Oceano mare

di Alessandro Baricco

Prezzo online:

€ 6,37

(€ 7,50 -15%)
AggiungiDisponibile in 1 giorno lavorativo
Consegna gratis nei nostri negozi
  • Listino€ 7,50EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita23/08/2007
  • Pagine212LinguaItalianoEAN9788807819681

Sinossi

Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda AI mayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici, con una scrittura suggestiva, immaginifica e musicale.

Recensioni

Magnifico

Scritto da CogadhSidhe il 31 gennaio 2012

Non è poi troppo difficile descrivere un libro simile. E' incredibile. Da leggere assolutamente.

VOTA QUESTA RECENSIONE (3 voti) - (0 voti)

nel ventre del mare

Scritto da robertina26 il 07 maggio 2012

Più che un romanzo oserei definirlo una poesia.. un linguaggio dolce che ti penetra nell'anima e nel cuore come il mare.. a volte in silenzio.. altre in modo fragoroso come il mare in tempesta.. e lì rimane.. i suoi personaggi evanescenti, il mare, l'oceano mare che non si sa dove finisce, tutto insieme fanno dell'opera di Baricco un piccolo capolavoro specie la prima parte, un po' deludente l'ultima parte, ma comunque un libro da leggere.. assolutamente.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Il mare visto come il punto di inizio di una nuova vita

Scritto da rosangela97 il 04 aprile 2012

E' uno dei pochi libri che leggerei migliaia di volte per il modo in cui incanta il lettore fin dalle prime pagine. Non è un'unica storia ma molte vite di persone che hanno ritrovato se stessi solo grazie al mare, che svolge la funzione di collegare tra loro più personaggi dalle storie differenti, li fa incontrare e confrontarsi ma tutto sommato, a loro manca la stessa cosa. Che dire, è un libro che emoziona e ti lascia senza parole, certamente da leggere

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

una poesia!

Scritto da annasalvio il 12 febbraio 2012

Sembra leggere una poesia...una trama contorta non semplice da capire all'inizio...lo si inizia a capire ed apprezzare maggiormente con lo scorrere delle pagine..

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Pura poesia narrata

Scritto da olita il 29 dicembre 2011

Mai un libro è riuscito ad incollarmi alla sua pagina iniziale come Oceano Mare. Me lo sono trovata fra le mani per sbaglio, ho aperto la prima pagina e l'ho riletta almeno 5 volte prima di proseguire. Pura poesia trascritta magicamente in prosa, che ti fa sognare, ti trascina e ti incanta. Memorabile il brano in cui Bartleboom scrive alla sua amata una lettera al giorno... Chi ha letto questo libro probabilmente ne ricorda solo a tratti la trama ma non può dimenticare l'effetto che ha lasciato sulle sue emozioni.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

...e alla fine non so neanche cosa ho letto...

Scritto da laja87 il 28 dicembre 2011

così come ci vorrebbero un'infinità di parole per descrivere il mare e nessuna sarebbe mai quella adatta, allo stesso modo ci vorrebbero un'infinità di numeri per votare questo libro... e nessuno sarebbe mai adatto.Come descriverlo? Strano, impalpabile a volte, eccessivamente logorroico in altre.Alla fine la storia prende forma, ma tutto rimane lì abbastanza indefinito, come le tele di Plasson.E' così indefinito che non so neanche se mi sia piaciuto o meno.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Pesante.

Scritto da Alessandro_McKennitt il 23 dicembre 2011

Ok, Baricco sa scrivere molto bene, questo si è capito, ma il libro altro non mi è sembrato che un suo autoelogio alla scrittura (piena di fronzoli, articolata, poetica, melensa). Per avere tutto questo successo significa che a molta gente piace il suo modo di scrivere (che, ripeto, oggettivamente è ottimo), però sono dell'opinione che per rendere bello un libro ci voglia un buon mix di fatti e interiorizzazioni dei personaggi, però in questo caso non si riesce ad uscire dalla trappola della poetica-interiore dello scrittore, che prevale dalla prima pagina all'ultima. "Seta", un altro suo romanzo che ho letto precedentemente, è di gran lunga più scorrevole, ma nonostante tutto posso confermare che il suo modo di scrivere non fa per me. Le 3 stelle sono esclusivamente soggettive e si riferiscono alla sensazione finale, perché oggettivamente la sua scrittura è da 5 (e lui, come ho detto prima, punta quasi tutto su questo suo "saperci fare" con la penna), però non mi ha lasciato niente se non una grande e profonda pesantezza.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (1 voti)

Un libro che cambia la vita...

