I baffi - Emmanuel Carrère - copertina
I baffi - Emmanuel Carrère - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 2065 liste dei desideri
Letteratura: Francia
I baffi
Disponibilità immediata
16,15 €
-5% 17,00 €
16,15 € 17,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


«Di certi autori capita che non si legga subito la loro primissima produzione. Magari è uscita in sordina, magari il loro è un successo venuto in un secondo tempo. È successo più o meno lo stesso con Emmanuel Carrère. Ma le 150 pagine di I baffi s’impongono a una lettura avida e ininterrotta sin dalla prima pagina.» - Teresa Bellemo RivistaStudio

«Ci sono romanzi come puzzle, devi mettere insieme tutte le tessere. Altri, come questo, sono un filo che si tira e sistema ogni cosa» - Gabriele Romagnoli

È quasi un capriccio, uno scherzo, quello di tagliarsi i baffi, da parte del protagonista di questo inquietante romanzo. Ma ci sono scherzi (Milan Kundera insegna) che possono avere conseguenze anche molto gravi. Il nostro non più baffuto eroe si troverà infatti proiettato di colpo - lui che voleva solo fare una sorpresa alla moglie - in un universo da incubo: perché tutti quelli che lo conoscono da anni, e la moglie per prima, affermano di non averli mai visti, quei baffi, e che dunque nella sua faccia niente è cambiato. Il mondo comincia allora ad apparirgli «fuor di squadra», e il confine tra la realtà e la sua immaginazione sempre più sfumato. Delle due l'una: o è pazzo, o è vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicità di amici e colleghi, per convincerlo che è pazzo. Non gli resta che fuggire, il più lontano possibile. Ma servirà? O non è altro, la fuga stessa, che il punto di non ritorno? Per nessun lettore sarà facile ripensare a questo libro - in cui ritroviamo le atmosfere visionarie e paranoiche di quel Philip K. Dick sul quale Emmanuel Carrère ha scritto - senza un brivido di turbamento.

Dettagli

27 febbraio 2020
149 p., Brossura
La moustache
9788845934599

Valutazioni e recensioni

  • Federco69
    Sogno o realtà?

    Un uomo decide di tagliarsi i baffi che ha portato per tutta la vita. Non può immaginare che da questo piccolo cambiamento possano verificarsi conseguenze clamorose. Grandissima abilità narrativa dell’autore che con un esercizio di stile sofisticato ci trascina nella mente del protagonista continuamente oscillante tra dubbio e realtà.

  • Liber_therapy
    Ho preferito altro di Carrère

    Quarto libro di Carrère che quindi conosco e apprezzo molto nello stile di scrittura, soprattutto delle sue cronache giudiziarie. In questo romanzo psicologico, a partire da un semplice gesto della quotidianità, Carrère con sapiente genialità costruisce un percorso che scava a fondo nell’animo umano e ci conduce a riflessioni personali. Ben presto il protagonista scopre che la sua identità non è un dato di fatto, ma una costruzione sociale. Se gli altri non riconoscono il suo cambiamento, l’io si sfilaccia. L’identità diventa un concetto fluido, una maschera che cambia in base a chi ci osserva. La vicenda sfocia nel paranoico, nel dubbio totalizzante e nella perdita di certezze che ci fa osservare quanto il nostro esistere sia in funzione della conferma che riceviamo dall’esterno. Avendo già letto “Uno, nessuno, centomila” di Pirandello e “L’identità” di Kundera, ho sicuramente trovato dei richiami.

  • IL FEDE
    Racconto dell'assurdo

    Incredibile: impossibile staccarsi dalle pagine. La voce narrante ti trascina dentro un labirinto di elucubrazioni serrate, in un crescendo febbrile di dubbi, calcoli e tentativi di decifrare l’altro. È un gioco psicologico che ti tiene in scacco fino all'inevitabile, potente conclusione.

Conosci l'autore

Foto di Emmanuel Carrère

Emmanuel Carrère

1957, Parigi

Emmanuel Carrère è scrittore, regista e sceneggiatore francese.Laureato all'Istituto di Studi Politici di Parigi, è figlio di Louis Carrère e della sovietologa e accademica Hélène Carrère d'Encausse figlia di immigrati georgiani che fuggirono la Rivoluzione russa.I suoi esordi sono stati nella critica cineatografica, per «Positif» e «Télérama». Il suo primo libro, Werner Herzog, un saggio, è stato pubblicato nel 1982. Il suo esordio come romanziere risale invece al 1983: è L'amico del giaguaro, pubblicato da Flammarion. Il successivo Bravura (1984, in Italia pubblicato nel 1991 da Marcos y Marcos), invece, è stato pubblicato da POL, editore con il quale da allora non ha più interrotto i rapporti. Nel 1986 è uscito Baffi (da cui nove anni dopo lo stesso Carrère ha tratto l'omonimo film), nel...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it