Zafon non tradisce mai !!
Scritta il:
02 novembre 2010
E' la terza volta che rimango colpita dalla scrittura di Zafòn, semplice, essenziale, scorrevole, incantatrice. E' così familiare per me il suo "stile", che ormai i suoi personaggi e la sua Barcellona diventano una compagnia davvero piacevole.
Anche in questo romanzo mi rapisce in una storia oscura e inquietante su cui indagano, ancora una volta, due giovanissimi uniti da un grande e puro "amore".
Ecco, forse si potrebbe criticare Zafòn di ripetersi un pò nei suoi romanzi, sempre giovani protagonisti uniti da forti sentimenti, il personaggio principale narrante maschile, la Barcellona gotica e misteriosa,...
Ma penso che, proprio per questo, Zafòn sia ancora più bravo: riesce sempre a colpire, non è mai banale, incuriosisce per quanto rigurda il mistero delle sue storie e punta dritto al "cuore" per quanto riguarda la purezza delle emozioni che racconta.
Zafòn non mi delude mai :)