Scritto da Elisewin90 il 21 dicembre 2011

Il miglior libro in assoluto di Baricco! Uno di quei libri che veramente ti cambiano la vita,se riesci a capirli ed apprezzarli. Poetico,intenso,emozionante!

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Bello ma ...

Scritto da Valeria.w il 19 dicembre 2011

E' un bel libro, ma a me ha fatto venire mal di testa per come è scritto. Dispersivo a tratti. Sicuramente preferisco Novecento.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

il primo

Scritto da cammyyyy il 11 dicembre 2011

il primo libro di alessandro baricco che ho letto..ma che subito ha catturato la mia anima..e da allora è ancora innamorata della penna di questo grande scrittore

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Il mare come rigeneratore di se stessi.

Scritto da riccardoramaglia il 11 dicembre 2011

La locanda Almayer è il luogo di partenza da cui i protagonisti incominciano il proprio viaggio attraverso il quale riscopriranno se stessi e ritroveranno le risposte alle loro domande sfruttando il potenziale del mare, curatore e temibile. Baricco da’ voce a tutti i tumulti interiori e al passato di personaggi strani, tra cui il pittore Plasson, che dipinge con l’acqua alla ricerca degli occhi del mare, e il suo complementare, il professor Bartebloom, con i suoi studi riguardanti i limiti; la signorina Elisewin, malata di ipersensibilità, accompagnata da Padre Pluche, sacerdote diverso dal comune; Madame Deverià, mandata lì per espiare il peccato dell’adulterio, e infine, Thomas, naufragato da scene di terrore, disperazione, morte e desolazione svolte su una zattera sulla quale 147 persone cercano la salvezza invano, e il quale custodisce dentro di sé un segreto, e grandi avventure.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

un capolavoro

Scritto da luksteyn il 05 dicembre 2011

Ho letto questo libro al mare, e devo dire che perdersi in quelle pagine su una spiaggia al tramonto è un qualcosa di unico. Ogni volta che passeggio sulla riva del mare mi viene in mente Bartleboom e il suo tentativo di scoprire il preciso confine fra la terra e il mare... Questo libro mi è piaciuto così tanto che quando ho avuto la possibilità di incontrare Baricco, fra tutti i suoi libri che ho, ho scelto questo per farmelo autografare. E' bello risfogliarlo, leggerne le parti che mi avevano particolarmente colpito e scorgere una dedica in prima pagina.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

oceano mare

Scritto da simonasoleri il 03 dicembre 2011

Mi sono piaciuti moltissimo i personaggi e anche le situazioni in cui li mette. Parla, in tre libri, degli uomini e del mare: -gli uomini davanti al mare, il mare davanti agli uomini (La Locanda Almayer); -gli uomini nel mare, il mare negli uomini (Il ventre del mare); -gli uomini e il mare (I canti del ritorto). E' fantastico come riesca a passare da un modo di raccontare ad un altro. Non te ne accorgi neppure. Fantastiche anche le ripetizioni. Mi ha appassionata. L'ho proprio amato in tanti momenti: ad ogni ripetizione, quando il padre di Elisewin chiede un arazzo con nuvole e cielo. Non si può che andar pazzi per il pittore che dipinge il mare con l'acqua del mare. Il mondo disincantato del bambino che siede sulla finestra gambe penzoloni, della bambina coi gomiti sul tavolo. L'uomo della settima stanza che corre come un matto sulla spiaggia. E la locanda che sparisce perchè lui, Baricco, ha la magia della scrittura. E può farlo! Altro che disincanto! Credo che sia davvero un bravo romanziere, molto originale nella sua scrittura.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Arti e mestieri?

Scritto da PeppePi il 21 novembre 2011

Con quanto e quale “mestiere”, Alessandro Baricco ha scritto questo libro? Oceano mare, a distanza di anni resta un gran bel libro. Certo, probabilmente un po’ ruffiano, accalappiatore delle coscienze di chi legge, evocativo, poetico, misterioso. Nel suo “mestiere”, Baricco inserisce variati canoni e stili. Amato da molti, odiati da tanti, questo libro non lascia indifferenti. E non è poco, in un’epoca piatta.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

oceano mare

Scritto da sansoterico il 03 novembre 2011

Baricco ci strega con le parole, ci porta in un mondo parallelo fatto di simbolismo e filosofia moderna.A mio modesto parere il miglior libro dell'autore che, a differenza del blasonato "novecento", e più completo.Un altro piccolo capolavoro firmato da Alessandro Baricco,da leggere.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

IO TI AMO, LIBRO!

