Grande Coe!!!
Scritta il: 25 gennaio 2012
Avevo già adorato Coe ne "La casa del sonno" con la sua "amara ironia" e qui si ripete superbamente dall'inizio alla fine del libro,fine appunto nella quale riesce a mischiare un'amara tragedia con un pizzico di ilarità(portata dalla vecchia Tabitha,realmente folle). Questo è davvero un gran libro perchè Coe,oltre che deliziarci col suo stile inconfondibile,finisce per costruire il suo romanzo come una sorta di giallo e con un finale "noir",se mi passate il termine!! Ci offre anche uno spaccato sulla società e sulla storia di quegli anni sia dell'Inghilterra che del mondo intero,facendoci riflettere sul fatto che nulla è cambiato e che tutto gira ancora allo stesso modo!! Concludo dicendo che ho scoperto davvero un grande scrittore in Coe ed ho già in casa "La banda dei brocchi" che leggerò tra un po' di tempo!! Ovviamente voto massimo!!



