La pioggia prima che cada
di Jonathan Coe
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- Listino€ 7,50EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita09/04/2009
- Pagine224LinguaItalianoEAN9788807721076
Sinossi
La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l'abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco - canti dell'Auvergne - e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c'era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma... Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po' fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta - come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...
Recensioni
La pioggia prima che cada
Scritto da simonasoleri il 03 dicembre 2011
Come la vecchia canzone di Jim Croce, Photographs and Memories. Fotografie e ricordi sono quelli di Rosamond, un'anziana donna che prima di compiere la sua vita vuol rendere ciò che deve: la storia di Imogen, una ragazza cieca privata dall’età di tre anni della sua vera identità. Rosamond allora racconta, registra la sua voce sui nastri, nella speranza che Imogen un giorno possa ascoltare. Rosamond guarda le foto senza lasciarsi ingannare dai sorrisi in posa, perché lei ricorda. Corre coi ricordi, ma a volte stenta e allora fa fatica, perché è importante. E’ forte Rosamond. Riesce a non piangere la vita andata, i suoi momenti peggiori così come i migliori. La sua forza è un amore per la verità, per le storie passate che non sono mai morte e che possono illuminare il presente. Rosamond racconta e le pagine scorrono rapide. Le storie s'intrecciano, si chiudono ma non si concludono in sé; appartengono tutte ad uno stesso cerchio, che si conchiude o no? Un libro di donne seppur scritto da un uomo. E’ gradevole e scorrevole.
Una rivelazione
Scritto da raffag il 30 novembre 2010
"Niente era casuale, dopotutto. C'era un disegno: un disegno da scoprire da qualche parte....Un mosaico fatto di...coincidenze?Era questo che erano, tutti loro? Se solo fosse riuscita a prendere le distanze, per vedere il disegno più chiaramente.... Gill aspettò, aspettò ancora qualche secondo prima di alzare la cornetta e in quell'istante protratto sentì la promessa di rivelazione avvizzire, evaporare e svanire; rimase a guardare, impotente, mentre sgusciava via per sempre dalle dita prensili della sua mente. Ancor prima di sentire la parole balbettanti di sua figlia, capì che era troppo tardi. Il disegno che stava cercando era scomparso. Peggio ancora, non era mai esistito. Come avrebbe potuto? Quello in cui aveva sperato era un'invenzione, un sogno, una cosa impossibile: come la pioggia prima che cada" Coe, pur essendo un uomo, è riuscito ad immedesimarsi nelle donne, a comprenderne i pensieri, le dinamiche, le paure e sentimenti. Ho trovato veramente impressionante come sia stato in grado di addentrarsi nel complicato rapporto tra madri e figlie, tra Beatrix e Thea, prima, e tra Thea e sua figlia Imogen dopo, con un epilogo che lascia riflettere.
Una sorpresa
Scritto da lessandra il 12 novembre 2010
Mi ha incuriosito il titolo e sono stata felice di essermi lasciata attrarre da una sensazione. Un universo femminile descritto con incredibile precisione. Tante vite diverse ma strettamente intrecciate. Un destino già scritto da sempre e vissuto con serena accettazione. L'ho prestato alle amiche ed anche a loro è piaciuto molto.
Monotono
Scritto da Tizy75 il 12 agosto 2010
Mi ha deluso tanntissimo!Non è stato come me l'aspettavo!Un romanzo veramente piatto!...
Pessimo e noioso
Scritto da slacky il 02 agosto 2010
Un testo lento e noioso. Disarmante. Impossibile da leggere completamente. Un testo completamente diverso da "Questa notte mi ha aperto gli occhi". Non sembra affatto scritto dallo stesso autore. Non consiglio a nessuno "La pioggia prima che cada". Molto meglio "Questa notte mi ha aperto gli occhi".
Permeante e coinvolgente
Scritto da airja il 05 luglio 2010
Cosa vi posso dire senza però anticiparvi nulla...pur essendo un uomo riesce a raccontare le donne in maniera davvero intensa..racchiude storie di donne, principalmente amori tra donne ma anche amori materni, storie di figlie e cugine..un racconto intenso, dolce, permeante, intelligente. ...mi ha ricordato un pò Pomodori verdi fritti.. da leggere!!!







