
La leggenda dei monti naviganti
di Paolo Rumiz
€ 8,50
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- Listino€ 10,00EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita28/09/2011
- Pagine352LinguaItalianoEAN9788807722851
Sinossi
È un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola – in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un’Italia di quota, poco visibile e poco raccontata, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti – o forse i due “libri”, alla maniera latina – del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l’identità profonda della Nazione. L’altra differenza è che sulle Alpi non c’è mezzo di trasporto unitario e si fotografa una serie di luoghi monografici (per esempio: il lago del Vajont che non c’è più, il tunnel del Gottardo durante lo scavo), spesso senza dire del viaggio che collega i fuochi della narrazione. Sugli Appennini, invece, il mezzo di trasporto è unitario e la strada assume un ruolo preponderante, assieme alle persone incontrate secondo una trama casuale.
Recensioni
Il regalo perfetto
Scritto da DPOGGI73 il 06 dicembre 2011
Di tutti i libri di Rumiz questo è sicuramente il migliore. Un viaggio che è una scommessa. "Il giro del mondo in 80 giorni" dei nostri tempi, sulle strade secondarie di una Italia di piccoli centri. Ho iniziato a comprare guide rosse degli anni '30 dopo aver letto questo libro. E' geniale l'idea del viaggio in auto d'epoca per attirare le persone e chiedergli delle storie. Questo libro è il regalo perfetto per chiunque ami viaggiare, per chi vuole conoscere una Italia fatta di storie vere, realtà scomparse o ancora attuali ma che pochi conoscono.






