Gli spazzolini ecologici
Scritta il:
29 agosto 2010
Come promesso oggi ho deciso di raccontarvi un bel libro che mi è capitato di leggere grazie ad un’amica che me lo ha prestato. Questo autore lo conoscevo solo di nome, avevo visto diversi suoi libri in libreria, ma, non so perché, non ne avevo mai comprato uno. Ora devo dire che cercherò di leggere qualche altro suo romanzo visto che sono rimasta contenta di questa lettura.
** TRAMA **
Il protagonista di questo libro è Maxwell Sim.
Siamo nel marzo del 2009 e Maxwell viene trovato nudo nella sua macchina. Come se non bastasse è anche in coma etilico e fuori infuria una bufera di neve. Non appena la polizia arriva sul posto, controlla l’autovettura e scopre che nel bagagliaio ci sono degli scatoloni pieni di spazzolini da denti ecologi.
Ovviamente le prime domande che sorgono spontanee sono: chi è quell’uomo? Come ci fa in quel posto? E soprattutto perché è in quella situazione? Per poter rispondere a queste domande bisogna tornare indietro di qualche settimana.
Maxwell ha quasi cinquant’anni e una vita che non solo non è completa, ma è una vita molto molto difficile e complicata. E’ divorziato e si sente davvero molto solo. Il divorzio gli ha portato via quel guscio nel quale si rifugiava, la famiglia che lo faceva sentire parte integrante nel mondo. Ora si ritrova solo, con un padre che non ama e col quale non solo non parla ma non comunica nemmeno. Stessa cosa con la sua unica figlia. Analizzando un po’ la sua situazione, si aggrappa ai suoi 64 amici su Facebook, ma anche quelli non bastano per tirarlo su di morale visto che, in fondo, sono solo dei semplici conoscenti e non degli amici veri e propri.
Proprio in questo momento di criticità della sua vita, gli viene fatta un’offerta di lavoro davvero particolare che decide di accettare: una nuova azienda vuole promuovere il suo nuovo prodotto. Maxwell deve fare un viaggio da Londra alle isole Shetland per pubblicizzare degli spazzolini ecocompatibili.
Il viaggio sembra cominciare nel migliore dei modi, la campagna inglese, i paesini, la musica nell’auto e solo la vocina del navigatore a fargli da compagnia nel suo viaggio. Ma ben presto il neo agente Sim si rende conto che questo viaggio lo sta portando a guardarsi dentro, a scoprire un lato di se stesso che non aveva mai avuto modo di scoprire e di conoscere in maniera approfondita.
Ovviamente mi devo fermare qui nel raccontarvi la trama per non rovinarvi il gusto della lettura, ma vi assicuro che i colpi di scena non mancheranno di sicuro.
** CONSIDERAZIONI PERSONALI **
E’ un libro che mi ha fatto davvero molto piacere leggere, mi ha intrigata fin dall’inizio e vi assicuro che non è affatto difficile simpatizzare per il protagonista. E’ un libro che fa anche riflettere un po’ sulle cose della vita.
La scrittura di Coe è molto gradevole e il personaggio che ha creato è davvero ben descritto e vi sembrerà di conoscerlo di persona. La tensione non è al livello di quella di un libro thriller ma spinge comunque il lettore ad approfondire la lettura e a fargli girare costantemente pagina.
E’ sicuramente un autore da approfondire e, onestamente, vorrei farlo abbastanza presto anche se non so bene su quale altro suo libro indirizzarmi. Quindi se qualcuno di voi conosce meglio questo autore, attendo i vostri suggerimenti.
** L’AUTORE E BIBLIOGRAFIA **
Jonathan Coe è uno di quei classici autori che avevo sempre intravisto sugli scaffali con anche titoli e copertine interessanti, ma senza aver mai approfondito la conoscenza.
Oltre a questo romanzo, di Coe potete anche trovare “Donna per caso”, “L'amore non guasta”, “Questa notte mi ha aperto gli occhi”, “La famiglia Winshaw”, “La casa del sonno”, “La banda dei brocchi”, “Circolo chiuso”, “La pioggia prima che cada” e il saggio “Caro Bogart”. In Italia questi romanzi sono tutti editi da La Feltrinelli.
Io ho letto l’edizione edita da La Feltrinelli al prezzo di € 18,00.
Buona lettura a tutti.