno d'oggi non avrebbero più senso... A volte vorrei poter tornare indietro nel tempo per vivere anch'io in quegli anni!

GIULIA
NebulaQueen

On the road

Scritta il: 06 maggio 2008

La prima impressione, quella delle prime pagine, è quella di un libro eccessivamente descrittivo, forse un po'noioso, che scorre via con difficoltà, ma andando avanti si finisce con l'appassionarsi ai personaggi, simpatizzare per loro, anche se alcune (molte)volte non si è d'accordo con i loro comportamenti. E piano piano finisci col salire in macchina con Sal e Dean, crescere con loro, correre sulle immense strade americane, vedere i panorami e restar male quando ti rendi conto che sei già all'ultima pagina. Come se stessi davvero salutando per l'ultima volta due vecchi compagni di viaggio.

Federica Emanuela
p4ran0id

Sulla strada

Scritta il: 06 luglio 2007

Eccovi una recensione: http://jhack.wordpress.com/2007/07/06/sulla-strada/

GIACOMO
jhack

Sulla strada

Scritta il: 14 aprile 2007

vogliamo dirlo che è un libro sopravvalutato? Un capolavoro, certo, ma un capolavoro sopravvalutato.

kazuoshi@gmail.com
kazuoshi@gmail.com


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