
Rosso di sera
di Brunella Gasperini
- EditoreDalai EditoreData uscita04/10/2004Pagine199LinguaItaliano
- EAN9788884906007
Sinossi
Il quarto di una serie di volumi diretti a riscoprire la voce di una scrittrice, Brunella Gasperini, che a lungo si è battuta per l'autonomia, la libertà e la dignità di migliaia di donne.
Recensioni
Volevo ancora le poesie, le stelle e i gelsomini, e te...
Scritto da altro_e_altrove il 04 settembre 2010
Nessuno dovrebbe concedersi di scrivere - o sostenere - che questa sia letteratura giovanile: ma che giovani e giovani! Qui c'è la maturità in allestimento, la devastante esperienza del primo amore, la sconfortante ansia delle ore che incalzano e che non sembrano mai dare requie; qui c'è la letteratura, l'alta letteratura: ci sono le poesie; c'è un ragazzo che si vittimizza, incolpandosi di aver regalato alla sua amata "soltanto della letteratura": e vogliamo paragonarla agli stanchi, sfibranti, volgari, volgarissimi amori odierni di quattordicenni e quindicenni che la letteratura non sanno neppure sotto quale lettera dell'alfabeto debba essere messa? Ci sono geranei che muoiono di sete, perché nessuno li abbevera; ci sono trombe che suonano a dispetto di tutto e tutti; ci sono occhi azzurri che vincono anche se estenuati nel loro abbandono, nella solitudine delle loro stanze e dei loro giorni crudeli a farsi ricordare. C'è la potenza del ricordo, che mai ci libera, che mai ci lascia né vuoti né esausti, ma sempre pungola, insiste, ferisce, incolpa ed impazza. Seppur con una scrittura così piana, agevole, essenziale ed estremamente moderna, la Gasperini ha plasmato una narrazione notevole, intensa nella sua purezza, sconvolgente per le punte di lirismo con cui maschera i momenti che avrebbero potuto essere più banali, sconcertanti nell'imbarazzo. Che nostalgia, di romanzi così! Che bell'esperienza averlo letto. Che bello!






