Un romanzo che ti sorprende. Inizia creando delle aspettative, ma la trama si stravolge. Karim, il.protagonista, è all'inizio un ragazzo adolescente affascinato da tutto quello che si discosta dall'essere borghese. Ancora non ha ben definita la propria personalità, e quindi è ammaliato da tutte le persone che sembrano distaccarsi dai parametri convenzionali. È pieno di aspettative, che la periferia inglese non riesce a soddisfare, ma nello stesso tempo lo protegge da una realtà più grande di lui. Trasferirsi a Londra per lui è una rivoluzione, ma si accorge che la solitudine e la tristezza si moltiplicano. La gente attorno a lui all'apparenza sembra originale, ma in realtà scimmiottano qualcosa che hanno già visto e che vorrebbero essere, rusultando noiose e un po' patetiche. Riesce a realizzare il suo sogno di diventare attore, ma il vuoto esistenziale rimane. Neanche trasferirsi a New York cambia la situazione, anzi, moltiplica la sua depressione, e alla fine torna a Londra. Si arrende davanti alla sua esistenza di residua insoddisfazione. Come fanno tutti quelli attorno a lui. Si adattano senza mai essere davvero felici, ma solo illudendosi di esserlo e di autoconvincersi ad esserlo. E colo loro, anche lui se lo fa star bene. Romanzo di formazione che ho trovato ottimo. Partiamo dagli anni 60 e vediamo sullo sfondo una Londra in continua evoluzione, e Karim non riesce a sincronizzarsi. Vede tutto perdere autenticità: il paesaggio londinese, le persone... è tutto solo una posa. E questo gli svuota l'anima. È un meraviglioso romanzo che spiega il senso di inquietudine dove tutti ci possiamo vedere noi stessi.
"Praticamente, si tratta di un compleanno di quelli importanti. Sono passati venticinque anni da quando la comparsa sulla scena letteraria del romanzo che avete tra le mani ha rovesciato un bel po' di preconcetti. Cinque lustri sono trascorsi da quando Hanif Kureishi, già candidato all'Oscar per la sceneggiatura di 'My Beautiful Laundrette', ci ha fatto conoscere e praticamente regalato il suo protagonista Karim, diciassettenne, ribelle, spiritoso, mezzo indiano e mezzo no, e 'vero inglese, più o meno' come lui stesso dice. 'Il Budda delle periferie', romanzo d'esordio, racconto di formazione quasi picaresco, documento sociale e politico, e praticamente essenziale abbecedario della cultura pop-rock, con la sua irriverenza e la sua sfrontatezza continua da allora a incantarci. Pochissimi romanzi - con la lettura dei quali siamo in qualche modo diventati diversi e probabilmente migliori - hanno questo potere, di conservare intatta la loro forza e la loro magia nel tempo. Se non lo avete ancora fatto, seguite le avventure e i pensieri di questo ragazzo, che vi trascineranno in un mondo che non conoscete né vi aspettate. Se lo avete già letto, incrociando di nuovo queste righe scoprirete che Karim ha ancora la scandalosa e spregiudicata libertà di allora, e che voi stessi siete cambiati, ma siete ancora quelli che eravate, 'più o meno'."
Venditore:
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2015
-
Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Nadja 01 maggio 2026...il sensondi diventare adulti. Rassegnarsi. Tanto si rimane delusi.
-
Dadodolphin 03 gennaio 2025Da leggere!
Lettura piacevole e scorrevole.
-
agne 03 settembre 2024
capolavoro
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it