Scritto da penel0pe il 29 luglio 2011

C'è la mia anima in questo libro.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

"Salvarsi con la musica del mare"

Scritto da Blimunda79 il 29 dicembre 2010

Destini cesellati in onde, le loro risacche trascinano, leggiadre, eterei personaggi sulla riva della locanda Almayer. Occhi che sanno di continui naufragi interiori, bellezza inaudibile si diffonde sulla spiaggia tra granelli di sabbia esistenziale e passati da redimere come se vivere comportasse una spirale di colpe ignote. Avvolti nella loro bellezza, come un sudario, si trascinano nelle stanze della locanda: Elisewin con solo un sospiro potrebbe ferirsi, Bartleboom e il suo inconfessato amore ricercano la fine del mare con i suoi bizzarri studi, Plasson, il pittore, disegna il mare con l'acqua del mare ostinandosi a dover inquisire gli occhi del mare, una misteriosa donna protetta da una coltre di sconfitta spirituale solo per aver troppo amore addosso, troppo amore addosso, Adams reduce da un destino insopportabile agogna l'espiazione in una verginità che salva ma potrebbe anche assassinare l'anima, e Padre Pluche con le sue profane litanie che sottraggono alla morte. Un romanzo che commuove, impari il profumo del mare con la poetica di A. Baricco. Ti inabissi in un incessante fluttuo di sensazioni come salvifiche onde che ti accompagnano a riva. Labbra che desiderano lingue sconosciute solo per proferire parole senza le quali la morte sarebbe in agguato. Corpi che bramano corpi anche solo per sfiorarsi nella consapevolezza di esistere, di essere vivo. Soffuso stordimento dei sensi, inebriante. Parabola veniale del respiro nel vivere. “Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.” (Oceano Mare)

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Dove inizia la fine del mare?

Scritto da Askatasuna12 il 14 dicembre 2010

“Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama” queste le parole di Ann Deverìa, una dei curiosi e magnifici personaggi di questo intenso romanzo. C’è chi cerca il limite del mare e chi gli occhi per poterne dipingere il volto, chi cerca la guarigione dalla malattia e dalla paura e chi la propria giustizia, tutti nella remota e misteriosa locanda Almayer. Un romanzo che riflette e fa riflettere sul percorso della vita, che troppo spesso percorriamo senza individuare il senso, senza trovare noi stessi. Un insieme di storie surreali che si intrecciano e si fondano sullo stesso sfondo, che si rispecchiano sulle stesse acque, quelle del mare.. nel cui ventre risiede la verità delle cose.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Buono meno meno

Scritto da marghe1 il 12 dicembre 2010

Molte vite si intrecciano sulla riva di un mare che mostrerà tutte le sue facce, passando dall’incantevole distesa tremolante di riflessi, alla sua forma più terrificante di rapace divoratore di vite umane. In effetti il mare è il personaggio principale del libro, tutti gli uomini le donne ed i (sorprendenti) bambini che gli girano intorno non sono che comprimari. Nel complesso il libro è piacevole, ma trovo la prosa di Baricco un po’ troppo barocca, ripetitiva, artificiosa, ed alla lunga per me risulta stancante anche se assai ben costruita. Ci sono comunque alcuni passaggi di una bellezza folgorante: "Il mare incanta, il mare uccide, comunque spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto il mare “chiama “. […] Non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole."

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Il mare dei mari

Scritto da LuigiSalvati il 08 dicembre 2010

Il mare che parla. Il mare che ascolta. Il mare che disperde; il mare che raduna. Il mare che uccide; il mare che salva. Il mare più segreto e a volte il più angusto che mette faccia a faccia con la verità e fa capire chi e cosa siamo realmente. Una prova di coraggio, e di dolore, un tuffo nel vuoto dell'anima e un cavallone salvifico di speranza. Un immenso libro che dà a ognuno la propria interpretazione, giusta o sbagliata.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Senza spiegare nulla, senza dirti dove...

Scritto da naifsuper il 08 dicembre 2010

...ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà. Il potere evocativo delle parole che come onde, ora lievi ora dirompenti, ti trascinano al largo e ti conducono nel cuore dell'oceano mare.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Molto di più...

