La caduta dei giganti
di Ken Follett
€ 21,25
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- Listino€ 25,00EditoreMondadoriCollanaOmnibus stranieriData uscita28/09/2010
- Pagine1008LinguaItalianoEAN9788804603177
Sinossi
“La Caduta dei giganti” è il primo grande romanzo della nuova trilogia “The Century” e prende le mosse alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa. Un'opera epica, drammatica, ricca di colpi di scena, nella quale si intrecciano i destini di cinque famiglie - una tedesca, una russa, una americana, una gallese e una inglese. Sullo sfondo dei tragici eventi storici internazionali, Ken Follett racconta i drammi personali dei vari protagonisti: ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e, sopra tutto e tutti, le conseguenze della guerra per chi la fa e chi resta a casa.

Prime copie disponibili con copertina nera. Saranno inviate fino ad esaurimento scorte.
Recensioni
Piacevole
Scritto da saraberetta@yahoo.it il 29 dicembre 2011
Si legge velocemente e con interesse, ma i personaggi non hanno lo stesso spessore dei pilastri della terra. Lo rileggero comunque volentieri all'uscita del secondo volume. Lo consiglio a tutti
La caduta "del Gigante"
Scritto da rafida il 23 dicembre 2011
Grande delusione.... Tanti personaggi...dispersivo... non all'altezza de I Pilastri della terra (primo titolo che mi viene in mente). Mi mancavano poche pagine alla fine, ma ho rinunciato. Non credo che completerò la trilogia.
A me è piaciuto
Scritto da luciapiazza il 13 dicembre 2011
Ho letto tutti i libri di Follet, la quasi totalità mi è piaciuta, altri (pochi) non sono riuscita a finirli. Adoro comunque l'autore, uno dei miei prediletti. Che dire di questo romanzo? Bello e assolutamente non noioso. C'è l'azione, l'amore, la politica, il sesso, ma soprattutto c'è la STORIA... certo, se non piacciono i romanzi storici è meglio cambiare lettura. Consigliatissimo, aspetto il secondo volume che credo leggerò tutto d'un fiato come ho fatto con questo.
Da leggere
Scritto da benedetto19 il 12 dicembre 2011
Questo romanzo, da alcuni considerato il migliore, da altri il peggiore di Follett, è comunque a mio parere da leggere, poichè immette il lettore senza troppa noia nella Grande Storia, nella Grande Guerra.
Epico
Scritto da raffaelemeola il 08 dicembre 2011
Un romanzo storico stupendo, destinato a restare nella storia della letteratura mondiale. 1000 pagine di storia, emozioni, amore, odio, vendetta, morte, riscatto. Mai noioso (nonostante la mole del lavoro), rispettoso della realtà dei fatti alleggerita dall'inserimento di personaggi di fantasia. Entra di diritto tra i più bei romantici storici di sempre. Assolutamente da leggere per gli amanti del genere ma non solo. Imparerete la storia, emozionandovi e divertendovi... Ken Follet un mito!!!
leggetelo
Scritto da Melo86 il 07 novembre 2011
Mi ha attratto fin dall'inizio e devo dire che mi è piaciuto! Ripercorrere 100 anni di storia in un romanzo non dev'essere proprio facile, ed in questo primo volume Follett sembra esserci riuscito egregiamente. Ho trovato un po' noiosi e lenti alcuni passaggi, ma nel complesso lo ritengo un buon romanzo: aspettiamo i prossimi 2 della trilogia!
Delusione e noia
Scritto da Junior83 il 22 agosto 2011
Difficile credere che sia opera di Follett. L'opera presenta ritmi esageratamente diversi tra un capitolo e l'altro, per non parlare di una svariata serie di pagine decisamente inutili alla narrazione, che non fanno altro che annoiare il lettore con un carico di lettura troppo diversa dal resto del libro. I personaggi si intrecciano come in un grande pentolone di coincidenze, e si sviluppano con forzature rilevanti. La soggettività dell'autore nei confronti degli episodi narrati è palese. Nonostante sia un fan di Follett, devo dire che questo è sicuramente, tra i suoi, il libro che mi è piaciuto meno.
Contrasti
Scritto da francesca77 il 05 luglio 2011
Giudizio positivo nel complesso. Forse una descrizione estrema delle scene di battaglia. Peccato aver approfondito troppo la prima guerra mondiale e poco la rivoluzione russa, un'occasione mancata per annoiare meno il lettore. I personaggi sono ben delineati nei caratteri e nelle azioni.
IL MIGLIORE
Scritto da nathbigga il 14 marzo 2011
Che dire ormai è sicuramente il mio autore preferito. Lo trovo sempre preciso nei dettagli e nella spiegazione particolare dei luoghi e del tempo. Le storie sono ambientate durante la prima guerra modiale e l'autore riesce a mischiare finzione e realtà in maniera perfetta.
Splendido
Scritto da pepepez4 il 10 marzo 2011
Un libro davvero bellissimo, nonostante le mille pagine non lo si legge, lo si divora letteralmente. Molto coinvolgente ed a tratti fantastico. Nel momento in cui ho letto l'ultima pagina ero dispiaciuto che fosse finito.
