
Debiti illegittimi e diritto all'insolvenza
di Francois Chesnais
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- Listino€ 10,00EditoreDeriveApprodiData uscita16/11/2011Pagine160
- LinguaItalianoEAN9788865480359
Sinossi
A dirlo è François Chesnais, economista francese e professore associato dell’università di Paris XIII. Contrariamente a ciò che raccomandano economisti, esperti e organizzazioni internazionali, il «default» non è affatto il peggiore dei mali. Anzi. Perché la crisi economica che stiamo attraversando, prima di essere la crisi del debito pubblico, è la crisi del sistema bancario. È la crisi di un modello economico basato sulla finanza, che ha concentrato la ricchezza nelle mani delle banche a svantaggio del lavoro salariato. «Diritto all’insolvenza» significa, allora, impedire che in nome della solvibilità del debito pubblico si impongano riforme in senso liberista e ulteriori tagli alle politiche sociali. Significa limitazione dello strapotere della finanza e ripristino di un controllo sociale sull’attività bancaria. Significa ripensare la crisi della zona euro a partire dall’urgenza di nuovi modelli di produzione e di investimento. Il diritto all’insolvenza parte da una domanda semplice: perché dobbiamo pagare per debiti fatti da altri? Ed è ciò che si chiederanno presto anche in Italia i militanti dei movimenti sociali, gli «indignati», i precari, i pensionati, i lavoratori dipendenti, quando cadrà su di loro l’onere del debito.


