L'età fiorita

L'età fiorita

di Umberto Pasti

FUORI CATALOGO
  • EditoreIl SaggiatoreCollanaScrittureData uscita14/03/2000Pagine224
  • LinguaItalianoEAN9788842808305

Sinossi

In una città sul Mediterraneo fra lo scatenarsi dell'integralismo islamico, una comunità straniera vive di ricordi e di vizi. Il tumore al seno di una giovane donna porterà il marito a rifugiarsi nel proprio giardino ignorando tutto ciò che lo circonda e assomigliando sempre più ai nativi del luogo.

Quarta di copertina

Quali misteriosi legami uniscono gli uomini e i fiori? Che cos'è il corpo? Può un bel ragazzo innamorarsi perdutamente di una creatura mostruosa e crudele? Chi è il figlio del giglio concepito sulla scogliera? Luca e Irene, una giovane coppia, hanno comperato una casa nella Città Bianca (chi conosce il Marocco non tarderà a riconoscerla). Una città con le sue ville di residenti stranieri, le foreste affacciate sull'oceano Atlantico, i tuguri della medina. Il giardino che circonda la casa è la passione di Luca. Quando Irene, ammalata, rientra in Europa lasciandolo solo, questa passione si tramuta in un sentimento più torbido, più inquietante. Anche perché il giardino fa gola a Gordon, un collezionista inglese cinico e disposto a tutto, che in gioventù ha già commesso un crimine atroce. A poco a poco, intorno a Luca si chiude la trappola architettata da Gordon e dalla sua complice, Jaima Martinez, una vecchia nana mitomane baciata dal dono divino di una parola che incanta e irretisce. Mentre, attraverso i racconti di Jaima, procede questa storia di ossessione e di inganno, di eros e follia, a mano a mano che la tela tessuta dalla nana si fa più complessa - e più grave la malattia di Irene, lontana, prigioniera di cliniche e ospedali -, affiora in Luca la consapevolezza di un segreto indicibile. E' difficile immaginare un esordio narrativo così singolare. L'età fiorita è un romanzo rigoroso come un erbario antico, lucido come un manuale di anatomia, nel quale un esotismo inedito fa da cornice e da salvacondotto a un'inesorabile discesa agli inferi, a un ritorno al grembo tenebroso della madre. Modellando uno stile esatto, un lessico che abbaglia per smania di precisione, Umberto Pasti ci conduce in un mondo visionario. Con il suo tono sprezzante, L'età fiorita potrebbe essere un'ulteriore menzogna del suo personaggio più nero: un'ennesima fola della nana Jaima Martinez, la sua ultima parola, a suggerire che ogni racconto è una bugia.

La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:Islam, solitudine, oncologia, narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), cancro

Top Umberto Pasti

Tutti i prodotti