
Storia della felicità
Dall'antichità a oggi
di Darrin M. McMahon
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- Listino€ 26,00EditoreGarzantiCollanaFuori collanaData uscita18/10/2007
- Pagine594LinguaItalianoEAN9788811662136
Sinossi
Noi esseri umani oggi a riteniamo che la felicità sia un nostro diritto di natura. Il problema è che non è sempre stato così, e soprattutto l'idea di felicità non è sempre stata la stessa. Per gli antichi o greci, la felicità coincideva con la virtù ed era d un dono degli dei. Per i romani, implicava la ricchezza e il favore degli dei e prendeva come simbolo il fallo. Per i cristiani, era sinonimo di Dio e implicava la fine delle sofferenze terrene e la beatitudine eterna. Insomma, la felicità è sempre stata al vertice delle ambizioni umane: uno stato di perfezione a cui aspirare. Tuttavia è solo negli ultimi due secoli che gli uomini hanno iniziato a considerare la felicità un obbligo, un diritto, e non una delle tante possibilità dell'esistenza. Nel ricostruire la storia dell'idea di felicità, Darrin McMahon mette in luce la rivoluzione che si è prodotta nel Settecento, e che ha plasmato la nostra idea dell'uomo e delle sue aspettative terrene, ma ha avuto un forte impatto anche sulla politica (vedi il diritto alla felicità inserito da Thomas Jefferson nella costituzione degli Stati Uniti e la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo). Utilizzando la genetica e la psicologia, passando dalla pubblicità e dal consumismo ai simboli sorridenti degli sms e allo “smiley”, passando per il Prozac, Storia della gioia dimostra come questa forsennata ricerca della felicità possa anche provocare nuove infelicità