Che noia
Scritto da Ivana62 il 23 gennaio 2011
Mille pagine metà delle quali del tutto inutili. Dopo i primi capitoli ci si perde in descrizioni lunghissime e noiose di cui la trama del libro potrebbe tranquillamente fare a meno. Sembra davvero scritto da persone diverse (ma forse dipende dallo stuolo di traduttori utilizzato) e che i vari pezzi siano poi stati uniti a forza per dare l'idea di un lavoro imponente. Risultato decisamente deludente.
Non ci sono più le mezze stagioni
Scritto da salvo52 il 10 gennaio 2011
Sono certo: questo libro non lo ha scritto Ken Follett. E' una sapiente operazione commerciale studiata nei minimi dettagli e realizzata con la collaborazione di decine di Editor sparsi su tutto il pianeta. Metti in un super computer tutti i libri precedenti, una traccia di quello nuovo, agiti bene ed il risultato è garantito. Manca tutto: le emozioni, i personaggi, la soria e perfino il sesso.
La cauta dei giganti
Scritto da Turboo il 26 dicembre 2010
Il titolo di questo primo capitolo della nuova trilogia firmata Follett lascia facilmente intuire a cosa si riferisce appena inizieremo la lettura, nulla di fantasy ovviamente, si parla della caduta di potenze mondiali, di istituzioni politiche e famiglie nobili, in poche parole parla della prima guerra mondiale e i suoi disastrosi risultati, ma l’altro gigante che compierà un tonfo sarà proprio Ken Follett. La storia inizia dopo un lungo prologo che ci mostra numerosi dei personaggi che si andranno a muovere in questo libro ed il tutto scorrerà incredibilmente veloce grazie al consono stile dell’autore e soprattutto grazie all’entusiasmo di trovarsi tra le mani l’ultimo lavoro di Ken Follett, l’incredibile autore de I pilastri della terra, peccato che proseguendo diventi sempre più pesante e noioso, oltre che assurdo, invitando così il lettore meno forte ad abbandonare la lettura, cosa è accaduto al celebre scrittore? E‘ presto detto: Appena inizierà la prima guerra mondiale assisteremo a qualche interessante scena di guerra lasciandoci speranzosi che ne troveremo molte altre, invece percorrerà solamente pochissime azioni belliche per incentrarsi su quelle politiche, ogni dialogo apparentemente più sobrio o innocuo andrà a sfociare in politica, anche quello tra marito e moglie che stanno accudendo un bambino o che hanno appena smesso di amarsi, trasformando così ogni singolo personaggio della storia in un abile stratega e parlatore. Questa trasformazione può risultare comprensibile in alcuni personaggi come i fratelli Williams che sono ben costruiti, ma altre figure come l’operaio russo sono veramente poco credibili. Ci saranno anche altre numerose forzature, i personaggi saranno mostrati ciclicamente lasciando piccoli spazi agli altri che serviranno a mostrarci sviluppi veramente assurdi, incastrati come un pezzo di puzzle sbagliato, solo per poter dare un senso a quello che leggeremo 50 o 200 pagine dopo, una delle figure più sfruttate in questo senso sarà quella di Lev Peskov. Comunque la lettura regalerà anche (pochi) momenti dolci e interessanti grazie ad alcuni personaggi che ci ammalieranno anche se avranno comportamenti fuori luogo considerando l’epoca. Ovviamente l’autore a pensato a come compiacere una vasta fetta di pubblico immettendo anche elementi erotici dei quali all’inizio ci sarà una sovrabbondanza, accompagnati anche da scenette comiche di dubbia qualità, per poi diradarsi nel proseguimento. Il finale sarà alquanto deludente, dato che alcune questioni verranno lasciate in sospeso, sperando che vengano riprese nel prossimo volume. A conti fatti non è esattamente un’opera che cura l’aspetto storico, la prima guerra mondiale è stata composta da molti più eventi, accuratamente saltati incentrandosi solo sulle evoluzioni politiche che spesso e volentieri paiono troppo estremiste, piegando il lettore a obbligatoriamente dalla parte di chi vuole Follett facendo sembrare palesemente giusto chi predilige lui ed etichettando come cattivo chi è contro, tralasciando da parte qualsiasi possibile sfumatura che permetta al lettore di farsi dei dubbi. Se siete alla ricerca di un’opera incentrata sulla prima guerra mondiale o generalmente adorate i complessi giochi politici potrete trovare in questo libro un ottimo punto di riferimento, ma se siete solo fan di Ken Follett preparatevi ad un’amara delusione.
