Un capolavoro, non ho abbastanza parole per descrivere la bellezza di questo libro. Mille splendidi soli parla di storia, di amore, di donne, di maternità, e lo fa in maniera allo stesso tempo cruda e poetica. La storia di Mariam ti lascia in lacrime, ti insegna i dolori di una donna in una società che fa di tutto per andarle contro, la forza di una madre che farebbe di tutto per le persone che ama, la storia di un paese che ha vissuto più dolori che gioie. È uno dei miglior libri mai scritti
Mille splendidi soli
A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.
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Autore:
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Traduttore:
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Editore:
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Collana:
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Edizione:1
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Anno edizione:2014
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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valls 26 novembre 2025Il libro più bello che abbia mai letto
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Ghetza86 14 novembre 2025WOW!!!!
Ogni parola un'emozione. La storia e' meravigliosamente triste e ti insegna che la vita va vissuta fino alla fine in iogni sua sfumatura, sofferenza, allegria, soddisfazione. Khaled e' riuscito, attraverso la storia di queste famiglie, ad arrivare al mio cuore e straziarlo al tempo stesso. Voto 10/10
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draglei 13 novembre 2025coinvolgente
quello che gli orrori della guerra lasciano nelle vite delle persone, raccontato dagli occhi di due donne islamiche costrette a vivere una vita che è stata scelta da qualcun altro. Riflessivo, coinvolgente, pieno di speranza.
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