
Breve storia del futuro
di Jacques Attali
€ 13,60
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- Listino€ 16,00EditoreFaziCollanaLe terre interventiData uscita11/10/2007
- Pagine227LinguaItalianoEAN9788881128778
Sinossi
Come sarà il mondo nel 2060? E cosa accadrà nei prossimi cinquant’anni? Questi gli interrogativi cui risponde l’ultimo saggio (e grande best seller in Francia) di Jacques Attali, economista e scrittore eclettico, esperto di politica internazionale e di nuove tecnologie. Si sa che nell’immediato futuro dovremo affrontare alcuni problemi urgenti: il terrorismo su scala mondiale e il fondamentalismo religioso, il surriscaldamento del pianeta e l’esaurimento delle risorse naturali, l’ascesa di nuove potenze economiche e il declino dello stile di vita occidentale. Ma questo è niente, paragonato a quello che ci aspetta più avanti: la globalizzazione? Sarà sostituita da un “super-impero”, che controllerà politicamente un mondo policentrico, non soltanto il mercato. Le guerre locali e nazionali? Inglobate da un “super-conflitto” dalle conseguenze inimmaginabili. E la gente comune? Sarà costretta a spostarsi continuamente in ogni angolo del globo per assecondare i dettami dell’economia, con la conseguenza che si innescherà una catena inesauribile di lotte intestine fra nomadi e sedentari. Dunque è tutto perduto? Forse no, perché – ci dice Attali – la storia non è semplice fatalità: il domani dipende da come intendiamo usare già oggi le innovazioni tecnologiche e da quanto vogliamo mettere a disposizione dell’umanità le potenzialità individuali, soprattutto quelle creative. Solo se sapremo percorrere questa strada (e resistere a un cinquantennio costellato di enormi ostacoli), si arriverà alla fase finale: una “super-democrazia” estesa a livello planetario, stavolta davvero a beneficio di tutti.







