Da leggere
Scritta il: 28 novembre 2009
Sono tornato a Vargas Llosa dopo aver letto "Il paradiso è altrove", che ritengo un capolavoro della moderna letteratura. E lo scrittore peruviano non mi ha deluso nemmeno stavolta: sentimenti, attualità storica, la carnalità e il languore dello scrittore latino-americano unito ad una pulizia di scrittura e ad una capacità di documentazione uniche. Vi appassionerete della niña mala, ritroverete anche po' di voi stessi e dopo un po' farete come me: andrete alla ricerca di un altro libro di questo autore.



