Sinossi
Il rapporto tra letteratura e politica è stato sempre al centro della storia culturale russa. Da Tolstoj a Solzenicyn, i più grandi scrittori del paese hanno manifestato posizioni fortemente critiche nei confronti del potere. Tra loro c'è chi ha pagato il vizio del libero pensiero con il silenzio, chi con l'esilio e chi con la vita. Dopo il crollo dell'URSS, con la Perestrojka molti scrittori sono stati riabilitati e gli esuli hanno fatto ritorno in patria. La letteratura ha tirato un sospiro di sollievo, ma per poco: l'epoca putiniana ha visto un progressivo assottigliarsi delle libertà civili, di informazione e di espressione artistica. Ciò che seguirà è una storia ancora da scrivere, fatta di insulti, minacce, denunce contro i maggiori scrittori russi. E gli scrittori rispondono, com'è naturale, scrivendo.
Altre informazioni
- Genere:letteratura internazionaleParole chiave laFeltrinelli:antologie, narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Listino€ 9,99EditoreSalaniData uscita28/02/2013Pagine-
- LinguaItaliano,RussoEAN9788867153787FormatoEPUB con Adobe DRMDimensione1.55 MB









