L'affascinante affresco della vita di un eretico fiammingo nell'Europa del 500.
Scritta il:
01 settembre 2010
L' immaginario medico alchimista Zenone è il protagonista dell'Opera al nero di Marguerite Yourcenar, un romanzo ambientato in un sedicesimo secolo ricostruito minuziosamente attingendo a fonti storiche.
Il racconto della vita del protagonista procede, nonostante la sua dinamicità, per quadri relativamente statici; di capitolo in capitolo vengono narrate minuziosamente le vicende personali dell'irrequieto personaggio, ricostruendo attorno ad esse un affascinante affresco storico; si viene calati, attraverso il punto di vista privilegiato dell'acuto protagonista, nella vita dell'europa del 15 secolo, alle prese con rivoluzioni religiose, economiche e tecniche che stanno in quel periodo alterando la vita delle genti europee.
La figura di Zenone, intellettuale irrequieto, studioso, attento osservatore della realtà, libero pensatore, individualista che a caro prezzo si distacca dal conformismo delle classi agiate e dall'ignoranza del popolo minuto, ricorda quella dell'imperatore Adriano protagonista di Memorie di Adriano, l'altro libro a cui l'autrice ha dedicato gran parte della propria vita.
La scrittura è densa e fitta di dettagli e di osservazioni mai banali.