"Love will tear us apart". L'amore ci strazierà. Questa l'epigrafe che campeggia inquieta sulla lapide del cantante Ian Curtis. Deborah, sua vedova, scelse il titolo di una delle canzoni più famose del leader dei Joy Division, morto suicida ad appena ventitrè anni. Era un proposito maturato da tempo: fin da adolescente Ian andava ripetendo che non sarebbe vissuto troppo oltre i vent'anni. E non si trattava di uno scherzo da teenager tormentato, né di una battuta lugubre da dark boy. Era un progetto ben preciso, piuttosto, puntuale come l'ultimo rintocco della campana: il 18 maggio del 1980, a due giorni dalla partenza per il tour americano con il suo gruppo, Ian manda moglie e figlia a casa dei suoceri (oppure Deborah lo lascia, secondo altre fonti), si guarda il film di Herzog " La Ballata di Stroszek" e poi, sulle note dell'ultimo album di Iggy Pop "The Idiot", organizza il suo congedo dalla vita. Nulla di eclatante, solo una corda fissata su di un attaccapanni in cucina. E' la fine di un piccolo grande protagonista della musica punk e new-wave, cresciuto fra attacchi di epilessia e overdose, nella costante venerazione di idoli tragic-rock come Jim Morrison e Janis Joplin, ma anche di simbologie naziste (basti pensare al nome scelto per la sua band: Joy Division erano, nei campi di concentramento, baracche adibite alla prostituzione di deportate appositamente selezionate per soddisfare i capricci sessuali delle SS). I picchi esistenziali, la disperazione scomposta sul palco, la voce cavernosa e, tocco finale, la morte precoce così ben architettata, hanno fatto di Ian Curtis, in tutti questi anni, una vera leggenda. Tanto che un personaggio come il fotografo Anton Corbijn, noto per i videoclip per band musicali come U2 e Depeche Mode, decide di girare un film sulla sua complessa vicenda esistenziale. "Control" è un film da vedere assolutamente.
Inghilterra, fine anni '70: Ian Curtis aspira a qualcosa di molto di più che vivere nella sua cittadina natale. Desideroso di emulare gli idoli musicali del momento, come David Bowie e Iggy Pop, diventa il leader dei Joy Division e sogna di essere un musicista a tutti gli effetti ma nel giro di poco tempo, le paure e le emozioni che nutrono la sua musica sembrano consumarlo lentamente. Sposatosi giovanissimo e con una figlia, trascura i suoi doveri di marito e padre per inseguire un nuovo amore e per soddisfare le aspettative sempre crescenti della sua band. La tensione e la fatica minano la sua salute e con l'epilessia che va ad aggiungersi ai suoi sensi di colpa e alla sua depressione, la disperazione si impadronisce di lui. Cedendo al peso delle responsabilità, Ian si lascia consumare dalla sua anima inquieta e torturata.
Venditore:
Informazioni:
control dvd film anton cobijn samantha morton sam riley lingua audio italiano custodia standard come nuovo 122 x 1 12/11/25 EAN 8032807025803
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Regia:
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Interpreti:
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Paese:Stati Uniti; Gran Bretagna; Australia
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Produzione:Valter Casini, 2012
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Distribuzione:RAI Cinema
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Durata:109 min
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Lingua audio:Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
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Lingua sottotitoli:Italiano
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Formato Schermo:1,85:1 Wide Screen
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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ANTONIO RANALLI 05 agosto 2010
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