
Il trono di spadeIl grande inverno. Le cronache del ghiaccio e del fuoco
di George R.R. Martin
€ 12,75
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- Listino€ 15,00EditoreMondadoriCollanaOscar grandi bestsellersData uscita31/10/2011
- Pagine864LinguaItalianoEAN9788804616351
Sinossi
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei -sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco".
Recensioni
telenovela (su carta) per ragazzi
Scritto da Wisconsin il 30 dicembre 2011
Il libro non è brutto, anzi è leggibile, e nel finale riesce quasi a suscitare qualche lampo di entusiasmo; ma è ampiamente sopravvalutato. Nulla di nuovo nel genere fantasy: solita cartina disegnata a mano con i monti triangolari, soliti nomi improbabili pieni di “ll” e “y”, solito Medioevo rivisitato in stile Conan il barbaro; e volendo andare più a fondo, la solita visione della Storia scritta nel bene e nel male dai pochi aristocratici, con uno sfondo di plebaglia sporca e ignorante. Volendo fare qualche paragone con altre saghe di successo, manca il lirismo di Tolkien, il fascino infantile della Rowling, la vertigine da mondi paralleli della Torre Nera. I personaggi sono ben differenziati, ma l’impressione di ricchezza umana è legata solo al loro numero, perché osservati da vicino si rivelano più che altro maschere e macchiette: Lord Stark è l’eroe morale tutto d’un pezzo, Sansa è una Barbie principessa scioccata dalla Realtà, Arya è il maschiaccio, Snow il ragazzino svantaggiato in cui il lettore è invitato a identificarsi, Viserys il pazzo violento, e così via. Altra remora: la lunghezza e il ritardo con cui vengono pubblicati gli altri episodi puzzano di calcolo economico. Un epigono.
Il genio si riconferma
Scritto da dania.dania il 11 dicembre 2011
Ancora una volta non delude. Le vicende iniziano a maturare in un clima tutt'altro che mite. L'inverno è alle porte e non sarà un inverno come gli altri... al di là della frontiera si celano creature al di là di ogni immaginazione...
Bellissimo
Scritto da darivan il 23 novembre 2011
Storia stupenda suddivisa in vari punti di vista, con un continuo susseguirsi di emozioni e vicende mozzafiato.
Magnifico
Scritto da missstellina88 il 08 novembre 2011
"Il trono di spade" e "Il grande inverno" di George R.R.Martin racchiusi in un volume unico, costituiscono il primo libro della saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco". E' sicuramente una delle migliori saghe fantasy che abbia mai letto. E' dettagliatissimo, descrive molto bene l'epoca senza tempo in cui si svolge il racconto; i personaggi sono molto ben delineati anche se non si comprende fin da subito chi siano i buoni e chi i cattivi. Per la descrizione di alcune scene cruente sarebbe sconsigliato agli animi più sensibili, però, se non ci si impressiona facilmente, lo si legge molto volentieri, è scorrevole e appassionante.






