
Aniene
di Corrado Guzzanti
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Sinossi
Il grande ritorno è stato annunciato da un trailer che già impazza sul web: solo quaranta secondi, in cui un improbabile e ululante Massone incappucciato gestisce da par suo "i poteri occulti del paese", ma sufficienti a scatenare l'entusiasmo dei fan di Corrado Guzzanti per il grande ritorno in tv del loro beniamino: uno speciale in onda il 9 giugno su Sky Uno. Novanta minuti fitti fitti di gag e imitazioni, sempre accompagnato da Marco Mazzocca, fedele scudiero da quasi vent'anni. E, assieme a loro, i comici Max Paiella e Paola Minaccioni. Oltre al Massone, un altro nuovo personaggio in pasto al pubblico: il Mafioso, un vecchio padrino annoiato che caccia i giudici che non gli piacciono. Il resto sono i soliti evergreen: dalla bionda Vulvia al santone Quelo, dall'imitazione del Rutelli romanaccio in stile Alberto Sordi a Prodi fermo alla stazione di Bologna, "dietro la linea gialla, con la sua bella coerenza", mentre passano le stagioni politiche e non. Corteggiato da Gino e Michele che sognavano il baluardo della satira Rai come superstar di Zelig, Guzzanti ha scelto Sky: lo speciale del 9 giugno è una prova generale in grande stile. Perché dopo l'estate si fa sul serio: è già pronto un programma tutto suo per la nuova stagione.
Altre informazioni
- Genere:filmParole chiave laFeltrinelli:umorismo televisivo
- Listino€ 14,90EditoreFeltrinelliCollanaVariaData uscita30/11/2011
- Pagine64LinguaItalianoEAN9788807491177
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laFeltrinelli Libri e Musica - Bergamo
Scritto da Laura M. il 30 dicembre 2011
Dall'ultimo programma di Corrado Guzzanti ecco il vichingo Aniene sceso sulla terra per la salvezza di noi tutti! Riuscirà la giustizia a trionfare nonostante la bugiardìa ormai diffusa nell'umanità? Spezzoni comici e risate amare. Si ride tantissimo e quasi ci si dimentica di piangere.
Recensioni
Sottotono?
Scritto da capt_yossarian il 11 dicembre 2011
Fosse un libro sarebbe un instant book. A differenza di molti altri spettacoli di Corrado Guzzanti, i cui personaggi restano attuali per anni, e diventano quasi profetici sugli sviluppi futuri del paese (uno per tutti: il grandioso Veltroni di Millenovecentonovantadieci che sposta nell'arco di pochi minuti l'allora PDS dalla sinistra al centrodestra), in questo caso ci sono sì alcuni sketch di culto (lo spot sui referendum, o il mafioso), ma la mancanza di un filo conduttore forte fa cadere il tono ed il ritmo. Il giovane "deo" Aniene fa tenerezza, ma in fondo rimane incompiuto.






