Eva dorme - Francesca Melandri - copertina
Eva dorme - Francesca Melandri - 2
Eva dorme - Francesca Melandri - 3
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Dati e Statistiche
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Letteratura: Italia
Eva dorme
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Descrizione


Saga familiare e romanzo storico, Eva dorme è una storia potente di lotta e riconciliazione che l’ha reso un longseller amato e tradotto in tutto il mondo.

«Una storia corale, un'epopea, che dietro ai drammi individuali rilegge in forma romanzo i capitoli chiave di quasi un secolo di eventi nella terra delle vigne e dei ghiacciai» - Paolo Rumiz, la Repubblica

«Un potente, convincete racconto di riconciliazione» - Carherine Dunne

«Un romanzo generoso e pieno di emozione» - Lire

Eva dorme quando la madre Gerda riceve un pacchetto indirizzato a lei e lo rispedisce al mittente, cambiando così il suo destino. Le sembra di aver dormito anche in altri momenti importanti della sua vita. Ma ora no. Ora, risvegliata da un telefono che squilla, Eva sale su un treno e mentre percorre i mille e più chilometri che separano Brunico da Reggio Calabria rilegge la storia di un amore travagliato: quello di Gerda, sudtirolese di lingua tedesca e ragazza madre coraggiosa, e Vito, il carabiniere che aspetta Eva all’altro capo della penisola. È anche la storia amara del padre di Gerda, Hermann Huber, nato in un maso poverissimo, che era solo un bambino quando nel primo dopoguerra un pezzo di Tirolo austriaco venne assegnato all’Italia instillando in lui il germe della rivalsa.

Tropes e temi

Informazioni dal venditore

Venditore:

Dettagli

7 aprile 2021
368 p., Brossura
9788830105393

Valutazioni e recensioni

  • Julia Child
    Alla ricerca dell'Heimat

    Questo romanzo ruota intorno alla ricerca di un legame primigenio con la patria e la graduale ricerca di un’identità smarrita e faticosamente riconquistata attraverso le tante storie individuali. Dal titolo stesso si evince che forse Eva, la protagonista, ha vissuto all'oscuro dai fatti piu' importanti che hanno segnato la vita di sua madre, della sua famiglia e della sua patria. Un fatto scatena il suo risveglio e da questo episodio in avanti, si snoda tutto il romanzo, che con il pretesto di rievocare storie familiari, fa continui excursus sulla storia dell'Alto Adige e della lenta costruzione della sua autonomia. Quando la parola Heimat compare per la prima volta, è in riferimento a un distacco: quello richiesto ai sudtirolesi nell’ottobre del 1939 quando, in seguito all’accordo tra Hitler e Mussolini gli abitanti di lingua tedesca furono invitati a scegliere fra due opzioni: 1) se abbandonare la loro comunità d’origine per ricostruirla altrove, nell’ allora Impero tedesco, 2) oppure se rimanere in Alto Adige, ed assimilarsi forzatamente al regime fascista in Italia. Tutto il romanzo si snoda attraverso una tensione fra senso di appartenenza e desiderio di libertà in cui si muovono i suoi personaggi. Hermann Huber, austriaco di nascita e spezzato dalla perdita identitaria; sua figlia Gerda, portatrice di una sapienza antica, che a dispetto delle continue privazioni, diviene l’archetipo di un senso sacro di appartenenza al territorio. E poi Eva, la bambina illegittima che l’amore materno ha salvato dall’umiliazione del pregiudizio, ma non da un futuro di adulta incompleta. Eva che è costretta a risvegliarsi per correre all’estremo opposto dell’Italia al capezzale di un uomo morente, l’unico che le abbia mai dato la certezza di un amore paterno. Se Gerda è la matrice della storia, sua figlia forse ne simboleggia la riconciliazione e l’incontro tra due mondi costretti a indietreggiare e ad affrontarsi, in una sinfonia incessante di voci, simboli, colori e suoni.

  • Carla
    non mi ha colpita

    Tre stelle. Romanzo storico misto a storia di finzione. Romanzo familiare anche. Tocca un tema a cui non mi ero mai avvicinata, per questo ho apprezzato la lettura, seppur mooolto lento. Ho fatto fatica a finirlo.

  • eleni.na

    Un libro da portarsi nel cuore

Conosci l'autore

Foto di Francesca Melandri

Francesca Melandri

1964, Roma

Francesca Melandri è una sceneggiatrice, scrittrice e documentarista italiana.Ha esordito nella narrativa nel 2010 con Eva dorme (Mondadori), un romanzo che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese. Nel 2012 esce Più alto del mare (Rizzoli), finalista al Premio Campiello e vincitore del premio Rapallo Carige, mentre è del 2017 Sangue giusto, (Rizzoli). Nel 2024 pubblica con Bompiani, Piedi freddi.

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