
La vittoria di Orwell
di Christopher Hitchens
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- Listino€ 18,00EditoreLibri Scheiwiller-Federico MottaCollanaProsaData uscita27/03/2008
- Pagine248LinguaItalianoEAN9788876445552
Sinossi
Negli ultimi decenni negli Stati Uniti prendersela con lo stile e le opere di Orwell è diventato un luogo comune tanto radicato e diffuso da essere citato persino nelle puntate de I Simpson. Poche reputazioni letterarie hanno conosciuto un così sistematico e radicale ridimensionamento o suscitato tanta ostilità. Il “senso comune” di Orwell, considerato autore di apologhi ingenui e datati, criticato da Raymond Williams e Claude Simon, è considerato improponibile quanto l’ipotetica “società di patrizi” cui avrebbe l’aspirazione di rivolgersi la sua opera. Socialisti, conservatori, filosofi post-moderni, critici dell’imperialismo, femministe... tutti furono concordemente ostili all’autore della Fattoria degli animali. Divenuto celebre per aver criticato figure più o meno inattaccabili (Henry Kissinger, Bill Clinton, Madre Teresa) questa volta Hitchens si trova a difendere uno scrittore come Orwell partendo dalla sua capacità di leggere il contesto storico-politico nel quale si trovò ad agire, dal suo essere stato, oltre che romanziere, anche un grande giornalista in grado di affrontare le questioni più spiacevoli nella maniera più realistica, rinunciando al sempre facile appeal di mode e correnti. Hitchens difende Orwell nella maniera a lui più congeniale: con un attacco al presente della cultura americana.