Noioso
Scritto da lacrimadeoro il 21 dicembre 2010
Direi che sono d'accordo con coloro che hanno espresso le loro perplessità su questo libro. Sono una affezionatissima lettrice di Ken Follett e mi dispiace anche un po' ammettere che questa volta non mi ha colpito quasi nulla della sua nuova storia... è una pura disamina degli eventi storici senza che alcuna emozione riesca mai a trapelare dall'intreccio. Anche io a volte ho faticato a leggerlo, cosa che non mi è mai successa in tutti i precedenti libri di Follett che ho letto. Purtroppo sono abbastanza severa nel giudizio proprio in virtù della grande ammirazione che nutro verso questo autore. Spero che i prossimi libri della trilogia non siano un altro flop, e che al contrario ci facciano incontrare nuovamente quel Follett che abbiamo momentaneamente perso.
mi aspettavo di meglio
Scritto da tonkio77 il 17 dicembre 2010
Dopo aver letto gli altri libri di Ken Follet ( e non solo i best seller "i pilastri della terra" e "mondo senza fine") mi aspettavo un'altro libro mozzafiato, invece a volte ho quasi faticato a leggerlo. Poco romanzo e molto libro storico-politico, ammirevole l'idea di creare un libro sui retroscena della guerra mondiale, ma cercare di creare una suspance su qualcosa che tutti già conosciamo come l'esito della guerra.... è noiosamente triste.
caduta libera
Scritto da lu.ca il 13 dicembre 2010
primo pessimo capitolo di una trilogia che, se i due libri a venire saranno sulla sci di questo, sarà ricordata come la più clamorosa bufala letteraria del secolo! Personaggi piatti, storia romantica stucchevole e zero emozuioni. Del resto Follett, da qualche libro a questa parte, è in piena caduta libera. Con questo libro dimostra a tutti gli effetti che l'unico gigante a essere caduto altri non è che lui!
Attendo il secondo volume...
Scritto da Elo87 il 11 dicembre 2010
Questo romanzo mi è piaciuto molto. Purtroppo non trasmette le stesse emozioni de "I pilastri della terra" ma è senz'altro un ottimo romanzo specialmente per quanto riguarda la parte storica: assolutamente curata e precisa. Ne consiglio vivamente la lettura anche ai non appassionati di storia.
Buono
Scritto da salvopittari il 02 dicembre 2010
Un buon libro, molto scorrevole nella lettura, ma non ti cattura completamente. Invece la descrizione storica e' molto attenta, per gli appassionati di storia un ottimo libro.
Piatto
Scritto da emilianik il 29 novembre 2010
Ho paura che Follett non tornerà mai più sui livelli de "I pilastri della Terra". In questo suo nuovo romanzo, le vicende scorrono piatte senza mai un vero colpo d'ala, un qualcosa che "costringa" il lettore a non chiudere mai il libro. Forse si potrà giudicare pienamente quando la trilogia sarà completata.
AD UN PASSO DALL'ECCELLENZA!!!
Scritto da ghiottissimi il 16 novembre 2010
lo consiglio vivamente...ottima l'ambientazione, ammirabile lo sforzo di intrecciare le storie dei protagonisti in un susseguirsi incalzante di avvenimenti, avvincente la trama, ma il finale delude un pò...sembra forzato, dispiace solo non poter passare immediatamente al secondo volume della trilogia.
Delusione
Scritto da mosquito il 14 novembre 2010
Prima parte di una trilogia, il libro si presenta come un vero e proprio racconto storico, centrato più sulla descrizione dettagliata degli avvenimenti della prima guerra mondiale che sulla figura dei singoli personaggi. La trama risulta lenta, poco coinvolgente e gli stessi personaggi risultano marginali, abbastanza prevedibili nel ruolo che la società dell’epoca impone loro, senza un vero e proprio protagonista che prevalga sugli altri. Difficile pensare che nei prossimi due capitoli della trilogia lo scrittore possa soffermarsi maggiormente sulle personalità che caratterizzano i singoli personaggi e dare maggior spessore alle loro vicende personali, creando magari qualche colpo di scena, piuttosto che soffermarsi su lente descrizioni storiche, a volte noiose per l’abbondanza di dettagli, così come ha fatto in questa prima parte. Libro consigliato solo agli appassionati di storia.
Da leggere d'un fiato
Scritto da iolanda70 il 11 novembre 2010
Il racconto non ha il pathos del precedente, ma non delude affatto. La lettura è scorrevole e ricca di dettagli che stimolano la curiosità del lettore ad approfondire un periodo storico che non sempre riceve l'attenzione che merita. La personalità dei personaggi come al solito è molto curata e mai superficiale. Le donne, poi, sono quelle a cui Follett ci ha abituati, forti e tenaci che non si abbattono davanti a nessun ostacolo. Complimenti vivissimi all'autore e aspettiamo con ansia il seguito.
THE BEST
Scritto da sepsiè il 24 ottobre 2010
E' ORMAI PANE PER I NOSTRI DENTI, A NOI CHE LO LEGGIAMO TUTTO D'UN FIATO NON CI BASTA MAI Capitan Mike
Affascinante
Scritto da barbarap85 il 16 ottobre 2010
Ken Follett non delude.... il libro è scritto benissimo anche se a differenza di altri è più incentrato sull'aspetto storico che sulla storia passionale tra i personaggi!!!!!attendo il seguito con ansia...