Scritto da ANNIBALDA il 07 dicembre 2010

Molto di più di un romanzo, di una poesia, di un quadro, di un sogno. Un'immersione in una dimensione sospesa ma tangibile grazie all'abilità di baricco nel restitiìuire immagini e sensazioni. vi sembrerà di esser lì ... ma ...lì dove ?... a ciascuno la sua scoperta.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

un oceano di misteri

Scritto da desy.m il 20 novembre 2010

Oceano mare è la storia di molte persone, diverse tra loro per origine e cultura, ma tutte accomunate da un innato legame con il mare. Si può dire che il protagonista del romanzo sia proprio il mare, che con il suo immenso fascino riesce a trascinare verso sè chiunque. Ogni storia gira intorno all'oceano: il pittore che tenta di dipingere il mare, ma innanzitutto cerca di capirlo; lo scienziato che di esso vuole definirne confini e limiti... ognuno dei personaggi a suo modo, prova a carpire l'essenza vera del mare, prova a scoprirne i segreti. Romanzo emozionante ed intrigante, ci porta in una sorta di realtà parallela dove tutto e nulla può succedere. E l'effetto disarmante e dispersivo di tutto ciò, lo possiamo intuire osservando la locanda Almayer, un luogo surreale, emblema stesso dell'oceano. Un tuffo nel mistero e nell'anima da non lasciarsi sfuggire.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

tra realtà e fantasia

Scritto da piccadillo il 12 novembre 2010

ciò che trovo stupendo di questo libro è la dimensione sospesa tra la realtà e la fantasia. è tutto profondamente strano eppure stranamente possibile. grande stile.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

stupendo

Scritto da silviafasc il 11 novembre 2010

forse il migliore di baricco insieme a seta,ma non voglio dirvi niente..leggetelo! stupendo

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Sabbia a perdita d'occhio...e poi il mare!

Scritto da Narè il 12 settembre 2010

Una locanda posata in mezzo ad un'enorme spiaggia diventa il punto focale di un'umanità che nasconde segreti, fa miracoli, ama e uccide, perdona e dimentica. E tutto al cospetto di un immenso mare. L' Oceano Mare... per molti una guida, per altri una cura, per altri ancora un punto di inizio o di fine. Per alcuni la morte, per tanti l'unica possibilità di vita. Sullo sfondo di uno stile trasognato, dove a tratti ti sembra di sentire la vita palpitante sotto le dita, il genio di Baricco compie il suo capolavoro.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Voglio i quadri di Plasson!!!!

Scritto da Parsifal83 il 11 settembre 2010

..ma perché ci sono solo 5 stelle!?!? ho appena finito di leggerlo, l'ho iniziato ieri! E' stata una volata. Meravigliosoooooo!!! Un libro particolare, profondo, intimo. Sembrava quasi di essere lì, di avvertire il profumo del mare. E pensare che non sono potuto andare a mare quest'anno, nemmeno un giorno..grazie a questo libro me lo son goduto lo stesso (il mare)!!! eheh Non conoscevo Barrico, mi sa che prenderò qualche altro suo libro. ..se non l'avete ancora fatto, leggete questo libro, non ve ne pentirete!!!!

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Suggestione popolare?

Scritto da theGiantsKiller il 07 settembre 2010

Andrò controcorrente, ma questo libro non mi è piacito. Troppo pomposo, barocco...Lo scrittore esprime pienamente il suo "essere innamorato" di sè stesso...Certamente è un libro carico di contenuti, metafore e ambientazioni suggestive, ma davvero spesso spende pagine e pagine di pure vanità stilistica. A mio avviso, sopravvalutato.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Pura Poesia

Scritto da cremascof il 06 settembre 2010

Un libro che sa raccontare, far immaginare, e far sognare. Ho letto svariati libri di Alessandro Baricco e questo è certamente quello più poetico in assoluto. Assolutamente da non perdere.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Il Capolavoro

Scritto da ilcavalieredellozodiaco il 05 settembre 2010

Ho letto tutti i libri di Baricco e questo a mio parere è il capolavoro, la massima espressione dell'autore. Ogni volta che guardo il mare non posso fare altro che pensare a righe su righe di questo romanzo. Un romanzo dove il mare ha qualunque e nessun volto, dove è tutti e nessuno. Una mare che permea, cinge, fugge. Un mare che non ne vuole sapere di essere dipinto, finito. Ci sono immagini che restano impresse nella mente dopo mesi dalla lettura. Si sognano la notte. Ti entrano dentro e non vogliono sapere di uscirne. Fermentano per poi esplodere in emozioni.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

BADABOOM WOW!!!

Scritto da Jyumbie il 01 settembre 2010

Credo che questo libro sia totalmente e senza remore BADABOOM FANTACOCALASTICO WOW!!!!

