Sono cose che succedono il giorno prima...della felicità
Scritta il:
05 agosto 2010
Ho quasi centellinato le pagine per non finirlo subito, perchè ogni parola, ogni immagine evocata, ogni suono, odore, profumo della Napoli ivi raccontata mi ha emozionato e nel contempo stupito. Non so, forse è particolare il momento in cui l'ho letto, forse De Luca sa ben tratteggiare i suoi personaggi ma mi sono scoperta assorta nei volti della gente che incontro in metropolitana alla ricerca di Anna, Don Gaetano e dello Smilzo. Perchè in fondo, la Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta, la Napoli "monarchica e spagnola" di queste pagine non è tanto differente da quella attuale. Il giorno prima della felicità è quello che coglie ognuno di noi, se solo siamo in grado di rendercene conto.