Un romanzo di costruzione
Scritta il:
29 agosto 2010
eccomi a parlarvi di un altro libro che ho letto con moltissimo piacere e che ho deciso di raccontarvi subito sperando di incuriosirvi e spingervi a leggerlo.
Massimo Granellini è molto famoso nella zona di Torino e, da quando è in trasmissione con Fazio, sicuramente anche in tutto il resto d’Italia. Vi racconto qualcosa su di lui dopo, per ora vi basti sapere che è il vicedirettore del quotidiano La Stampa.
** TRAMA **
Questo libro si potrebbe tranquillamente definire un romanzo di formazione e di costruzione, ma vi spiego meglio come mai. Il protagonista assoluto è Tomàs, un ragazzo innamorato di Arianna. Tutto sembra andare per il meglio all’interno di una vita normale, ma non è così semplice. Tomàs non ha fiducia in se stesso e nelle sue capacità e questo sentimento così intenso lo preoccupa e lo spaventa. Invece che affrontarlo per scoprire qualcosa in più, il ragazzo scappa dall’amore e dalla vita e soprattutto dalla possibile sofferenza. Questa sua fuga lo porta alle Terme dell’Anima, che non è un vero e proprio posto geografico, ma più una specie di universo parallelo dove vi sono tutte le persone che decidono di scappare dalla vita, ma che non sono ancora convinti di non voler tornare indietro. Tomàs viene messo di fronte a numerosissime prove e incontrerà diverse persone sul suo cammino. Ogni prova e ogni incontro serviranno per far crescere dentro di lui la consapevolezza delle sue capacità e della sua forza interiore che lo porterà prima di tutto ad amare se stesso e poi a creare dei rapporti d’amore con gli altri.
** CONSIDERAZIONI PERSONALI **
Sicuramente in questo libro non c’è nulla di particolarmente originale perché questi concetti di amare prima se stesso per poi amare gli altri di un amore “sano”, non sono nuovi. Ma la capacità di Gramellini sta nel crearci attorno una storia carina e interessante, scorrevole e appassionante che condurrà il lettore ad amare Tomàs con tutte le sue paure e i suoi difetti. E molti, ne sono sicura, si rivedranno in quel ragazzo spaventato dalle cose e dai sentimenti che preferisce mollare tutto piuttosto che lottare e rischiare di sbaglare.
Lo stile di scrittura di Gramellini è chiaramente giornalistico, ma non per questo non adatto a dei libri. Mi è capitato di ascoltarlo in alcune conferenze un paio di volte ed è sempre risultato molto simpatico e preparato. E’ in grado di estrapolare la notizia giusta da commentare, ma, soprattutto, è il grado di dare spunti di riflessione ai suoi lettori. Chiunque legga La Stampa non si perde mai il suo “Buongiorno” e anche chi non è abituato a leggere i quotidiani, spesso si ritrova a leggere quel suo trafiletto. Non ho letto tutti i suoi libri, ma un paio sì e devo dire che mi sono piaciuti molto e che si lasciano leggere in tutta tranquillità e serenità.
Molto spesso alle presentazioni dei suoi libri c’è anche la moglie che è un’attrice affermata e che si presta sempre molto volentieri a leggere brani dei suoi libri e a “duettare” con il marito sul palco. Se nella vostra città dovesse capitare Gramellini, mi raccomando di non perdervelo.
** L’AUTORE E BIBLIOGRAFIA **
Massimo Gramellini è nato a Torino, ma prima di ritornare alla sua città natale per diventare vicedirettore de La Stampa, è stato anche a Milano, a Roma dove ha lavorato per il Corriere dello Sport e in Liguria. I lettori assidui del quotidiano torinese lo conoscono soprattutto grazie ai suoi scritti che si trovano sempre in prima pagina, taglio basso: scritti nei quali analizza alcune notizie particolari scrivendo un articolo serio ma con molte sfaccettatura ironiche.
Oltre a questo libro potete anche trovare: “1994 colpo grosso”, “Compagni d'Italia”, “Buongiorno. Il meglio o comunque il meno peggio”, “Granata da legare”, “Ci salveranno gli ingenui”, “Toro. I migliori derby della nostra vita”, “Cuori allo specchio”, “Buongiorno. Dieci anni”, “L'ultima riga delle favole”. Ci tengo a precisare che l’autore è un tifoso del Torino Calcio!!
Io ho letto l’edizione edita dalla Longanesi al prezzo di listino di € 16,60.
Buona lettura a tutti.