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Bellissimo

Scritto da kyra65 il 26 agosto 2010

Il libro piu' strano che io abbia mai letto. Scritto in un modo nuovo, originalissimo, ma non fine a se stesso. Una capacità di giocare con le parole e con le nostre emozioni davvero sorprendente. Spiazzante, incredibile, magico e tragico, avvolgente e incantevole

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

la vita: una zattera immezzo al mare

Scritto da enrimonte il 24 agosto 2010

Travolgente ed emozionante, soprattutto nel capitolo che ti porta, per mano, sulla zattera dei naufraghi. Naufraghi che potremmo essere noi, noi che cerchiamo di sopravvivere in questo mondo a volte troppo crudele.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

profondo come il mare, immenso come l'oceano

Scritto da GretaStella il 09 agosto 2010

"è uno specchio, questo mare. Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso. Ho visto davvero. " E' un luogo non luogo, in cui tutto è sospeso, e tutto accade, in cui tutto affiora, diventa chiaro e guarisce. Un racconto che lascia senza fiato, come in apnea, profondo come il mare, immenso come l'oceano.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

la fine del mare

Scritto da okokok il 06 luglio 2010

E' vero, ti sembra quasi di sentire il mare... "Bartelboom guardava. Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l'irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non esser mantenute. Non c'era verso di femare quel continuo avvicentarsi di creazione e distruzione. I suoi occhi cercavano la verità descrivibile e regolamentata di un'immagine certa e completa: e finivano, invece, per correre dietro alla mobile indeterminazione di quell'andirivieni che qualsiasi sguardo scientifico cullava e derideva. Era seccante. Bisognava fare qualcosa."

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Ricorda Tarantino

Scritto da idioteque il 01 gennaio 2010

Davvero un bel libro. Una trama travolgente raccontanta in un modo cristallino. Mi ricorda i film di Quentin Tarantino per la cronologia dei fatti così disordinata e per il modo di guardare una stessa situazione attraverso gli occhi di più personaggi, con nuovi particolari e intrecci.. Emanuele

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

meraviglioso se

Scritto da magomartino il 18 ottobre 2009

Per me questo è uno dei libri più belli. Credo, forse sbagliando, che sia adatto a chi riesce a staccarsi dalla realtà e farsi trascinare dalla fantasia. Un libro da "leggere ad occhi chiusi".

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Oceano Mare

Scritto da Antonio_Izzo il 13 novembre 2008

E' uno dei pochi libri che riesce ad entrarti dentro, ti rivolta come un calzino e dopo non sei più lo stesso. Nella locanda Almayer il tempo si ferma, ognuno prende commiato da se stesso, non esiste nè il passato nè il futuro, solo il presente. Gli indimenticabili personaggi porteranno a compimento il loro cammino, dopo essere passati per il mare. Il mare meraviglioso e allo stesso tempo atroce. Il mare che trae il meglio dagli uomini e allo stesso tempo li rende bestie feroci. Il mare come cura e il mare massacro. E' la dicotomia degli opposti a farla da padrone in questo libro. Leggetelo, e concedete a questo libro di arrivare alla vostra anima. Non ve ne pentirete.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Oceano mare

Scritto da pratodellago il 28 ottobre 2008

Un libro strano, uno stile meraviglioso.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Il libro dell'anima

Scritto da esperide il 12 settembre 2008

"oceano mare" è il libro dell'anima...della mia naima inquieta...inquieta come l'intreccio delle sue storie, inquieta come i suoi personaggi..come Plasson, come Elisewin, come Ann Deverià, come Padre Plunch...ho cercato un posto come quello, desidero un posto come Almayer...dove il mare guarisce e fa perdere per sempre

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

davvero bello

Scritto da pie80 il 26 agosto 2008

un intreccio di storie strane a voler usare la ragione che sfiorano quasi l' assurdo. ma se si è disposti a lasciar perdere la ragione e ci si lascia trasportare è davvero una bel libro.. stupendi alcuni dialoghi...

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Irreale

Scritto da Lunatica il 23 luglio 2008

Racconto trasognato e irreale; leggendolo sembra quasi di sfiorare il mare........

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

Incastrando puzzle

Scritto da byAx il 25 dicembre 2007

Una storia raccontata attraverso gli occhi di vari protagonisti che, a volte, si incastra come pezzi di puzzle. Toccanti i dialoghi e le situazioni tra alcuni personaggi: un ritrattista che cerca l'inizio del mare e uno studioso che ne cerca la fine, una ragazzina malata che per guarire deve andare dentro il mare e un solitario che il mare l'ha dentro, una donna che anela all’amore e un innamorato che rincorre la vendetta. Un teatrino di personalità accomunati dall’oceano mare e proprio attraverso di esso esprimeranno loro stessi.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:marina francese, fregata

Top Alessandro Baricco

Tutti i prodotti