
53 risposte verosimili alle 42 domande impossibili dei nostri figli
di Scuola Holden
€ 8,50
( -15%)Spedizione - Italia 1-2 giorni lavorativi
Consegna gratis nei nostri negozi
Sinossi
Che verso fa la giraffa? Perché il mare si muove? Perché devo mettere le mutande? Dove va il sole di notte? Perché le orecchie hanno il buco? Nel numero di risposte molto più alto di quello delle domande è riassunto il senso di questo piccolo volume. Sgombrato il campo dall'idea di dare risposte giuste, e non per poca volontà ma perché non le sappiamo, la mossa successiva è rifilare al piccolo una serie di risposte sufficientemente verosimili, sperando che almeno una venga considerata accettabile e spenga anche solo per un po' l'incontenibile sete di sapere del bambino. I 33 interrogativi del libro sono scelti fra i più gettonati nei primi 5/6 anni di vita. Le risposte a volte sono semplici diversivi, altre volte acrobazie dialettiche, altre ancora storie vere e proprie con personaggi fantastici, oggetti che parlano e macchine capaci di far piovere o stendere arcobaleni. Per ogni tipo di bambino che ha appena pronunciato l'impossibile domanda, il genitore colto alla sprovvista potrà trovare in fretta la versione più adatta da giocarsi per non perdere la reputazione da supereroe ancora intatta (e tuttavia già traballante ma non solo per colpa delle domande). Oppure applicare lo stesso metodo per rispondere a domande diverse (è l'allenamento che conta). O anche solo divertirsi a leggere domande strambe e risposte assurde, ringraziando il cielo di avere figli che non hanno mai chiesto nulla di più complicato di: che ora è?
Altre informazioni
- Genere:infanziaParole chiave laFeltrinelli:racconti, antologie, GenitoriFigli, narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)CuratoriMarco Ponti
- Listino€ 10,00EditoreFeltrinelliCollanaSave the ParentsData uscita20/03/2013
- Pagine96FormatobrossuraLinguaItalianoEAN9788807491351
Scelti per voi dai nostri librai
laFeltrinelli Village - Orio al Serio
Scritto da Rita il 24 marzo 2013
I perché dei bambini possono essere divertenti o stancanti ma inevitabilmente mettono alla prova la nostra pazienza: trovare la risposta esatta non è una scienza ma bensì una piccola arte. Indipendentemente da quali sono le parole che precederanno i mille punti interrogativi dei nostri figli, la richiesta è sempre una: stai con me. E il nostro rispondere, anche col fiato corto, anche se presi da mille impegni deve essere sempre: si, piccolo, sto con te e ci sarò sempre.






